domenica 19 luglio 2026

"Obliquo presente": il saggio profondo (e disturbante) che ci apre gli occhi

 


Obliquo presente è un'opera che ci riporta ad un concetto che non conosce generi né generazioni, ma che da sempre distingue i portatori sani di futuro: la disobbedienza cosciente. Possiamo parlare di un saggio interdisciplinare per nulla scontato, atto ad aprirci gli occhi attraverso la conoscenza, contro una volontà sovrana di renderci ciechi e asettici, obbedienti esclusivamente a bisogni assuefacenti, scatolette per umani ad uso domestico che richiamano il senso di fame con il potere dell'aroma.

Obliquo presente distrugge con sapienza archetipi e pregiudizi.. dalla famiglia alla sessualità, dalla religione all'istruzione.

Il panorama di cui traccia le forme è così ampio che ognuno di noi può ritrovarsi nella propria esperienza personale, che sia nel ruolo di vittima o di carnefice.

Ciò che ci insegna è che l'immobilità è il silenzio dei nostri istinti, e che nulla viene costruito senza la forza della ribellione.

L'analisi è asciutta ma il messaggio è profondo e quasi disturbante, squarcio nella monotonia di un quotidiano pilotato.

Come sempre Porcino si conferma per me un mentore, un attento osservatore e un abile narratore del nostro tempo.


Barbara Cavazzana

sabato 18 luglio 2026

God save the Queer: Michela Murgia, la civiltà nuragica e una pedagogia del dissenso

 



(Cabras) In questo viaggio nella terra magica della civiltà nuragica, a cui sono profondamente legato, rendere omaggio a Michela Murgia era più che doveroso. Dopo aver visitato i Giganti di Mont'e Prama, abbiamo pensato a come, poco più distante da lì, un'altra gigante nasceva a Cabras.
Nel mio ultimo libro, Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell'odio, ho citato spesso Murgia: è stata per me una guida fondamentale per la lotta contro ogni forma di discriminazione e per la decostruzione di tutte le infrastrutture linguistiche che coprono – e alimentano – una piramide che schiaccia chi viene ritenuto fuori dalla norma.
So perfettamente cosa significa non appartenere a una maggioranza che tenta, con il suo linguaggio, di ghettizzare e di ribadire un rapporto di potere su chiunque provi a definire.



Rendere omaggio alla cittadina che le ha dato i natali era un atto dovuto. Davanti a questo murale che ti hanno dedicato, anche il mio Obliquo Presente ha fatto tappa.
God save the queer.
📖 Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell'odio è disponibile su Amazon e ordinabile in tutte le librerie.