domenica 19 luglio 2026

"Obliquo presente": il saggio profondo (e disturbante) che ci apre gli occhi

 


Obliquo presente è un'opera che ci riporta ad un concetto che non conosce generi né generazioni, ma che da sempre distingue i portatori sani di futuro: la disobbedienza cosciente. Possiamo parlare di un saggio interdisciplinare per nulla scontato, atto ad aprirci gli occhi attraverso la conoscenza, contro una volontà sovrana di renderci ciechi e asettici, obbedienti esclusivamente a bisogni assuefacenti, scatolette per umani ad uso domestico che richiamano il senso di fame con il potere dell'aroma.

Obliquo presente distrugge con sapienza archetipi e pregiudizi.. dalla famiglia alla sessualità, dalla religione all'istruzione.

Il panorama di cui traccia le forme è così ampio che ognuno di noi può ritrovarsi nella propria esperienza personale, che sia nel ruolo di vittima o di carnefice.

Ciò che ci insegna è che l'immobilità è il silenzio dei nostri istinti, e che nulla viene costruito senza la forza della ribellione.

L'analisi è asciutta ma il messaggio è profondo e quasi disturbante, squarcio nella monotonia di un quotidiano pilotato.

Come sempre Porcino si conferma per me un mentore, un attento osservatore e un abile narratore del nostro tempo.


Barbara Cavazzana