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martedì 26 novembre 2024

"Donna Fenice V - Crisalidi"

Ieri sera in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne si è svolto presso il Centro Culturale Lena Lazzari di Malnate (Va) l’evento curato da Barbara Cavazzana “Donna Fenice V – Crisalidi”. 



In apertura dello spettacolo è stato proiettato un video contenente una riflessione inedita del Prof. Cristian A. Porcino Ferrara sulla violenza di genere.












venerdì 20 gennaio 2023

Articolo “Stop alla violenza sulle donne “

 "Stop alla Violenza sulle Donne"


Articolo realizzato dalla Nostra Allieva Chiara Rapisarda 2°C, specializzanda nel Settore Estetico, per sottolineare l'importanza e l'impatto emotivo dell'incontro avuto dai nostri Alunni con la Signora Vera Squatrito, madre di Giordana Di Stefano vittima di femminicidio.

Incontro che ha toccato profondamente tutti i nostri giovani.


ARS non è solo scuola, ma molto di più.





giovedì 15 dicembre 2022

“Stop alla Violenza sulle Donne”

(Misterbianco) “Stop alla Violenza sulle Donne”

Ieri, presso la Sala Giarrizzo dello Stabilimento Monaco, i Nostri Alunni dei diversi Settori di Formazione, ovvero Estetica, Ristorazione ed Acconciatura, hanno vissuto un'esperienza emotivamente toccante, avendo l'onore e il privilegio d'ascoltare la testimonianza della Sig.ra Vera Squatrito, madre di Giordana Di Stefano, giovane vittima di femminicidio.



Un intenso incontro, patrocinato dal Comune di Misterbianco, incentrato sul tema della lotta alla violenza sulle donne e di genere, ove gli alunni della Sede ARS Istruzione Misterbianco hanno ascoltato con grande interesse ed attenzione tutti gli ospiti intervenuti che hanno dato il loro professionale contributo.

Ed ai quali vanno i nostri più sinceri ringraziamenti:


• Prof. Cristian Adriano Porcino, Docente ARS


• Prof.ssa Carmelina Russo, Docente ARS, Avvocato


• Dott. Salvo Lo Bianco, Direttore Generale ARS Formazione 


• Ten. Federico Fontana, Comandante Tenenza Carabinieri Misterbianco 


• Commissario Santina Caffo, Vice Comandante Polizia Locale Misterbianco 


• Dott.ssa Marina Virgillito, Ass. Servizi Sociali Comune di Misterbianco 


• Sig.ra Vera Squatrito 


• Dott. Ernesto Calogero, Coordinatore Sede ARS di Misterbianco











giovedì 8 dicembre 2022

Incontro culturale 14 dicembre 2022 Ars Istruzione Misterbianco

 


Il Centro di formazione professionale ARS Istruzione Misterbianco organizza l’incontro culturale “Stop alla violenza sulle donne” con il patrocinio del comune di Misterbianco mercoledì 14 dicembre 2022 alle 10:00 presso lo Stabilimento Monaco, Sala Giarrizzo. L’obiettivo di fondo dell’iniziativa è quello di sottolineare che il contrasto alla violenza di genere è un impegno costante e quotidiano. All’evento parteciperà la Sig.ra Vera Squatrito, madre di Giordana Di Stefano vittima di femminicidio. 

venerdì 25 novembre 2022

Non siamo ancelle ma sorelle!

(Ars Istruzione Misterbianco)  In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le classi 3B e 2C di  Estetica seguite dal Prof. Porcino hanno lavorato ad un progetto incentrato sul bestseller internazionale di Margaret Atwood Il racconto dell'ancella. In questo romanzo ambientato in un futuro distopico le donne sono trattate come "oggetto" e ridotte in schiavitù. Nel video le nostre allieve gridano in coro: "Non siamo schiave, non siamo ancelle ma siamo sorelle".










giovedì 25 novembre 2021

Diamo voce al silenzio

Vi presento i lavori realizzati dalle mie classi in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne




















mercoledì 21 novembre 2018

Il coraggio delle idee

Il 2018 volge al termine e ad oggi sono più di 70 le donne assassinate in Italia proprio perché donne. I continui e recenti avvenimenti mi hanno spinta a leggere il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” e a sottolineare l’importanza e l’urgenza di quanto ben espresso dall’autore.
Ho divorato il libro in pochi giorni poiché il saggio ha una scrittura semplice ed avvolgente allo stesso tempo.
Il contesto storico in cui viviamo continua ad alimentare fenomeni non più isolati di omofobia e violenza sulle donne. Noi donne lottiamo continuamente per affermarci in una società di stampo patriarcale che non conosce vergogna. Portiamo avanti una rivoluzione non solo per noi ma per le nostre figlie e i nostri figli. Proprio per questo ho apprezzato il coraggio di Cristian A. Porcino Ferrara nel tributare un omaggio sentito alla battaglia quotidiana di noi donne contro preconcetti e stereotipi consolidati da secoli. Una battaglia che non conosce sosta perché ad ogni legislatura e in ogni parte del mondo c’è sempre un decreto legge o un politicante che tenta di limitare o annientare diritti già acquisiti. Ma i diritti non appartengono ad una categoria o una corrente politica bensì al genere umano. Pertanto vigiliamo costantemente per non permettere mai a nessun altro di gestire non solo il nostro corpo ma la nostra mente e i nostri diritti.
“I diritti umani sono i diritti delle donne e i diritti delle donne sono diritti umani, una volta per tutte” (Hillary Clinton).

Caterina Castiglione

giovedì 23 novembre 2017

Una riflessione sul sessismo e la violenza di genere


Dopo l’esplosione del caso Harvey Weinstein si è scoperchiato il vaso di Pandora e il mondo si è accorto delle molestie e violenze che quotidianamente subiscono milioni di donne nel mondo. Come si evince dalla lettura del libro di Porcino la violenza sulle donne non è un fenomeno contemporaneo ma addirittura affonda le sue radici nel libro sacro di ebrei e cristiani: la Bibbia. Spesso si tenta di ignorare il retaggio culturale che sta dietro al nostro pensiero. Lo stesso linguaggio che usiamo quotidianamente violenta insistentemente la vita e la dignità delle donne. Quest’odio atavico si riscontra, per l’appunto, nelle parole e negli atti di molti maschi. Per quanto mi riguarda ho trovato molto utile la parte sul sessismo linguistico e l’analisi dei modelli di giochi stereotipati che caratterizzano l’attività ludica delle bambine. Chi ha stabilito che i maschietti devono giocare con le macchine e le femminucce con fornelli e bambolotti? Molto interessante il racconto della battaglia per l’emancipazione femminile portata avanti da Olympe de Gouges. Il libro di Cristian A. Porcino Ferrara ha molti pregi e infatti ha ricevuto anche l’autorevole apprezzamento del Presidente della Repubblica e di Monica Cirinnà. Pertanto il mio modesto consiglio è proprio quello di leggere il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” e di meditare intensamente sul progetto educativo ideato dall’autore. L’educazione attiva all’affettività di genere è un passo importante da chiedere e pretendere in ogni istituto scolastico. Diceva R. W. Emerson “L’unica persona che sei destinato a diventare è quella che scegli di essere” ma non esiste consapevolezza senza conoscenza. Tocca quindi a noi uomini, a noi padri riparare i torti del passato e aiutare i nostri figli a rapportarsi in modo sano all’universo femminile, e combattere ogni forma di stereotipo e pregiudizio di stampo omofobo e misogino insito in una cultura arcaica e maschilista. Insieme possiamo farcela. Yes, we can!

Matteo La Rosa

© Riproduzione riservata

Il libro è in vendita su Amazon

lunedì 12 giugno 2017

Intervista a Cristian A. Porcino Ferrara autore del libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne"


Il 12 giugno 2016 un killer uccise ad Orlando 49 persone che si trovavano nel locale gay Pulse.
Alle vittime di Orlando e a Eddie Justice è dedicato il libro di Cristian A. Porcino Ferrara Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne. Inoltre Porcino dedica il proprio volume anche a Sara Di Pietrantonio barbaramente assassinata dal fidanzato. Nell'intervista con l'autore si è discusso di omofobia, femminicidio, i moti di Stonewall e molto altro.


1) Qual è il tuo bilancio a un anno dall'uscita del libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne"?


«Molto buono. Quest'anno ho ricevuto recensioni positive, tanti pareri autorevoli come quello della senatrice Monica Cirinnà, ringraziamenti da parte di associazioni Lgbt e molte altre soddisfazioni personali. Penso alle tante opinioni dei lettori che mi hanno contattato in privato per congratularsi del lavoro fatto. Alcuni di loro mi hanno raccontato le loro vite, i problemi che li hanno segnati e la rinascita dopo la consapevolezza di sé»

2) Una bella soddisfazione

«Certo, perché l'unico a credere nel progetto sono stato io. Ho contattato tanti editori ma quasi tutti, pur se interessati, non hanno voluto investire economicamente su un progetto da loro ritenuto di nicchia. In Italia domina l'editoria a pagamento e se non accetti di sborsare quattrini devi impegnarti a fare tutto da solo e diventare quindi indipendente»


3) Se osserviamo i risultati raggiunti non hai avuto torto. Ma mi dicevi di Christopher Park (che appare proprio nella copertina del libro) e la comunità Lgbt. Raccontaci qualcosa.

«Dici bene. Ricordo la soddisfazione di aver portato la mia opera a Christopher Park, New York, dove nacque il movimento Lgbt. Proprio in questi giorni ricorre l'anniversario dei moti di Stonewall. Accanto a Christopher Park si trova lo storico locale Stonewall Inn (foto 1) dove il 27 giugno 1969 si lottò per affermare il proprio diritto di esistere in quanto esseri umani. L'orgoglio di essere se stessi e di reclamare e combattere per ciò in cui si crede davvero. In quelle manifestazioni si sancì la fine della violenza psicologica e fisica affrontando le autorità che volevano schiacciare i diritti civili delle persone gay confinandole in un ghetto. Infatti, per le strade di New York nel mese di giugno ogni anno il gay pride riempie la Grande Mela non solo di colore, ma dimostra concretamente che il proprio orientamento sentimentale e sessuale non deve essere più tenuto nascosto ma vissuto alla luce del sole. La libertà di amare non è una concessione ma, per l'appunto, un diritto»



4) In fondo New York è un po' la tua seconda casa, e quindi è stato un piacere ricevere attenzioni dai newyorkesi, o mi sbaglio?

«Esatto. Non dimentico la gente seduta a Christopher Park (foto 2) che mi continuava a chiedere se il libro era scritto in inglese e se potevano acquistarlo nelle loro librerie. Non posso scordare il loro entusiasmo e la loro positività. Da italiano confesso che tanta dimostrazione di stima e affetto mi ha fatto un certo effetto. In Italia non siamo abituati a manifestare il nostro interesse per qualcuno che non conosciamo. Forse se lo vediamo in TV sì ma per uno scrittore indie è del tutto impensabile. Siamo molto invidiosi dei successi degli altri e raramente ci facciamo coinvolgere dai progetti culturali degli sconosciuti»

5) All'interno del libro tu includi un interessante progetto educativo sulle varie forme di affettività da realizzare nelle scuole. Hai trovato il modo di presentarlo negli istituti?

«Da ben tre anni e senza grandi risultati. Ho inviato tempestivamente il progetto all'assessorato alla pubblica istruzione di Catania. L'assessorato ci ha fatto sapere che il progetto era valido però mancavano i soldi per poterlo realizzare. All'epoca ho fatto un tour de force insieme ad una mia amica psicologa nelle scuole statali, ma oltre a congratularsi per il progetto la litania che ascoltavamo era sempre la stessa: non ci sono soldi. Altre volte, invece, i dirigenti scolastici non ci ricevevano e ci dirottavano presso segreterie didattiche o vicepresidi. Di conseguenza il progetto è stato depositato e protocollato ovunque, ma non mi è mai stato permesso di attuarlo. Il progetto si rivolge proprio ai ragazzi e ragazze delle scuole medie inferiori e superiori, e l'intento era proprio quello di sensibilizzare i più giovani su tematiche che li riguardano da vicino. Ho notato un ostruzionismo sistemico inaccettabile, e un'indifferenza preoccupante che è la maggiore causa dei problemi che affliggono questo paese. Ed è questo che mi dispiace tanto»

6) Dicevamo prima che il tuo libro ha ricevuto anche l'apprezzamento della senatrice Monica Cirinnà ed è stato ben accolto da pubblico e critica. Mi chiedevo se da parte cattolica hai ricevuto apprezzamenti o rifiuti?


«Colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta la senatrice Cirinnà per le parole di apprezzamento alla mia opera. Devo dire che è una persona davvero sensibile, e soprattutto dotata di grande empatia. Per quanto riguarda l'ambito cattolico io vedo spesso dei muri nonostante i vari appelli al dialogo pronunciati da Papa Francesco. Ci tengo a precisare che non appartengono a nessuna chiesa, e di conseguenza non frequentando alcuna comunità sono escluso in automatico dai vari dibattiti su omofobia e femminicidio. Già in passato per via di alcuni miei libri sono stato estromesso da lavori che erano offerti da strutture religiose, ed ho patito varie forme discriminatorie a causa della mia non appartenenza a nessuna fede preposta al culto. Ho tentato anni fa di parlare con l'arcivescovo della mia città ma non mi ha accordato alcun appuntamento. Chiaramente sono disponibile ad un confronto con le strutture cattoliche ma dubito che ciò accadrà»

7) Quali sono secondo te i metodi per combattere i numerosi casi di femminicidio e di aggressione omofoba nel nostro paese? E a cosa è dovuta tanta intolleranza e furia omicida?

«È evidente che il nostro paese porta avanti un sistema discriminatorio frutto di una cultura prettamente machista. Una subcultura abbastanza diffusa che deve essere estirpata alla radice. Goleman parla di alfabetizzazione emotiva da iniziare fin da ragazzi ed è proprio quello che nella nostra società manca. Non possiamo restare con le mani in mano e non colmare questo vuoto culturale. Da questo dipende il futuro delle nuove generazioni. Nessuno può possedere nessuno, tantomeno la vita della persona che dichiariamo d'amare. L'amore vero libera dalle catene e non distrugge la vita della persona amata. Stesso discorso per l'omofobia. Si combatte con la violenza ciò che non si comprende con la ragione e la cultura. L'ignoranza genera paranoie e nemici inesistenti. Purtroppo in Italia non esiste ancora una legge per combattere il femminicidio e l'omofobia. Senza una cultura dell'accoglienza e del rispetto reciproco la discriminazione e l'ineguaglianza troverà piena cittadinanza. A tal proposito ho apprezzato il toccante messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella diffuso in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia. Per ringraziarlo gli ho inviato in dono una copia del mio libro»

8) Nel libro analizzi alcune canzoni straniere e italiane, mi chiedevo se poi qualche artista italiano si è fatto vivo con te, magari per ringraziarti o per altro?

«Purtroppo no. Ho contattato molti artisti italiani da me citati ma non ho ricevuto alcun segnale. Ho scritto diverse mail ed ho tentato anche tramite i social ma nulla. In fondo ci sono abituato. Ho notato molti messaggi visualizzati a cui però non è mai seguito alcun riscontro. In Italia i 'famosi' ti scrivono solo se vai in Tv e diventi anche tu un fenomeno televisivo. Ma va bene così. Non ho scritto il libro per essere ringraziato da loro, ma per incentivare una lotta attiva al femminicidio e l'omofobia. Ed è questa la mia priorità»

Giuseppe Scano

(Compagni di strada il 12/06/2017)

Il libro Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne è in vendita su Amazon

sabato 13 maggio 2017

Leggere fa bene alla salute

La cultura illumina l'intelletto e annienta i pregiudizi e sradica la violenza. Maggio è il mese dei libri e per celebrare la cultura dobbiamo aiutare gli autori indipendenti a diffondere le loro idee. Per questo motivo Vi consiglio la lettura del libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne".

venerdì 31 marzo 2017

L'intelligenza di Belle


Belle incontra la Bestia e tenta di capirlo. Lei non teme la "diversità" bensì desidera approcciarsi a ciò che non conosce con curiosità e intelligenza. Ognuno di noi è diverso e uguale allo stesso tempo. Occorre dunque andare oltre gli stereotipi e lottare per una cultura dell'accoglimento e del rispetto reciproco. L'ignoranza genera mostri ma la cultura illumina la ragione. Vi consiglio il libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" dove troverete percorsi, storie, canzoni, film, serie TV e perfino un progetto educativo. Il libro è in vendita su Amazon.

#labellaelabestia #canzonicontrolomofobiaelaviolenzasulledonne

lunedì 6 marzo 2017

Educare al rispetto attraverso le canzoni


Femminicidio, stalking, abuso sessuale, violenza fisica e psicologica, omofobia, bullismo, sono termini che purtroppo, negli ultimi anni, sono entrati prepotentemente e tristemente nella nostra realtà quotidiana. Il ruolo dei media è stato determinante per far emergere questi fenomeni che, ci rendiamo conto, sono sempre esistiti ma solo attualmente sono diventati un’emergenza pressante e improrogabile, non solo in Italia ma in tutto il mondo. Sebbene negli ultimi anni sono state realizzate delle iniziative pubbliche finalizzate a sensibilizzare e informare su tali fenomeni, istituite delle giornate per condannare ogni forma di abuso e di violenza, purtroppo, giornalmente ci ritroviamo a dover fare in conti con notizie a dir poco inquietanti. Nel mondo vi sono ancora tante donne vittime di violenza fisica o sessuale, una violenza che spesso, nei casi più drammatici, sfocia nel femminicidio: la manifestazione più crudele della sopraffazione da parte dell’uomo sulla donna. E ancora, se da un lato prosegue a livello giuridico una propensione all’inclusione degli omosessuali (vedi legge Cirinnà), purtroppo ancora nel 2017 l’omofobia è una piaga sociale e culturale ancora ben radicata. Non vi sono dubbi, è di fondamentale importanza promuovere costantemente e attuare interventi specifici per prevenire e ridimensionare il manifestarsi di tali fenomeni. Inoltre, sarebbe opportuno attuare nelle scuole interventi destinati ai giovani e finalizzati a educarli a conoscere, capire e gestire le proprie emozioni, aumentare l’empatia, gestire i conflitti, accrescere il rispetto per se stessi e per gli altri così da costruire e mantenere relazioni di qualità, tutte caratteristiche fondamentali dell’Intelligenza Emotiva di Goleman (1995). Lo scrittore Porcino nel suo libro ci fornisce un quadro ben strutturato dei fenomeni sopraccitati, inoltre, riserva la parte finale del testo ad un progetto educativo destinato a studenti di scuola media inferiore e superiore. Nel libro l’autore affronta argomenti forti come violenza sulle donne e omofobia, e lo fa proponendo un’analisi dei testi di alcune note canzoni. Porcino vuole arrivare al cuore delle persone e, in particolare, alla loro coscienza, e si affida alla musica per farlo, una preziosa arte in grado di scatenare emozioni pure. D'altronde come diceva Picasso: “La musica è una meravigliosa bugia che dice la verità”.

Giovanna Prestianni
(Criminologa e Dottoressa in Psicologia Clinica)


Il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” può essere acquistato su Amazon oppure si può ordinare nelle librerie Mondadori e Giunti



® Riproduzione riservata

giovedì 2 febbraio 2017

Un libro per combattere l’omofobia e la violenza sulle donne


"Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne" di Cristian A. Porcino Ferrara è un saggio ben strutturato e, come sempre, scritto bene. Inoltre c'è l'elemento della novità: nessuno ha trattato due temi così delicati e importanti attraverso l'analisi dei testi di celebri canzoni. Porcino Ferrara, filosofo e scrittore indipendente, ha creduto fortemente nell’uscita del libro nonostante i diversi apprezzamenti ricevuti da editori non disposti, però, ad investire economicamente su di un libro che si occupa dei cosiddetti “perduti della storia” (definizione racchiusa nella prefazione di D. Tuscano). Una scelta vittoriosa, quella del nostro autore, se pensiamo che il libro ha ottenuto anche il plauso della senatrice Monica Cirinnà. L’autore ricostruisce le vicende storiche che si celano dietro la tardiva emancipazione dell’universo femminile a causa di una società maschilista e aggressiva, spalleggiata, quasi sempre, dai rappresentanti religiosi (anch’essi, ahimè, maschi!). Inoltre si affronta con competenza la radice dell’intolleranza omofobica e le relative aggressioni a chi ha un orientamento sentimentale diverso dal proprio. A conclusione del libro si trova un progetto educativo per sensibilizzare gli studenti delle scuole sulle diverse forme di affettività. Cristian insiste nel sostenere che la violenza e l’intolleranza sono manifestazioni proprie dell’ignoranza, e di conseguenza vanno combattute con la conoscenza. Un testo che, a parer mio, deve essere letto proprio per contrastare comportamenti e situazioni ancora così frequenti nella nostra società. È notizia di questi giorni di una nuova aggressione omofoba a Milano, e della legge votata in Russia che depenalizza la violenza domestica su donne e bambini. In tal senso il viaggio dentro la storia operato da Porcino Ferrara si fa ancor più illuminante per noi lettori. Dunque auspicando una rapida diffusione del volume vi esorto alla lettura di un libro così tanto sentito e ispirato.

(Federica Giuliani)

Su “Compagni di strada” 29/01/2017

Il libro può essere ordinato nelle librerie Mondadori e Giunti oppure si può acquistare su Amazon.

giovedì 12 gennaio 2017

Monica Cirinnà e il libro di Porcino contro l'omofobia


Desidero ringraziare pubblicamente la senatrice Monica Cirinnà per la bellissima lettera che mi ha scritto, e per aver letto ed apprezzato il mio libro "Canzoni contro l'omofobia e la violenza sulle donne".

Cristian A. Porcino Ferrara


© Riproduzione riservata

venerdì 16 settembre 2016

I“Perduti della storia”


Cristian A. Porcino Ferrara, noto scrittore e filosofo siciliano, da qualche tempo pone la sua attenzione sui problemi legati all’omofobia e il femminicidio, veri drammi di un mondo definito “moderno”, che nasconde una realtà ostile nei confronti dell’omosessualità, e il disprezzo per la donna in cerca d’amore, quello vero.
L’autore stavolta lo ha fatto con un’opera saggistica finalizzata allo studio e all’analisi dei testi letterari di composizione musicali, citando artisti e canzoni dei giorni nostri, componimenti musicali che fanno parte della storia della musica mondiale, perché anche in musica tali tematiche hanno un loro peso per nulla esibizionistico.
“Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” è stato pubblicato nel novembre del 2013, e dopo il successo ottenuto dalla prima edizione, l’editore ha pensato bene di ripubblicarlo nel mese di giugno 2016. Il libro raccoglie sfumature di un maschilismo che ha le sue origini sin dalla Bibbia, dove Dio è maschio e la donna è quasi un essere immorale: fu infatti Eva a tentare Adamo, spingendolo ad assaggiare il frutto proibito.
Cristian scrive: “Le donne e gli omosessuali fanno parte della nostra storia. Siamo sicuri sia davvero così? Le donne, come gli omosessuali, sono esseri marginali, ovvero i ‘perduti della storia’, oggetti e non soggetti.”
Come già citato, molti artisti della musica pop e rock si sono confrontati con successo con questi argomenti, mettendosi in gioco e manifestando la propria opinione in merito; da Madonna a Elton John, da Mia Martini ai Pooh, per finire alla giovanissima Francesca Michielin, raccontano con grande abilità le storie tragiche del nostro quotidiano. Il libro è ben scritto e ricco di citazioni; l’autore riesce a sollecitare il lettore su questi temi, forse anche con quel pizzico di tristezza per la consapevolezza di un mondo così astioso.
(Antonio Agosta) - Orizzonte magazine, 13 settembre 2016


Il libro è in vendita su: www.amazon.it, www.giuntialpunto.it, www.lulu.com, etc

venerdì 22 luglio 2016

Un filosofo pop contro l’omofobia e il femminicidio


Se c’è una definizione in grado di racchiudere l’essenza di Cristian A. Porcino Ferrara è di sicuro quella di filosofo pop. Non ha mai disdegnato di analizzare o giustapporre problematiche, fenomeni e icone che appartengono alla cultura popolare; pensiamo ad esempio a Renato Zero oggetto di un altro bel saggio scritto da Porcino in coppia con Daniela Tuscano.
Ciò che emerge con chiarezza dal libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” è l’estrema attualità, e l’approfondita disamina di due temi che stanno sconvolgendo il nostro presente. Un testo che stimola l’uzzolo del lettore e lo spinge a divorare il libro in un batter di ciglia. Già in passato l’autore si è cimentato nello studio delle canzoni dei nostri cantautori, e ancora una volta riesce a fendere il muro dell’omertà e dell’indifferenza che racchiude la tematica dell’omosessualità e del femminicidio.
Dall’omofobia radicata nel mondo del calcio alla femminofobia di cui si è fatta promotrice la religione e non solo. Troviamo inoltre il sessismo linguistico e la campagna elettorale Usa tra Hillary Clinton e Donald Trump, la legge sulle unioni civili e i significati di alcune canzoni di artisti come Elton John, Renato Zero, Francesca Michielin, Madonna, Mika e tanti altri. Colpisce alla fine il progetto educativo ideato per essere realizzato nelle scuole. “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” è un valido sussidio per insegnanti, genitori ed educatori, accattivante nel linguaggio e quindi particolarmente adatto ai più giovani. Infine va segnalata la dedica iniziale di Porcino rivolta a Eddie Justice, vittima del massacro di Orlando, e a Sara Di Pietrantonio.

Articolo di: Gianni Buonafede su “Ulisse” 21/07/2016


Il libro è in vendita su www.amazon.it

mercoledì 22 giugno 2016

“Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” di Cristian A. Porcino Ferrara


Piccoli volumi hanno talora il pregio delle grandi opere. A questa categoria appartiene l'opera di Cristian A. Porcino Ferrara, appassionante, suasiva, agile ma al tempo stesso densa e corposa. Attraverso lo studio di alcune canzoni di artisti del calibro di Elton John, Madonna, Lady Gaga, Renato Zero, Francesca Michielin, Adriano Celentano, Hozier, Mika, Katy Perry, Mia Martini, i Pooh e Macklemore l'autore stimola il lettore sulla questione dell'omofobia e del femminicidio. Il libro contiene inoltre un progetto educativo da attivare nelle scuole per spiegare ai ragazzi l'identità di genere e le varie forme di affettività.

Dati tecnici del libro:
“Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” di Cristian A. Porcino Ferrara
158 pp,
€ 15,00,
Isbn: 978-1-326-71874-9.
In vendita su: www.lulu.com e www.amazon.it