Visualizzazione post con etichetta amazon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amazon. Mostra tutti i post

lunedì 19 gennaio 2026

"Obliquo presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio" di Cristian A. Porcino Ferrara

 


Dire ciò che spesso viene taciuto è un atto di responsabilità.
Viviamo nel tempo dell’odio, della semplificazione, delle parole urlate.
Eppure esiste ancora uno spazio possibile: quello del dissenso, dell’educazione, dell’amore che non si nasconde.
📘 Obliquo presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio
di Cristian A. Porcino Ferrara

Un libro che intreccia esperienza personale e riflessione culturale.
Coming out, omofobia, eteronormatività, diritto di amare.
La scuola, i giovani e il linguaggio come luoghi di conflitto e di possibilità.
Tra Sicilia e Sardegna, tra Camilleri, Carmen Consoli, Michela Murgia e Pasolini, queste pagine attraversano identità, educazione, emancipazione femminile, matriarcato e patriarcato.
Senza retorica, ma con una scrittura autentica e necessaria, il libro affronta anche la malattia, il lutto, la perdita del padre.

✨ È un libro sull’amore.
Quello che resiste.
Quello che educa.
Quello che può ancora cambiare il mondo.

⏳ In uscita tra pochissimi giorni su Amazon.
Restate in ascolto. Questo presente va guardato di sbieco.

giovedì 12 dicembre 2024

Idee regalo per Natale 2024





- Sulle tracce dell'altrove: è un' acuta e documentata analisi di stereotipi sessisti e omofobi vecchi e nuovi, dai più frequenti ai meno espliciti. Attraverso la narrazione coinvolgente di aneddoti e curiosità, l'autore ci lascia attraversare vite ed esperienze illuminanti  di chi si trova a fronteggiare il pregiudizio radicato e multiforme nella società contemporanea. Da Franco Battiato a Calum Scott, da Matthew Shepard alla Carrà, da Barbra Streisand a Papa Ratzinger, da Chiamami col tuo nome al Simposio di Platone è impossibile non lasciarsi affascinare da questo dipinto lucido e a tratti ludico del pensiero che ha formato il filosofo, l'insegnante, l'Uomo.


- Quel che resta di niente: è una raccolta di riflessioni intime e universali. Nel suo ultimo lavoro Porcino Ferrara esplora temi complessi come l'accettazione, la solitudine, il senso di vuoto, la ricerca di significato. Il libro dipinge un quadro vivido delle emozioni e delle esperienze che caratterizzano la nostra esistenza, mettendo in luce la fragilità e la resilienza dell'animo umano. Attraverso i versi e le riflessioni dell'autore meditiamo sulla nostra quotidianità con rinnovato stupore.


I libri sono disponibili su Amazon

domenica 8 dicembre 2024

Un altrove libero da pregiudizi e stereotipi

 


Sulle tracce dell’altrove
di Cristian A. Porcino Ferrara è un libro molto interessante che affronta temi importanti come i pregiudizi e gli stereotipi sessisti e omofobi. L'autore utilizza una narrazione coinvolgente per esplorare le esperienze di persone che si trovano a fronteggiare queste problematiche nella società contemporanea. Il Prof. Porcino si racconta in prima persona sfidando ogni remora.

Il libro invita i lettori a riflettere sulle proprie convinzioni e a considerare l'importanza dell'accettazione e della diversità. Attraverso storie e analisi, Porcino Ferrara cerca di promuovere una maggiore comprensione e rispetto tra le diverse identità e orientamenti sessuali. È un'opera che stimola il dialogo e incoraggia a superare le barriere culturali, religiose e sociali. La letteratura è stata spesso ostaggio di una eteronormatività imposta per cancellare tutte le altre forme d'amore. Affrontare i pregiudizi sessisti e omofobi è un passo importante verso una società più giusta e equa. Ognuno di noi può fare la differenza, iniziando da piccole azioni quotidiane concrete. Sulle tracce dell'altrove è una lettura molto arricchente nonché un ottimo regalo per il Natale.

(S. Piras)

Il libro è in vendita su Amazon

martedì 9 gennaio 2024

“Quel che resta di niente” il nuovo libro di Cristian A. Porcino Ferrara



Attraverso ricercate metafore, Cristian A. Porcino Ferrara ci traghetta, come un navigato Caronte, attraverso i sentimenti umani. Anche in questo ventottesimo libro, nel viaggio tra le emozioni dell’anima ci accompagnano musicisti come Mozart e Battiato, musa ispiratrice del nostro Autore, ma anche personaggi come Jung, Dante, Diogene, i Belletristi, la Bella e la Bestia, e figure come la madre dispensatrice d’amore, oppure la minuta nonna al balcone. In un altalenarsi di trepidazioni, smarrimenti, turbamenti, suggestioni, paure, amori, inquietudini, zone erogene ed ansie, Cristian A. Porcino Ferrara ci guida in questa danza Lakota che lo unisce – e ci unisce - al corpo pulsante da cui tutto ebbe origine.

“Quel che resta di niente” di Cristian A. Porcino Ferrara  disponibile a breve su Amazon 

giovedì 29 giugno 2023

“Per non essere così” di Stefano Benaglia

 


Ho appena finito di leggere la nuova edizione del romanzo di Stefano Benaglia Per non essere così (in vendita su Amazon). Il libro racconta l'educazione sentimentale del protagonista senza tralasciare ferite e dolori che concorrono alla sua formazione. La storia del protagonista è accompagnata dalle canzoni di Renato Zero che scandiscono i momenti salienti del proprio vissuto. Un romanzo avvincente che si intitola proprio come una vecchia canzone del cantautore romano e si occupa proprio di smascherare pregiudizi e tabù. Conosco personalmente l'autore e posso assicurarvi che il suo romanzo merita di essere letto perché Benaglia è uno scrittore talentuoso e di rara sensibilità. 

Da leggere assolutamente

(Cristian A. Porcino Ferrara)

domenica 19 febbraio 2023

“Sulle tracce dell’altrove“ il nuovo libro di Cristian A. Porcino Ferrara



 «Conosco da tempo l'autore e ho letto diversi suoi testi ma devo ammettere che "Sulle tracce dell'altrove" mi ha spiazzato... parecchio! Mai come questa volta Porcino Ferrara si è messo così a nudo. È stato sempre un tipo diretto ma riservato e in questo nuovo lavoro ha dimostrato un coraggio impareggiabile. In ogni argomento trattato emerge nettamente la preparazione culturale che lo contraddistingue. Nel capitolo forse più importante del libro, "Over the rainbow" , Cristian rivela aspetti della propria vita toccanti e veritieri. Dopo averlo letto mi sono sentito profondamente in colpa per le ferite causate dalla nostra ignoranza e ottusità. Le sue riflessioni ci inchiodano alle nostre responsabilità. Proprio per questo voglio congratularmi per il suo viaggio interiore e le sue lotte. Con il suo libro Porcino Ferrara mi ha ricordato che in quanto padre devo anch'io muovermi per eliminare le discriminazioni in atto. Non possiamo stare fermi a guardare e delegare sempre agli altri il compito di migliorare la società. Solo insieme possiamo ottenere un vero cambiamento. Ma ritornando al libro ho amato il capitolo su Calum Scott, artista che non conoscevo, e quello su RBG o Bayard Rustin. L'omaggio a Raffaella Carrà è veramente sentito e mi ha ricordato che artiste come lei non ci sono più. La storia d'amore di Elio e Oliver di "Chiamami col tuo nome" diventa una chiave di lettura per comprendere ancor di più Platone e il suo Simposio. 

La presenza di Franco Battiato pervade l'intera opera e si comprende benissimo l'influenza del cantautore catanese nell'approccio filosofico di Porcino. Colgo infine l'occasione per dire grazie ad una persona, ad un uomo vero che è sempre rimasto fedele a se stesso senza preoccuparsi dell'opinione altrui. 

Chapeau Cristian A. Porcino Ferrara»


(Nick Amato)


Il libro è in vendita su Amazon


sabato 27 agosto 2022

Senza peli sulla lingua

 


«Il saggio dell'autore Porcino, viene trattato con note sincere e libere senza peli sulla lingua. Le tematiche affrontate sono molteplici, tutte degne di essere lette con attenzione. A tratti può sembrare polemico, ma assolutamente avvincente nella spontaneità e nella maestria dell'uso delle parole. Particolarmente interessanti i paragrafi che trattano della sessualità e della chiesa, nonché dell'omosessualità, ma non solo. Un saggio ricco di argomenti finemente trattati, in cui si evince il pensiero critico dell'autore. Lo definirei un saggio sulla denuncia alla società odierna, in cui tutto è apparenza e superficialità.

Mi piace citare una frase estrapolata dal saggio che mi ha colpita particolarmente: "non temo i giudizi della gente perché sono solo delle formulazioni logiche dettate dall'impatto con la realtà dell'altro, ma mi ferisce la cattiveria e il livore della gente; rischio continuamente di ferirmi anche con un semplice e innocuo foglio di carta". In questo passaggio l'autore mostra non solo la sua forza nell'accettare i pregiudizi altrui, ma al contempo una certa sensibilità nei confronti della cattiveria umana che spesso e volentieri si limita a giudicare un libro dalla copertina, dalle apparenze senza prima andare in profondità e guardare oltre e altrove. L'autore invita a riflettere, a cambiare il mondo anziché lamentarsi e vomitare il proprio disgusto sugli altri. Cambiate il mondo, andate oltre e siate diversi.

Insomma se cercate un saggio che affronti varie tematiche in maniera diretta e libera, sensibile ed emotiva, dovete assolutamente leggerlo. Lo consiglio!!!»

(Valentina Ciccia)


Il libro è in vendita su Amazon

domenica 19 giugno 2022

L’indifferenza uccide


La nuda e cruda realtà nascosta dagli abbagli della quotidianità. Dalle riflessioni ironiche e graffianti del filosofo impertinente possiamo leggere con interesse un saggio su diverse tematiche scritto con giudizio canzonatorio a tratti tagliente.

Il caso di Federico Carboni, il primo a morire in Italia con suicidio assistito, mi ha ricordato una riflessione toccante di Porcino Ferrara contenuta proprio in Altro e Altrove. L’indifferenza che ci guida nei nostri giudizi è analizzata dal Prof.Porcino con accuratezza e sensibilità empatica. Ci illudiamo di capire gli altri ma invece rimaniamo solamente i soliti osservatori passivi che si limitano a spettegolare di tutto senza comprendere mai nulla!


(L.V)


Il libro è in vendita su Amazon 

martedì 30 giugno 2020

"Ciao, Prof!" di Cristian A. Porcino Ferrara

Il nuovo libro del Prof. Porcino raccoglie alcune lezioni svolte dall’autore durante l’emergenza sanitaria del Covid-19.
All’interno del libro troviamo diversi argomenti come il bullismo, il razzismo, la violenza di genere, il peso delle parole e molto altro.
Un modo intelligente e piacevole per restare vicini ai propri allievi in un periodo di distanziamento sociale. Il libro è in vendita su Amazon

martedì 16 giugno 2020

In uscita "Ciao, Prof!" il nuovo libro di Cristian A. Porcino Ferrara

“Ciao, Prof!” raccoglie alcune lezioni svolte dall’autore durante l’emergenza sanitaria del Covid-19.
All’interno del libro troviamo diversi argomenti come il bullismo, il razzismo, la violenza di genere, il peso delle parole e molto altro.
Un modo intelligente e piacevole per restare vicini ai propri allievi in un periodo di distanziamento sociale.

"Ciao, Prof!"
pp. 100
€ 14,00
Lulu Edition
ISBN: 9781716830341

Preso in vendita su Amazon

mercoledì 21 novembre 2018

Il coraggio delle idee

Il 2018 volge al termine e ad oggi sono più di 70 le donne assassinate in Italia proprio perché donne. I continui e recenti avvenimenti mi hanno spinta a leggere il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” e a sottolineare l’importanza e l’urgenza di quanto ben espresso dall’autore.
Ho divorato il libro in pochi giorni poiché il saggio ha una scrittura semplice ed avvolgente allo stesso tempo.
Il contesto storico in cui viviamo continua ad alimentare fenomeni non più isolati di omofobia e violenza sulle donne. Noi donne lottiamo continuamente per affermarci in una società di stampo patriarcale che non conosce vergogna. Portiamo avanti una rivoluzione non solo per noi ma per le nostre figlie e i nostri figli. Proprio per questo ho apprezzato il coraggio di Cristian A. Porcino Ferrara nel tributare un omaggio sentito alla battaglia quotidiana di noi donne contro preconcetti e stereotipi consolidati da secoli. Una battaglia che non conosce sosta perché ad ogni legislatura e in ogni parte del mondo c’è sempre un decreto legge o un politicante che tenta di limitare o annientare diritti già acquisiti. Ma i diritti non appartengono ad una categoria o una corrente politica bensì al genere umano. Pertanto vigiliamo costantemente per non permettere mai a nessun altro di gestire non solo il nostro corpo ma la nostra mente e i nostri diritti.
“I diritti umani sono i diritti delle donne e i diritti delle donne sono diritti umani, una volta per tutte” (Hillary Clinton).

Caterina Castiglione

mercoledì 2 maggio 2018

Vivo nei panni di un alieno

Altro e Altrove”, è una raccolta di saggi che trattano vari argomenti, spesso legati tra loro. L’autore filosofo, pittore, critico letterario e musicale, Cristian A. Porcino Ferrara, è un paladino dei diritti umani e civili e non ha alcun problema a comunicarlo liberamente anche in questo scritto. Voglio ricordare che il suo libro del 2016 “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne”, ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente della Repubblica e il plauso della senatrice Monica Cirinnà. Anche in questa opera c’è un costante richiamo alla lotta contro l’omofobia e a diverse altre tematiche che vanno, per citarne qualcuna, dagli scandali in Vaticano ai diritti gay, dalla sessualità repressa dei supereroi alle serie tv, ai social network e al loro uso spropositato e illecito, dalla morte di Lady Diana a quella del cantante George Michael e molte altre…
L’autore dimostra di conoscere diversi testi sia religiosi che politici, ma anche filosofici e musicali e riesce a rispondere e controbattere esprimendo la sua ferrea opinione, facendo valere le sue idee che, comunque, ritiene giuste per sé. Pur non condividendo alcuni principi politici e religiosi di Porcino, l’ho sempre ammirato per la sua voglia e la sua costanza nel documentarsi per poi mettere nero su bianco, motivando ogni parola, ogni pensiero, ogni passo. Potrebbe sembrare pungente, ma non lo è: dice ciò che pensa giusto o sbagliato che possa apparire al lettore. Non vuole ergersi a professore e inculcare il suo pensiero ma, avendo lui stesso sete di conoscenza, vuole palesarlo affinché resti in qualche modo scolpito nella mente di chi lo legge o lo ascolta. La “conoscenza”, infatti, diventa la parola che più incontriamo in questo testo: l’autore invita a aprirsi alla conoscenza, a essere curiosi, a vivere di empatia e conoscenza insieme e abbraccia il pensiero del filosofo Jiddu Krishnamurti il quale asserisce che “la più alta forma di intelligenza umana è la capacità di osservare senza giudicare”. Immagina che gli altri lo vedano come un alieno e lui stesso si sente un po’ di un altro pianeta, appunto un “altro e altrove che non si accontenta di ciò che vede perché nulla soddisfa la sua innata curiosità”.

Viviana Cosentino


Il libro è in vendita su Amazon

domenica 4 febbraio 2018

Uno sguardo sull’Altrove. Intervista a Cristian A. Porcino Ferrara


Da qualche settimana è uscito il nuovo libro del filosofo impertinente dal titolo evocativo “Altro e altrove”. Ho intervistato Cristian per comprendere alcuni punti da lui affrontati nel testo.


1) Cos’è per te l’altrove? La tua concezione assomiglia più all'altrove raccontato in Martin Mystère oppure allo Studio degli Stati di Coscienza?

«Il titolo del libro è ben spiegato nell’omonimo capitolo e non ha alcun rapporto con Martin Mystère o con lo studio degli stati di coscienza da te citati. Per tale motivo non vorrei bruciare la curiosità del lettore palesandogli, d'emblée, il significato. L’altrove è un luogo che ci trasporta in una dimensione, per l’appunto, altra da quella in cui viviamo. Una realtà esistente che però si scontra con la percezione del reale nel nostro vivere quotidiano. Chi ha una sensibilità spiccata finisce per alienarsi da tutto e tutti a causa di un contesto sociale che vuole sempre più foraggiare la massa ed estromettere l’individuo».

2) La tolleranza ha solo un lato negativo oppure ha qualche aspetto positivo? Mi sovviene il protagonista del film “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti che dice : << Se tu devi tollerare qualcuno non c'è il senso di uguaglianza>> !

«Non ho visto il film di Diritti ma devo dire che sposo in pieno quanto espresso dal protagonista della pellicola. Il concetto di tolleranza ha una storia importante ma col tempo tutto si è trasformato. Trovo aberrante l’idea di un essere umano che sopporta qualcuno. È il fallimento dell’idea di umanità e di uguaglianza. Nessuno deve tollerare gli altri ma capirli, o per lo meno sforzarsi di comprenderli rispettandone le differenze. Io preferisco il termine rispetto alla parola tolleranza. Come diceva James Hillman: ‘Siamo qui non per capire tutto, ma per apprezzare quello che c’è”.


3) Tu definisci fantomatiche le teorie gender. A questo punto la domanda sorge spontanea: il gender esiste o no?

«Il termine gender deriva dalla lingua inglese e significa genere. Possiamo parlare di gender gap, di studi di genere etc., ma non certamente di una ideologia insegnata a scuola per influenzare i bambini. Agitare lo spauracchio di una ideologia inesistente serve a confondere l’opinione pubblica sui motivi reali che si celano dietro il sorgere di certi inquietanti movimenti neofascisti. Chi parla di teorie gender con tono apocalittico solitamente appartiene a dei gruppi fondamentalisti di matrice cattolica o a partiti politici di estrema destra. L’interesse di costoro è proprio quello di delegittimare il riconoscimento dei diritti civili e contrastare la piena integrazione delle persone omosessuali nella nostra società. Purtroppo anche il papa ha generato confusione sulla questione con la sua dichiarazione pubblica dell’aprile 2015. Questa è una battaglia che la Chiesa porta avanti senza affrontarla nel merito. Esistono persone confuse e disinformate che si sono scagliate perfino contro il cartone animato Lady Oscar. Per tale motivo ho deciso di incentrare il capitolo su Oscar François de Jarjayes».


4) Se la religione è un inganno allora perché la maggior parte delle persone crede in un Dio anche se in modo diverso?

«Credere in una o più divinità fa parte dell’essere umano. La nostra paura di morire ci spinge a ricercare dei significati che non troviamo nella realtà tangibile. Da non credente non ho mai pensato alla religione come un problema da risolvere per poi disfarmene. Personalmente posso vivere benissimo senza religione, ma non la stragrande maggioranza della popolazione. Mi preoccupano, invece, le istituzioni religiose che si dichiarano rappresentanti terreni di un Dio ed elaborano poi apparati finanziari molto sofisticati e dannosi. Il loro potere si nutre dei diktat morali basati su libri che non hanno alcun fondamento scientifico e causano, in tal modo, l’infelicità dei propri fedeli».

5) Rimedio alle fake news?

«Per affrontare la problematica delle fake news ho utilizzato la canzone di Francesco Gabbani. Il rimedio non si trova certamente in una censura avallata dallo Stato, ma certamente in una maggiore consapevolezza del lettore riguardo la fonte che divulga la notizia-bufala. Purtroppo anche in campagna elettorale assistiamo costantemente al trionfo delle notizie farlocche. Si sa già in anticipo che gran parte delle promesse elettorali non verranno mantenute dopo l’elezione. Inoltre certe promesse somigliano a vere e proprie minacce a determinati risvolti democratici già affermati. Il mio invito è quello di documentarsi e di consultare più fonti prima di credere alla notizia. Un popolo disperato è disposto a credere a tutto, ma non c’è peggiore affronto nel giocare con la disperazione degli elettori. Vi invito soprattutto a non credere molto a chi promette mari e monti. Come recita il detto popolare: Troppo fumo equivale a niente arrosto!».



Giuseppe Scano

Il libro è in vendita su Amazon

giovedì 23 novembre 2017

Una riflessione sul sessismo e la violenza di genere


Dopo l’esplosione del caso Harvey Weinstein si è scoperchiato il vaso di Pandora e il mondo si è accorto delle molestie e violenze che quotidianamente subiscono milioni di donne nel mondo. Come si evince dalla lettura del libro di Porcino la violenza sulle donne non è un fenomeno contemporaneo ma addirittura affonda le sue radici nel libro sacro di ebrei e cristiani: la Bibbia. Spesso si tenta di ignorare il retaggio culturale che sta dietro al nostro pensiero. Lo stesso linguaggio che usiamo quotidianamente violenta insistentemente la vita e la dignità delle donne. Quest’odio atavico si riscontra, per l’appunto, nelle parole e negli atti di molti maschi. Per quanto mi riguarda ho trovato molto utile la parte sul sessismo linguistico e l’analisi dei modelli di giochi stereotipati che caratterizzano l’attività ludica delle bambine. Chi ha stabilito che i maschietti devono giocare con le macchine e le femminucce con fornelli e bambolotti? Molto interessante il racconto della battaglia per l’emancipazione femminile portata avanti da Olympe de Gouges. Il libro di Cristian A. Porcino Ferrara ha molti pregi e infatti ha ricevuto anche l’autorevole apprezzamento del Presidente della Repubblica e di Monica Cirinnà. Pertanto il mio modesto consiglio è proprio quello di leggere il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” e di meditare intensamente sul progetto educativo ideato dall’autore. L’educazione attiva all’affettività di genere è un passo importante da chiedere e pretendere in ogni istituto scolastico. Diceva R. W. Emerson “L’unica persona che sei destinato a diventare è quella che scegli di essere” ma non esiste consapevolezza senza conoscenza. Tocca quindi a noi uomini, a noi padri riparare i torti del passato e aiutare i nostri figli a rapportarsi in modo sano all’universo femminile, e combattere ogni forma di stereotipo e pregiudizio di stampo omofobo e misogino insito in una cultura arcaica e maschilista. Insieme possiamo farcela. Yes, we can!

Matteo La Rosa

© Riproduzione riservata

Il libro è in vendita su Amazon

sabato 1 luglio 2017

L'infinito treno del capitano Zerovskij


Questa sera approda alla Stazione Terra l'infinito treno guidato dal capitano Zerovskij. Quando si viaggia in treno occorre munirsi di regolare titolo di viaggio, ma soprattutto di buone letture. Noi vi consigliamo di acquistare il libro Chiedi di lui 2.0 Ancora un viaggio nell'universo musicale di Renato Zero, e di portarlo con voi. La musica di Renato in sottofondo, e la lettura del libro vi accompagneranno dolcemente verso uno dei tour più spettacolari di sempre. Il volume è in vendita su Amazon

venerdì 31 marzo 2017

L'intelligenza di Belle


Belle incontra la Bestia e tenta di capirlo. Lei non teme la "diversità" bensì desidera approcciarsi a ciò che non conosce con curiosità e intelligenza. Ognuno di noi è diverso e uguale allo stesso tempo. Occorre dunque andare oltre gli stereotipi e lottare per una cultura dell'accoglimento e del rispetto reciproco. L'ignoranza genera mostri ma la cultura illumina la ragione. Vi consiglio il libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" dove troverete percorsi, storie, canzoni, film, serie TV e perfino un progetto educativo. Il libro è in vendita su Amazon.

#labellaelabestia #canzonicontrolomofobiaelaviolenzasulledonne

giovedì 2 febbraio 2017

Un libro per combattere l’omofobia e la violenza sulle donne


"Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" di Cristian A. Porcino Ferrara è un saggio ben strutturato e, come sempre, scritto bene. Inoltre c'è l'elemento della novità: nessuno ha trattato due temi così delicati e importanti attraverso l'analisi dei testi di celebri canzoni. Porcino Ferrara, filosofo e scrittore indipendente, ha creduto fortemente nell’uscita del libro nonostante i diversi apprezzamenti ricevuti da editori non disposti, però, ad investire economicamente su di un libro che si occupa dei cosiddetti “perduti della storia” (definizione racchiusa nella prefazione di D. Tuscano). Una scelta vittoriosa, quella del nostro autore, se pensiamo che il libro ha ottenuto anche il plauso della senatrice Monica Cirinnà. L’autore ricostruisce le vicende storiche che si celano dietro la tardiva emancipazione dell’universo femminile a causa di una società maschilista e aggressiva, spalleggiata, quasi sempre, dai rappresentanti religiosi (anch’essi, ahimè, maschi!). Inoltre si affronta con competenza la radice dell’intolleranza omofobica e le relative aggressioni a chi ha un orientamento sentimentale diverso dal proprio. A conclusione del libro si trova un progetto educativo per sensibilizzare gli studenti delle scuole sulle diverse forme di affettività. Cristian insiste nel sostenere che la violenza e l’intolleranza sono manifestazioni proprie dell’ignoranza, e di conseguenza vanno combattute con la conoscenza. Un testo che, a parer mio, deve essere letto proprio per contrastare comportamenti e situazioni ancora così frequenti nella nostra società. È notizia di questi giorni di una nuova aggressione omofoba a Milano, e della legge votata in Russia che depenalizza la violenza domestica su donne e bambini. In tal senso il viaggio dentro la storia operato da Porcino Ferrara si fa ancor più illuminante per noi lettori. Dunque auspicando una rapida diffusione del volume vi esorto alla lettura di un libro così tanto sentito e ispirato.

(Federica Giuliani)

Su “Compagni di strada” 29/01/2017

Il libro può essere ordinato nelle librerie Mondadori e Giunti oppure si può acquistare su Amazon.

giovedì 12 gennaio 2017

Monica Cirinnà e il libro di Porcino contro l'omofobia


Desidero ringraziare pubblicamente la senatrice Monica Cirinnà per la bellissima lettera che mi ha scritto, e per aver letto ed apprezzato il mio libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne".

Cristian A. Porcino Ferrara


© Riproduzione riservata

martedì 10 gennaio 2017

Omaggio a Zygmunt Bauman


Omaggio a Zygmunt Bauman: "...nella Babele delle odierne identità "liquide", l'evoluzione sociale e sessuale [tende] sempre più verso il pansessualismo [...]. La definizione di "società liquida" è stata coniata dal filosofo e sociologo Zygmunt Bauman per spiegare i fenomeni sociali che si succedono e si deteriorano con così tanta rapidità." Tratto dal libro "Chiedi di lui 2.0 Ancora un viaggio nell'universo musicale di Renato Zero" di D. Tuscano e Porcino Ferrara.

© Riproduzione riservata