(“Una tv tutta d’oro” di Edmondo Conti, Editoriale Programma, pp. 319, € 14,00).
Il libro di Edmondo Conti rende omaggio a quei programmi che hanno fatto la storia della televisione. Una televisione che non esiste più e di cui sentiamo un po’ tutti nostalgia. Bim Bum Bam, Fantastico, Pronto Raffaella, Indietro tutta etc., sono soltanto alcuni programmi che hanno accompagnato le nostre giornate. Come scrive Gerry Scotti nella prefazione: “Una televisione figlia del teatro, del cinema, del varietà e che, come una brava figlia, rispettava le sue origini e i suoi genitori. Una televisione piena di numeri uno senza la spocchia dei numeri uno”. Quanta tristezza se scorgiamo i palinsesti di oggi con moltissimi reality show di scarsa qualità. Grazie al volume di Conti i più giovani potranno comprendere la magia e la genuinità di show che dimostravano la professionalità dei propri autori e conduttori. Come non ricordare i compianti Corrado, Frizzi, Tortora, Limiti e gli inossidabili Baudo, Carrà, Arbore e altri pionieri di una tv garbata e non urlata. In definitiva una meravigliosa enciclopedia illustrata che celebra la storia della nostra televisione e di un’Italia che ormai appartiene solo ai nostri ricordi.
Da non perdere assolutamente.
Cristian Porcino
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In qualità di critico letterario mi occupo principalmente di recensire libri. Per l’invio di copie promozionali si prega di contattarmi tramite e-mail. Non si accettano file in formato Pdf, Epub, ecc., ma solamente copie cartacee. Si comunica che le recensioni pubblicate in questo blog sono a titolo gratuito. Non percepisco alcun tipo di pagamento da parte di editori o autori.
mercoledì 6 giugno 2018
martedì 5 giugno 2018
“Giochi filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi” di Luca Mori
(“Giochi filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi” di Luca Mori, Erickson, pp. 170 + allegati, € 23,50).
La filosofia allarga i nostri orizzonti e ci aiuta a comprendere la nostra esistenza. Il libro di Mori si focalizza sui bambini dagli 8 ai 10 anni. L’autore ha sperimentato nei suoi laboratori filosofici in giro per il mondo un metodo efficace per avvicinare i bambini alla filosofia. Sin da piccoli impariamo a fare ginnastica per fortificare il corpo, ma nessuno ci dice che anche la mente deve essere allenata. Come scrive Luca Mori: “La meraviglia e la curiosità non possono ovviamente essere prescritte, ma le esperienze che ispirano le proposte di questo libro hanno dimostrato che ci sono domande, enigmi, paradossi ed esperimenti mentali capaci di generare lunghe ed appassionanti conversazioni, mettendo i bambini in condizioni di esitare e dubitare, di formulare e confrontare ipotesi, di impegnarsi individualmente e in gruppo nella ricerca di connessioni argomentate tra il noto e l’ignoto”.
In definitiva un libro utile e indispensabile per aiutare i più piccoli a familiarizzare con le domande della vita. Da segnalare il gioco “Costruire utopie- L’isola di Utopia” che stimola e aiuta i bambini a confrontarsi con i diversi punti di vista dei propri compagni di classe.
Assolutamente consigliato.
Cristian Porcino
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La filosofia allarga i nostri orizzonti e ci aiuta a comprendere la nostra esistenza. Il libro di Mori si focalizza sui bambini dagli 8 ai 10 anni. L’autore ha sperimentato nei suoi laboratori filosofici in giro per il mondo un metodo efficace per avvicinare i bambini alla filosofia. Sin da piccoli impariamo a fare ginnastica per fortificare il corpo, ma nessuno ci dice che anche la mente deve essere allenata. Come scrive Luca Mori: “La meraviglia e la curiosità non possono ovviamente essere prescritte, ma le esperienze che ispirano le proposte di questo libro hanno dimostrato che ci sono domande, enigmi, paradossi ed esperimenti mentali capaci di generare lunghe ed appassionanti conversazioni, mettendo i bambini in condizioni di esitare e dubitare, di formulare e confrontare ipotesi, di impegnarsi individualmente e in gruppo nella ricerca di connessioni argomentate tra il noto e l’ignoto”.
In definitiva un libro utile e indispensabile per aiutare i più piccoli a familiarizzare con le domande della vita. Da segnalare il gioco “Costruire utopie- L’isola di Utopia” che stimola e aiuta i bambini a confrontarsi con i diversi punti di vista dei propri compagni di classe.
Assolutamente consigliato.
Cristian Porcino
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venerdì 1 giugno 2018
“Essere e destino” dì Vittorino Andreoli
(“Essere e destino” dì Vittorino Andreoli, Marsilio, pp. 313, € 19,50).
Prometeo si ribellò al criptico volere degli dèi in nome della libertà e del progresso umano. Sulla scia del mito greco anche Vittorino Andreoli ridona agli esseri umani il sacro fuoco della conoscenza. Il Sapere rompe i vincoli di costrizione e ci libera dalla concezione dannosa del malessere. Lo psichiatra individua alcuni schemi mentali che imprigionano gli individui in arcaiche gabbie esistenziali. Negare i propri desideri e non perseguirli porta un danno vitale alla nostra vita. Proprio per questo Andreoli teorizza la disciplina del bendessere, ovvero una consapevolezza dell’essere-bene. L’intero volume è pervaso da un esistenzialismo scientifico che si tramuta nella certezza di essere “un uomo che si occupa dell’uomo”. Come scrive Andreoli: “Credo che la storia dell’uomo ruoti intorno al destino e alla possibilità di ribellarsi ad esso, di dire no a un tracciato che appare segnato in modo indelebile”.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.
Cristian Porcino
® Riproduzione riservata
Prometeo si ribellò al criptico volere degli dèi in nome della libertà e del progresso umano. Sulla scia del mito greco anche Vittorino Andreoli ridona agli esseri umani il sacro fuoco della conoscenza. Il Sapere rompe i vincoli di costrizione e ci libera dalla concezione dannosa del malessere. Lo psichiatra individua alcuni schemi mentali che imprigionano gli individui in arcaiche gabbie esistenziali. Negare i propri desideri e non perseguirli porta un danno vitale alla nostra vita. Proprio per questo Andreoli teorizza la disciplina del bendessere, ovvero una consapevolezza dell’essere-bene. L’intero volume è pervaso da un esistenzialismo scientifico che si tramuta nella certezza di essere “un uomo che si occupa dell’uomo”. Come scrive Andreoli: “Credo che la storia dell’uomo ruoti intorno al destino e alla possibilità di ribellarsi ad esso, di dire no a un tracciato che appare segnato in modo indelebile”.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.
Cristian Porcino
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giovedì 17 maggio 2018
Stop omofobia!
Oggi è la giornata internazionale contro l'omofobia, transfobia e bifobia. Come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “L’omofobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone.” Pertanto combattiamo l’omofobia ed estirpiamo l’odio e l’ignoranza dalle nostre vite.
Il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” è in vendita su Amazon.
Il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” è in vendita su Amazon.
martedì 15 maggio 2018
“L’equilibrio della lucertola” di Giovanni Allevi
(“L’equilibrio della lucertola” di Giovanni Allevi, Solferino, pp. 134, € 13,00).
La perdita dell’equilibrio e l’inizio di un percorso mistico per ritrovare la propria essenza. Ad officiare questo rito spirituale troviamo una lucertola in livrea che parla proprio come Sigmund Freud. Il musicista Giovanni Allevi si addentra in una riflessione filosofica sul senso della vita. Il mondo ha anestetizzato i nostri sensi e pertanto non manteniamo più i contatti con la realtà asimmetrica delle cose e dell’universo. Tutto ci appare in modo distorto e non conforme alla nostra origine. Come scrive Allevi: “Siamo frutto di un’esplosione, il cui rimbombo, la radiazione fossile, ancora riecheggia nei meandri più remoti dello spazio, e magari nel fondo della nostra anima”.
In definitiva un delizioso volumetto che ci accompagna lungo la via della felicità. La nostra serenità dipende proprio dalla libertà di ritrovare il legame perduto con il nostro io interiore.
Da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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La perdita dell’equilibrio e l’inizio di un percorso mistico per ritrovare la propria essenza. Ad officiare questo rito spirituale troviamo una lucertola in livrea che parla proprio come Sigmund Freud. Il musicista Giovanni Allevi si addentra in una riflessione filosofica sul senso della vita. Il mondo ha anestetizzato i nostri sensi e pertanto non manteniamo più i contatti con la realtà asimmetrica delle cose e dell’universo. Tutto ci appare in modo distorto e non conforme alla nostra origine. Come scrive Allevi: “Siamo frutto di un’esplosione, il cui rimbombo, la radiazione fossile, ancora riecheggia nei meandri più remoti dello spazio, e magari nel fondo della nostra anima”.
In definitiva un delizioso volumetto che ci accompagna lungo la via della felicità. La nostra serenità dipende proprio dalla libertà di ritrovare il legame perduto con il nostro io interiore.
Da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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mercoledì 2 maggio 2018
Vivo nei panni di un alieno
“Altro e Altrove”, è una raccolta di saggi che trattano vari argomenti, spesso legati tra loro. L’autore filosofo, pittore, critico letterario e musicale, Cristian A. Porcino Ferrara, è un paladino dei diritti umani e civili e non ha alcun problema a comunicarlo liberamente anche in questo scritto. Voglio ricordare che il suo libro del 2016 “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne”, ha ricevuto l’apprezzamento del Presidente della Repubblica e il plauso della senatrice Monica Cirinnà. Anche in questa opera c’è un costante richiamo alla lotta contro l’omofobia e a diverse altre tematiche che vanno, per citarne qualcuna, dagli scandali in Vaticano ai diritti gay, dalla sessualità repressa dei supereroi alle serie tv, ai social network e al loro uso spropositato e illecito, dalla morte di Lady Diana a quella del cantante George Michael e molte altre…
L’autore dimostra di conoscere diversi testi sia religiosi che politici, ma anche filosofici e musicali e riesce a rispondere e controbattere esprimendo la sua ferrea opinione, facendo valere le sue idee che, comunque, ritiene giuste per sé. Pur non condividendo alcuni principi politici e religiosi di Porcino, l’ho sempre ammirato per la sua voglia e la sua costanza nel documentarsi per poi mettere nero su bianco, motivando ogni parola, ogni pensiero, ogni passo. Potrebbe sembrare pungente, ma non lo è: dice ciò che pensa giusto o sbagliato che possa apparire al lettore. Non vuole ergersi a professore e inculcare il suo pensiero ma, avendo lui stesso sete di conoscenza, vuole palesarlo affinché resti in qualche modo scolpito nella mente di chi lo legge o lo ascolta. La “conoscenza”, infatti, diventa la parola che più incontriamo in questo testo: l’autore invita a aprirsi alla conoscenza, a essere curiosi, a vivere di empatia e conoscenza insieme e abbraccia il pensiero del filosofo Jiddu Krishnamurti il quale asserisce che “la più alta forma di intelligenza umana è la capacità di osservare senza giudicare”. Immagina che gli altri lo vedano come un alieno e lui stesso si sente un po’ di un altro pianeta, appunto un “altro e altrove che non si accontenta di ciò che vede perché nulla soddisfa la sua innata curiosità”.
Viviana Cosentino
Il libro è in vendita su Amazon
L’autore dimostra di conoscere diversi testi sia religiosi che politici, ma anche filosofici e musicali e riesce a rispondere e controbattere esprimendo la sua ferrea opinione, facendo valere le sue idee che, comunque, ritiene giuste per sé. Pur non condividendo alcuni principi politici e religiosi di Porcino, l’ho sempre ammirato per la sua voglia e la sua costanza nel documentarsi per poi mettere nero su bianco, motivando ogni parola, ogni pensiero, ogni passo. Potrebbe sembrare pungente, ma non lo è: dice ciò che pensa giusto o sbagliato che possa apparire al lettore. Non vuole ergersi a professore e inculcare il suo pensiero ma, avendo lui stesso sete di conoscenza, vuole palesarlo affinché resti in qualche modo scolpito nella mente di chi lo legge o lo ascolta. La “conoscenza”, infatti, diventa la parola che più incontriamo in questo testo: l’autore invita a aprirsi alla conoscenza, a essere curiosi, a vivere di empatia e conoscenza insieme e abbraccia il pensiero del filosofo Jiddu Krishnamurti il quale asserisce che “la più alta forma di intelligenza umana è la capacità di osservare senza giudicare”. Immagina che gli altri lo vedano come un alieno e lui stesso si sente un po’ di un altro pianeta, appunto un “altro e altrove che non si accontenta di ciò che vede perché nulla soddisfa la sua innata curiosità”.
Viviana Cosentino
Il libro è in vendita su Amazon
martedì 1 maggio 2018
“Un romanzo inglese” di Stéphanie Hochet
(“Un romanzo inglese” di Stéphanie Hochet, Voland, pp. 126, € 15,00).
Il romanzo di Stéphanie Hochet è intriso di filosofia e di considerazioni che toccano diversi argomenti di grande attualità. Il tema dell’emancipazione femminile scandisce le riflessioni della protagonista, Anna Whig. Il suo ruolo di madre e moglie è continuamente messo in discussione dal conflitto bellico che simboleggia proprio il dissidio interiore fra i propri desideri e certi stereotipi sociali. Soltanto l’arrivo di George riuscirà a far maturare in lei una consapevolezza sulla propria condizione di donna libera da inutili gabbie sociali. In una Inghilterra del primo Novecento si profila una battaglia personale per l’affermazione della propria autonomia.
“Vi è un’epoca in cui ogni mattino risveglia promesse di felicità e ogni giorno è foriero di una miriade di possibilità. È tutto lì, a portata di mano, basta volerlo. Basta la vitalità dei corpi per essere felici”.
In definitiva un libro affascinante che ci invita ad una considerazione non superficiale del tempo e della nostra ritmica esistenziale.
Da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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Il romanzo di Stéphanie Hochet è intriso di filosofia e di considerazioni che toccano diversi argomenti di grande attualità. Il tema dell’emancipazione femminile scandisce le riflessioni della protagonista, Anna Whig. Il suo ruolo di madre e moglie è continuamente messo in discussione dal conflitto bellico che simboleggia proprio il dissidio interiore fra i propri desideri e certi stereotipi sociali. Soltanto l’arrivo di George riuscirà a far maturare in lei una consapevolezza sulla propria condizione di donna libera da inutili gabbie sociali. In una Inghilterra del primo Novecento si profila una battaglia personale per l’affermazione della propria autonomia.
“Vi è un’epoca in cui ogni mattino risveglia promesse di felicità e ogni giorno è foriero di una miriade di possibilità. È tutto lì, a portata di mano, basta volerlo. Basta la vitalità dei corpi per essere felici”.
In definitiva un libro affascinante che ci invita ad una considerazione non superficiale del tempo e della nostra ritmica esistenziale.
Da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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