(ARS Istruzione Misterbianco) Lettura in classe di alcune opere di Michela Murgia per le mie lezioni di Pari opportunità. Come ho specificato qualche giorno fa a conclusione del mio progetto didattico avviato con le mie allieve la lotta alla misoginia sistemica non può essere circoscritta solo al 25 novembre. L'opera di Murgia ha scardinato stereotipi e cliché machisti e patriarcali. Portare la sua voce in aula in questi anni è stato per me un grandissimo onore. Adesso che non è più con noi ogni sua singola riflessione ritorna prepotentemente a svegliarci da questo torpore in atto. Lei con tono speranzoso e convinto ha affermato: "Certo, oggi il femminismo ha rialzato la testa. Non penso che se morissi domani lascerei un vuoto, piuttosto che lascerei spazio ad altre donne, capaci".
In qualità di critico letterario mi occupo principalmente di recensire libri. Per l’invio di copie promozionali si prega di contattarmi tramite e-mail. Non si accettano file in formato Pdf, Epub, ecc., ma solamente copie cartacee. Si comunica che le recensioni pubblicate in questo blog sono a titolo gratuito. Non percepisco alcun tipo di pagamento da parte di editori o autori.
venerdì 24 novembre 2023
Lezioni di Pari opportunità con l’opera di Michela Murgia
(ARS Istruzione Misterbianco) Lettura in classe di alcune opere di Michela Murgia per le mie lezioni di Pari opportunità. Come ho specificato qualche giorno fa a conclusione del mio progetto didattico avviato con le mie allieve la lotta alla misoginia sistemica non può essere circoscritta solo al 25 novembre. L'opera di Murgia ha scardinato stereotipi e cliché machisti e patriarcali. Portare la sua voce in aula in questi anni è stato per me un grandissimo onore. Adesso che non è più con noi ogni sua singola riflessione ritorna prepotentemente a svegliarci da questo torpore in atto. Lei con tono speranzoso e convinto ha affermato: "Certo, oggi il femminismo ha rialzato la testa. Non penso che se morissi domani lascerei un vuoto, piuttosto che lascerei spazio ad altre donne, capaci".
venerdì 20 gennaio 2023
Articolo “Stop alla violenza sulle donne “
"Stop alla Violenza sulle Donne"
Articolo realizzato dalla Nostra Allieva Chiara Rapisarda 2°C, specializzanda nel Settore Estetico, per sottolineare l'importanza e l'impatto emotivo dell'incontro avuto dai nostri Alunni con la Signora Vera Squatrito, madre di Giordana Di Stefano vittima di femminicidio.
Incontro che ha toccato profondamente tutti i nostri giovani.
ARS non è solo scuola, ma molto di più.
giovedì 8 dicembre 2022
Incontro culturale 14 dicembre 2022 Ars Istruzione Misterbianco
Il Centro di formazione professionale ARS Istruzione Misterbianco organizza l’incontro culturale “Stop alla violenza sulle donne” con il patrocinio del comune di Misterbianco mercoledì 14 dicembre 2022 alle 10:00 presso lo Stabilimento Monaco, Sala Giarrizzo. L’obiettivo di fondo dell’iniziativa è quello di sottolineare che il contrasto alla violenza di genere è un impegno costante e quotidiano. All’evento parteciperà la Sig.ra Vera Squatrito, madre di Giordana Di Stefano vittima di femminicidio.
venerdì 25 novembre 2022
Non siamo ancelle ma sorelle!
(Ars Istruzione Misterbianco) In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le classi 3B e 2C di Estetica seguite dal Prof. Porcino hanno lavorato ad un progetto incentrato sul bestseller internazionale di Margaret Atwood Il racconto dell'ancella. In questo romanzo ambientato in un futuro distopico le donne sono trattate come "oggetto" e ridotte in schiavitù. Nel video le nostre allieve gridano in coro: "Non siamo schiave, non siamo ancelle ma siamo sorelle".
mercoledì 14 luglio 2021
La prima regola per farsi ascoltare è ascoltare!
«Oggi vi parlo dell’ultimo libro scritto da un amico e collega durante l’emergenza sanitaria: Ciao, Prof!. Un titolo alternativo potrebbe essere “Ciao, ragazzi!” perché è proprio un libro che parla anche dei suoi alunni e si rivolge a loro con tenerezza e saggezza, invogliandoli a esprimere un’opinione come pochi riescono a fare. L’autore senza tanti giri di parole va dritto al sodo esprimendo egli stesso la sua opinione e spronando gli allievi a fare la stessa cosa su argomenti importanti e attualissimi come il bullismo, la violenza sulle donne e di genere, i diritti civili, il razzismo, il peso delle parole… argomenti da sempre cari a Porcino, presenti in tanti suoi saggi e che al giorno d’oggi sono visti, purtroppo, ancora come tabù. Per i temi trattati parte sempre dalla storia antica, sua grande passione, ma per catturare l’attenzione e far riflettere gli allievi, rapporta tutto ai giorni nostri e prendendo spunto da fiction, serie tv, romanzi, film, personaggi amati dai giovani, senza usare espressioni ostiche, spinge a interessarsi alla materia arrivando dritto al cuore. Segue questo percorso in aula, ma ancor di più durante la pandemia che ha travolto e stravolto le nostre vite. Durante la DaD per appassionare e interessare gli allievi, quale modo migliore se non quello di proporre e analizzare testi musicali o parlare di un film “immedesimandosi” e stimolando la creatività e la libertà di pensiero? L’autore fa riflettere e invita a riflettere, in libertà e dando spazio a opinioni svariate e personali, senza giudicare, facendo sentire importanti i ragazzi, a cui si chiede di esprimere il “loro” pensiero e non quello che gli altri vogliono sentire. Un modo intelligente e piacevole per restare vicini ai propri allievi in un periodo difficile e di distanziamento sociale. Magari avessimo avuto dei Proff. così!».
Viviana Cosentino (giornalista)
Il libro Ciao, Prof! è in vendita su Amazon
sabato 11 luglio 2020
"Ciao, Prof!" e l'empatia di un lettore
«Gentilissimo Prof. Porcino, dopo aver letto “Ciao, Prof!” ho subito ripensato ai miei anni passati sui banchi di scuola. Ho sperato per tutta la vita di imbattermi in un insegnante come lei ma non è mai accaduto. Ai miei tempi nessun insegnante è stato in grado di aiutarmi a partorire la fantasia che avevo dentro. Ero un fantasma che si materializzava solo durante le interrogazioni. Se ho un voto dunque esisto. (...) Il suo libro invece mi ha fatto fare pace con i miei trascorsi scolastici e oggi le dico grazie anche a nome di quei giovani studenti che attendono ancora di essere visti dai loro insegnanti per come sono davvero. A differenza sua però io non ho ricavato nulla dagli insegnamenti dei cosiddetti cattivi maestri e ho cercato, invece, di rimuoverli dal mio orizzonte esistenziale (...). Complimenti per lo splendido libro e per la passione che mette nel suo lavoro» Michele G.
Il libro "Ciao, Prof!" è in vendita su Amazon
lunedì 25 novembre 2019
Il Cirs di Misterbianco contro la violenza sulle donne
Cristian Porcino

giovedì 23 novembre 2017
Una riflessione sul sessismo e la violenza di genere

Dopo l’esplosione del caso Harvey Weinstein si è scoperchiato il vaso di Pandora e il mondo si è accorto delle molestie e violenze che quotidianamente subiscono milioni di donne nel mondo. Come si evince dalla lettura del libro di Porcino la violenza sulle donne non è un fenomeno contemporaneo ma addirittura affonda le sue radici nel libro sacro di ebrei e cristiani: la Bibbia. Spesso si tenta di ignorare il retaggio culturale che sta dietro al nostro pensiero. Lo stesso linguaggio che usiamo quotidianamente violenta insistentemente la vita e la dignità delle donne. Quest’odio atavico si riscontra, per l’appunto, nelle parole e negli atti di molti maschi. Per quanto mi riguarda ho trovato molto utile la parte sul sessismo linguistico e l’analisi dei modelli di giochi stereotipati che caratterizzano l’attività ludica delle bambine. Chi ha stabilito che i maschietti devono giocare con le macchine e le femminucce con fornelli e bambolotti? Molto interessante il racconto della battaglia per l’emancipazione femminile portata avanti da Olympe de Gouges. Il libro di Cristian A. Porcino Ferrara ha molti pregi e infatti ha ricevuto anche l’autorevole apprezzamento del Presidente della Repubblica e di Monica Cirinnà. Pertanto il mio modesto consiglio è proprio quello di leggere il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” e di meditare intensamente sul progetto educativo ideato dall’autore. L’educazione attiva all’affettività di genere è un passo importante da chiedere e pretendere in ogni istituto scolastico. Diceva R. W. Emerson “L’unica persona che sei destinato a diventare è quella che scegli di essere” ma non esiste consapevolezza senza conoscenza. Tocca quindi a noi uomini, a noi padri riparare i torti del passato e aiutare i nostri figli a rapportarsi in modo sano all’universo femminile, e combattere ogni forma di stereotipo e pregiudizio di stampo omofobo e misogino insito in una cultura arcaica e maschilista. Insieme possiamo farcela. Yes, we can!
Matteo La Rosa
© Riproduzione riservata
Il libro è in vendita su Amazon
lunedì 20 marzo 2017
domenica 12 gennaio 2014
Recensione libro “6 canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne”
(Articolo di: Andrea Amendolagine).
"6 canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" del Dott. Cristian Porcino è un' utile quanto incredibilmente edificante opera che evidenzia ed elabora tematiche sociali di estrema contemporaneità ed urgenza, aprendo la mente del lettore a riflessioni profonde e più mature. L'autore (che mostra, come nelle sue precedenti opere, un'estesa conoscenza in campo filosofico, storico, psicologico e musicale) decide volontariamente di non soffermarsi su una sterile trattazione degli argomenti proposti, ma coglie anche l'occasione per esporre il suo pensiero e la sua ferma denuncia su ciò che degrada l'intelletto e il vivere umano quali il pregiudizio, la discriminazione, la sopraffazione nei confronti del prossimo ritenuto "diverso"; regalando, alla saggistica italiana un lavoro estremamente completo a cui il Dott. Porcino vuole dare un risvolto concreto, proponendo anche un importante progetto educativo rivolto in primis agli studenti delle scuole medie e superiori. E' proprio verso i giovani che infatti "6 canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" si rivolge, e il Dott. Porcino, cosciente dell' estrema importanza dell'educazione delle nuove generazioni su tali tematiche, decide di rivolgersi a loro in modo semplice ma incisivo elaborando il suo progetto conoscitivo/educativo prendendo spunto per la sua analisi dalla musica e dalle serie televisive americane, le quali sono le prime che, con il loro immediato impatto, riescono a veicolare nelle menti dei giovani, attirandole a sé, messaggi talvolta fondamentali e utili, rivelandosi di estrema importanza per lo sviluppo personale dell'individuo e dunque meritevoli di attenzione ed approfondito studio. Ecco quindi che il Dott. Porcino inizia la sua opera citando testi ed episodi biblici e storici (dando anche consigli preziosi su quale sia il giusto approccio alla lettura della Bibbia per permettere una presa di coscienza sana delle tematiche sociali/religiose descritte nel testo sacro dei Cristiani), nella piena e forte volontà di scardinare il pregiudizio sulle donne e l'omosessualità (che purtroppo sfocia spesso in violenza), prendendo per mano la mente e l'anima del lettore in un cammino a piccole tappe fatto di presa di coscienza delle tematiche, il sorgere di importanti quesiti, la risposta a tali quesiti e una nuova presa di coscienza questa volta più matura e consapevole. Ottima la selezione dei pezzi di musica leggera scelti dal Dott. Porcino che con intelligenti accostamenti passa da Madonna a Mia Martini, da Lady Gaga a Renato Zero passando da Elton John e i Pooh, e quasi come fosse un pretesto quello di richiamare i concetti di "universalità" e "uguaglianza" della musica, ecco che il messaggio dell'autore si esprime nel suo mai vinto intento e continua lotta nell'affermare l'universalità dell'amore verso il prossimo e verso di sé che si coniuga perfettamente con il sentimento (da far rinascere in molti esseri umani) di uguaglianza fra tutti gli uomini senza nessun tipo di distinzione. "6 canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" è educazione vera, un approccio ed insegnamento completo su tematiche scottanti di cui tutti abbiamo indistintamente bisogno per colmare le nostre lacune che forse, prima di leggere questa opera, pensavamo arrogantemente di non avere. Andrea Amendolagine © Riproduzione riservata
venerdì 22 novembre 2013
Presentazione del libro di Cristian Porcino: “6 canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne”.
“Presentazione del libro di Cristian Porcino: “6 canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne”.
(Di Alfia Tomarchio).
La presentazione del libro di Cristian Porcino “ 6 canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne”, si è svolta all’interno della tavola rotonda “Fare e pensare. Studi di genere e pratiche sociali”, presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania giovedì 21 novembre. L’autore, nel descrivere brevemente il suo libro, ha voluto sottolineare l’importanza dei progetti educativi all’interno delle scuole. Nella parte finale del suo libro vi è un progetto ideato da lui stesso, e che si prefigge di educare i ragazzi sull’educazione di genere. Lo stesso autore, durante la conferenza si è posto la seguente domanda: “Non si capisce perché, appena gli uomini sentono parlare di problemi legati alle donne o agli omosessuali, se la danno a gambe levate?” Infine, si è voluto soffermare sul ruolo sociale della canzone, da lui stessa definita “principale veicolo di coesione sociale”, spesso considerata inferiore alle altre arti, invece dovrebbe essere rivalutata, poiché la canzone ha il privilegio di possedere una “comunicazione immediata”.
Alla fine della conferenza, ho posto due domande all’autore:
- Perché hai deciso di trattare, all’interno del tuo ultimo libro, solo sei canzoni?
«Le sei canzoni analizzate nel libro sono state da me scelte proprio per la stretta attinenza con le tematiche approfondite nel testo; vale a dire omofobia e femminicidio. Le canzoni di Renato Zero o Elton John, ad esempio, descrivono in maniera poetica due piaghe sociali come la violenza sulle donne e la dilagante subcultura omofoba. Inizialmente avevo stilato una lista di venti canzoni, ma alla fine l’ho ridotta a sei per poter dare presto un seguito al libro. Ciò che mi preme rilevare è che non esiste alcuna dietrologia nella selezione dei pezzi e degli autori».
- In particolar modo, credo che questa tua ultima opera, stimolando il lettore a riflettere sulla questione dell’omofobia e del femminicidio, contribuisca a dar maggior valore sociale alla musica. I testi delle canzoni, al pari dei testi letterari o filosofici, riescono a dar voce alle emozioni che non riusciamo ad esprimere, a dar loro un nome. Come hai ribadito durante la conferenza, la canzone ha il privilegio di aver una comunicazione immediata con chi l’ascolta. Cosa ne pensi del ruolo sociale che la musica oggi svolge?
«Mi occupo ormai da diversi anni di analizzare e studiare i testi delle canzoni italiane e internazionali. Nel 2008 ho pubblicato “I cantautori e la filosofia da Battiato a Zero” e negli anni successivi due libri su Michael Jackson. La canzone ha un ruolo fondamentale nella nostra società, poiché tramite di essa si possono raggiungere un numero non indifferente di persone e coinvolgerle e sensibilizzarle verso tematiche sociali di grande rilevanza. Chi tenta di sminuire il valore della musica, lo fa soltanto perché teme le possibili conseguenze di un’ammissione palese sulla capacità di influenzare positivamente le nostre coscienze. Fortunatamente non esistono solamente quelle canzonette insulse che fanno rima comunemente con “cuore” e “amore”». © Riproduzione riservata























