Visualizzazione post con etichetta Versi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Versi. Mostra tutti i post

domenica 23 giugno 2024

Quel che resta dell'umano



Quel che resta di niente di Cristian A. Porcino Ferrara è una raccolta di riflessioni intime e universali. Nel suo ultimo lavoro Porcino Ferrara esplora temi complessi come l'accettazione, la solitudine, il senso di vuoto, la ricerca di significato nella vita e quant'altro. Il libro dipinge un quadro vivido delle emozioni e delle esperienze che caratterizzano la nostra esistenza, mettendo in luce la fragilità e la resilienza dell'animo umano. Attraverso i versi e le riflessioni dell'autore meditiamo sulla nostra quotidianità con rinnovato stupore. In perfetta sintonia con Kierkegaard l'autore sposa il pensiero del filosofo danese che sosteneva: "La vita può essere capita solo all’indietro, ma va vissuta in avanti."


(El.Ca)

Quel che resta di niente  è in vendita su Amazon

giovedì 21 marzo 2024

Che cosa resta?


Cosa resta? Ancora una volta un Cristian A. Porcino Ferrara introspettivo, capace di toccare le corde dell'anima di chi leggendo si perde tra le righe delle sue pagine... per ritrovarsi inaspettatamente in un verso, in una parola, in una suggestione... 

E allora a rimanere sono le impressioni, sono le emozioni, è l'essere profondamente in ascolto... l'ascolto di un battito, l'ascolto di un respiro.

Grazie Cristian. Un libro da leggere, un libro per immergersi, un libro per viaggiare...

(Francesca Curreli)


"Quel che resta di niente " è in vendita su Amazon.


domenica 10 marzo 2024

“Quel che resta di niente “ Recensione libro

 


«Chi è il filosofo?

Il filosofo è colui che si interroga incessantemente sui quesiti della vita per amore della conoscenza.

Chi è il poeta?

Il poeta è colui che mentre si interroga sui quesiti della vita, mette per iscritto i suoi pensieri sottoforma di versi.

Quando un filosofo si mette a scrivere poesie non può che uscirne qualcosa di interessante, originale e unico.

Il giorno in cui ho ricevuto “Quel che resta di niente” e sfogliandolo ho capito che si trattava di un libro di poesie, sono rimasta molto meravigliata. Il precedente libro dell’autore dal titolo “Sulle tracce dell’altrove”, che ho avuto il piacere di leggere e recensire, è un saggio e perciò credevo che lo fosse anche la sua ultima opera.

In realtà i due libri si combinano e compenetrano; “Quel che resta di niente” è la naturale conclusione de “Sulle tracce dell’altrove” e forse (a detta dell’autore stesso) è anche il suo ultimo libro ( al momento ne ha all’attivo ben 28) ma io mi auguro che non sia così!

Di che cosa parlano le poesie contenute in “Quel che resta di niente”?

Le tematiche sono diverse, certamente vertono sulle esperienze, le sensazioni, le suggestioni personali dell’autore, ma è molto facile rispecchiarsi in molte di esse.

Ovviamente il niente che dà il titolo all’opera, ricorre in molte poesie, ma c’è spazio anche per l’amore e per il desiderio pulsante, per l’estasi di anime gemelle che si sono riconosciute e trovate.

In alcune, come “Desio”, l’autore affronta le tre forme platoniche dell’amore: Eros, l’amore fisico, Aghapè, l’amore spirituale e Philia l’amore sentimentale.

Si legge anche il dolore in alcune poesie, si evince il rammarico dell’autore per non essere stato capace in passato, di accettare se stesso e di cogliere l’amore.

Ma infine è la voglia di rinascita e di riscatto a prevalere.

Le ultime pagine sono dedicate a delle riflessioni sottoforma di testo con rimandi, tra gli altri, a Dante, ad Andersen, alla Bella e la bestia e a Philip Roth.

Credo che Cristian A. Porcino Ferrara abbia utilizzato la poesia con molta intelligenza, attingendo al suo bagaglio umano e culturale.»

(Serena Bufano)

Vi invito a leggere la  recensione completa  su Recensissimo.com al seguente link :

 https://www.recensissimo.com/2024/02/quel-che-resta-di-niente-recensione-del.html?m=1



domenica 28 gennaio 2024

Ritorno dal niente



Cosa si prova a sperimentare l'amore per poi rimanerne feriti e delusi? Cosa si prova a vivere sempre in direzione ostinata e contraria? A questo e altri dilemmi risponde Cristian A. Porcino Ferrara con il suo nuovo libro Quel che resta di niente. Arrivato ad un anno da Sulle tracce dell'altrove porta a compimento un ritratto di se stesso avviato con grande successo e consapevolezza.  Il libro raccoglie una serie di riflessioni in versi, e non solo, e ci mette dinnanzi a uno specchio. Nessuno di noi può scappare dai propri sentimenti e soprattutto nessuno di noi può affrontare il niente e uscirne indenne. Le relazioni tossiche fanno parte della nostra esistenza e bisogna sempre individuarle per tempo onde evitare conseguenze decisamente nefaste. In una recente intervista l'autore ha fatto intendere che il niente del titolo è riferito ad una persona con cui ha avuto una relazione precedente. Ho chiesto privatamente all'autore se confermava questa teoria e vi riporto la risposta da lui fornita: "È stato un inutile sbaglio che però mi ha fatto crescere come essere umano. Forse come dice Renato Zero in una sua recente canzone l'errore più grande è stato chiamare amore un delirante attimo". Quella del Prof. Porcino Ferrara  è chiaramente una  provocazione perché da quel niente sono nate queste fulgide pennellate di pensiero e per esperienza personale non ho mai ricavato niente dal niente.  

La lettura di questo libro mi ha spinto a fare i conti con il mio passato e ad esprimere la mia totale ammirazione per un uomo che non si arrende e lotta con tutte le sue forze per riappropriarsi della propria felicità. Ogni sua frase è stata per me una carezza sul cuore o per citare una frase di Porcino Ferrara: "freccia che squarcia e balsamo d'anima".

Consiglio vivamente la lettura del volume a chi desidera andare Oltre.


(L. Vistarin)


Il libro è in vendita su Amazon 

venerdì 12 gennaio 2024

“Quel che resta di niente” di Cristian A. Porcino Ferrara




Attraverso ricercate metafore, Cristian A. Porcino Ferrara ci 
traghetta, come un navigato Caronte, attraverso i sentimenti umani. 

Anche in questo ventottesimo libro, nel viaggio tra le emozioni dell’anima ci accompagnano musicisti come Mozart e Battiato, musa ispiratrice del nostro Autore, ma anche personaggi come Jung, Dante, Diogene, i Belletristi, la Bella e la Bestia, e figure come la madre dispensatrice d’amore, oppure la minuta nonna al balcone. 

In un altalenarsi di trepidazioni, smarrimenti, turbamenti, suggestioni, paure, amori, inquietudini, zone erogene ed ansie, Cristian A. Porcino Ferrara ci guida in questa danza Lakota che lo unisce – e ci unisce - al corpo pulsante da cui tutto ebbe origine.


Il libro Quel che resta di niente di Cristian A. Porcino Ferrara è in vendita su Amazon

mercoledì 2 marzo 2011

"Sono nato troppo tardi per un mondo troppo vecchio" di Cristian Porcino


I testi di Cristian Porcino si situano in un regno che confina con la poesia, ma si trova invece in un altrove indefinibile. La musica interiore di Porcino si nutre di forti emozioni che diventa in queste pagine, dei canti non orchestrati ma riproducibili attraverso la musica dell’intelletto. Alcuni di questi versi non hanno nulla da invidiare al cantautorato italiano e internazionale degli ultimi cinquant’anni. La sua opera vive lontano dai clangori della modernità e si rifugia all’interno di un vasto scrittorio bibliografico di memoria pirandelliana. Ogni testo racconta una storia e in quella trama si avverte la drammaturgia di chi sceglie il verso anziché la prosa per narrare un fatto.

Dati tecnici del libro:
"Sono nato troppo tardi per un mondo troppo vecchio" di Cristian Porcino
pagg.167
€12.56
ISBN: 978-1-4466-2885-0

Il libro può essere acquistato presso i seguenti siti internet: www.lulu.com, www.amazon.com, www.amazon.uk