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sabato 21 febbraio 2026

"Pop culture. Da Disney a Squid game" di Vanni Codeluppi

 


("Pop culture. Da Disney a Squid game" di Vanni Codeluppi, Carocci Editore, pp. 98, € 13,00)

Il saggio di Vanni Codeluppi esplora con sguardo attento e documentato la genesi e l’evoluzione della cultura pop, tracciando un percorso che va dall’immaginario Disney fino ai fenomeni globali contemporanei come Squid Game. L’autore analizza alcune figure e icone che hanno segnato l’immaginario collettivo nei diversi ambiti della cultura di massa: dall’universo disneyano ai supereroi Marvel, da Marilyn Monroe – icona assoluta e insieme maschera (in)consapevole del proprio essere oggetto di desiderio – fino alla bambola Barbie.
Ampio spazio viene dedicato anche alla musica pop, con riflessioni su artiste come Madonna, Lady Gaga e Taylor Swift. Proprio su questo punto emerge però una certa perplessità: nel caso di Madonna, il sociologo sembra dimostrare una conoscenza limitata del fenomeno, definendone la produzione musicale “scarsamente significativa”, giudizio esteso anche a Lady Gaga. Al contrario, riserva ampio apprezzamento a Taylor Swift, lodandone i “contenuti semplici e orecchiabili”. Una valutazione che può apparire discutibile e che apre inevitabilmente al dibattito.
Il volume prende inoltre in esame opere cinematografiche come Blade Runner di Ridley Scott e fenomeni televisivi come Grande Fratello, delineando un quadro ampio e articolato delle trasformazioni dell’immaginario popolare.
Nel complesso, si tratta di un libro stimolante, capace di offrire numerosi spunti di riflessione e di invitare il lettore a interrogarsi sui meccanismi della cultura di massa. Un testo da leggere assolutamente, soprattutto per chi desidera comprendere le dinamiche che hanno plasmato – e continuano a plasmare – il nostro immaginario contemporaneo.

©️ Cristian A. Porcino Ferrara

martedì 2 dicembre 2025

"Vite straordinarie. Brevi storie di uomini e donne che hanno cambiato il mondo" di Canova e Mingardi

 


("Vite straordinarie. Brevi storie di uomini e donne che hanno cambiato il mondo", a cura di Gianni Canova e Alberto Mingardi, Carocci Editore, pp. 175, € 19,00)

Vite straordinarie. Brevi storie di uomini e donne che hanno cambiato il mondo, a cura di Gianni Canova e Alberto Mingardi per Carocci Editore, nasce dall’idea – dichiarata con chiarezza nella prefazione – che siano gli individui, talvolta, a imprimere una svolta decisiva alla storia. Pur riconoscendo il peso dei grandi fenomeni collettivi che riguardano milioni di persone, il volume sceglie di concentrarsi su quei casi in cui il singolo riesce davvero a fare la differenza. I curatori definiscono il libro come una raccolta di “ritratti, di lezioni su innovatori e innovatrici”, e l’intero progetto si sviluppa proprio da questa convinzione: per comprendere un’opera, un’azione o un’eredità culturale, bisogna conoscere la persona che l’ha generata. Ispirato alle lezioni del secondo corso Fondamenta, promosso dall’Università IULM, il libro  propone una serie di contributi che intrecciano dimensione storica e profilo umano. Le vicende di figure come Cicerone, Giovanna d’Arco, Walt Disney, Rita Levi Montalcini, Martin Lutero e molti altri vengono raccontate non solo attraverso le loro imprese, ma anche mettendo in luce incertezze, intuizioni e incontri che ne hanno segnato il percorso. A fare da filo conduttore è l’idea – cara anche a John Lennon – che “la vita è l’arte degli incontri”: molte delle storie raccolte mostrano come un momento di svolta personale possa trasformare non solo un destino individuale, ma talvolta l’intero corso degli eventi. Uno degli aspetti più riusciti del volume è la capacità degli autori, tutti esperti riconosciuti, di rendere accessibili e coinvolgenti queste vite eccezionali, senza scadere nella mitizzazione. Al contrario, emerge una galleria di personalità complesse, con luci e ombre, passioni e contraddizioni, che proprio per questo risultano autenticamente ispiratrici. L’intento non è soltanto informativo: il libro invita a riflettere su quanto le idee e le iniziative di alcuni individui abbiano influito – e continuino a influire – sulla nostra vita quotidiana, in ambiti che spaziano dalla religione alla scienza, dalla politica al teatro, dal cinema alla cultura popolare.

In definitiva un libro che non solo racconta storie esemplari, ma mostra quanto ogni cammino straordinario sia, prima di tutto, il percorso di un essere umano alle prese con le proprie possibilità.

© Cristian A. Porcino Ferrara


giovedì 2 gennaio 2020

“Il trionfo del cristianesimo” di Barth D. Ehrman

(“Il trionfo del cristianesimo” di Barth D. Ehrman, Carocci, pp. 298, € 23,00)

Il saggio di Ehrman affronta con precisione chirurgica l’enigma storico del trionfo del Cristianesimo. Lo storico americano analizza con attenzione le fonti antiche e ci restituisce il significato più profondo di una religione che ha rivoluzionato e trasformato il nostro modo di pensare. L’autore analizza anche il modus operandi di alcuni seguaci di Cristo che attuarono una strategia per sedurre il cuore e l’intelletto della gente. I primi cristiani riuscirono a convertire i pagani attraverso il racconto dei miracoli compiuti dagli apostoli e grazie alla geniale invenzione dell’aldilà. Come scrive Ehrman: “Il popolo di Dio stava per entrare in un mondo di gioia, pace e gloria eterne. Ma quelli che non accoglievano questo annuncio avrebbero pagato un prezzo enorme. Le sofferenze del presente non erano nulla in confronto ai tormenti che attendevano coloro che respingevano la verità e continuavano ad adorare i servi del male. Per costoro c’era un’unica spaventosa prospettiva: l’angoscia eterna”. Infine il testo si sofferma sulla scalata al potere di Costantino e la conversione al cristianesimo. In definitiva un libro da non perdere assolutamente.

Cristian Porcino

® Riproduzione riservata

sabato 8 giugno 2019

“L’alfabeto della Moda” di Sofia Gnoli

(“L’alfabeto della Moda” di Sofia Gnoli, Carocci, pp. 207, € 14,00).

L'indimenticabile Coco Chanel sosteneva che: “La moda riflette i tempi in cui si vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo”. La moda è un linguaggio fatto di segni e simboli che trasmette significati da decriptare per capire e comprendere la nostra personalità. Proprio per questo l’abito e i suoi accessori fanno parte di un sistema comunicativo molto elaborato e raffinato. Il libro di Sofia Gnoli si occupa di raccontare il mondo carismatico e misterioso della moda. Come scrive l’autrice: “Attraverso una serie di micro-storie, questo piccolo libro raccoglie in ordine alfabetico parte degli articoli che ho scritto negli anni sul Venerdì e sulla Repubblica”.
In definitiva un libro da leggere assolutamente.

Cristian Porcino

® Riproduzione riservata

sabato 1 dicembre 2018

“Mussolini, il primo fascista” di Hans Woller

(“Mussolini, il primo fascista” di Hans Woller, Carocci, pp. 331, € 28,00).


Hans Woller scandaglia a fondo la figura del dittatore romagnolo e non tralascia di riportare testimonianze poco conosciute o inedite come i diari di Claretta Petacci e Joseph Goebbels. Woller ci racconta con estrema accuratezza diversi aspetti di Mussolini e la genesi della sua terrificante ideologia razzista e totalitaria. Lo storico tedesco definisce Mussolini come un uomo caratterizzato da una smania carrieristica insaziabile “da sempre affamato di successi e pronto a eliminare brutalmente ogni rivale sul suo cammino (...). Ambizioso, vanitoso, immodesto fino al culto di sé stesso”.
Purtroppo in Italia si continua ad alimentare in modo criminoso tale culto e a idolatrare il criminale di guerra Mussolini con una propaganda di bassa lega. La destra più radicale si rifà ancora alle sue parole e non prende mai le distanze da Benito Mussolini. Questo è emerso nettamente anche dal film di Luca Miniero Sono tornato in cui si palesa un’Italia inquietante che simpatizza apertamente con lo spettro di Mussolini. L’attore Massimo Popolizio ha raccontato in un’intervista: “Durante le riprese, io sempre in divisa da Mussolini, passavamo per strada con la macchina scoperta e c’era gente che ci salutava col saluto romano, ragazzi che ci seguivano in moto gridando ‘finalmente sei tornato’. Pensi che quando in Germania giravano l’originale con il finto Hitler, la gente per strada si scansava, qui da noi ero circondato da fan, la gente coi telefonini che voleva farsi la foto accanto a me...”.
A mio avviso in Italia il fascismo è stato liquidato fin troppo in fretta e in modo approssimativo. Tale superficialità ha prodotto nella popolazione un sentimento ingiustificato di indulgenza nei confronti del duce e i suoi crimini. Il fascismo è stato un cancro che ha divorato il nostro paese e non possiamo permettere che tale ideologia si riproponga con nuove modalità. “Il Fascismo va fermato a tempo. Il Fascismo è un vacillo mutante, può tornare. La strategia della paura fa il suo effetto, ogni giorno, il momento è molto pericoloso. C'è una voglia di fascismo in tutta Europa e bisogna stare molto attenti" (Andrea Camilleri).
In definitiva un libro da leggere assolutamente.

Cristian Porcino

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mercoledì 7 novembre 2018

“Mostri: la storia e le storie” di Lorenzo Montemagno Ciseri

(“Mostri: la storia e le storie” di Lorenzo Montemagno Ciseri, Carocci, pp. 191, € 15,00).

Fin dalla notte dei tempi l’essere umano ha avvertito la necessità di creare dei mostri in cui credere per esorcizzare le proprie paure. La mitologia, le religioni hanno dato vita a figure mostruose da temere o venerare a seconda dei casi. Alle figure frutto dell’invenzione si contrappongono però esseri in carne ossa generati da madre natura. Lorenzo Montemagno Ciseri si occupa di ripercorrere la storia della teratologia e lo fa con un’opera divulgativa davvero impeccabile. Come scrive l’autore nel libro: “Potrebbe sembrare banale ma è proprio così. Ogni mostro è vero a metà, come le favole; dipende tutto dalla prospettiva dalla quale lo osserviamo e dalla nostra volontà di crederci”. In una società in cui si invocano continuamente mostri inesistenti per nascondere le mostruosità dell’anima mi sovviene il testo di una canzone di Giorgio Gaber che fa: “I mostri che abbiamo dentro silenziosi e insinuanti sono il gene egoista che senza complimenti domina e conquista (...) La nostra vita civile la nostra idea di giustizia e uguaglianza la convivenza sociale è minacciata dai mostri che sono la nostra sostanza”.
Nel saggio in questione troviamo una lunga sequela di volti e di corpi mostruosi come l’uomo elefante, i gemelli Colloredo, il mitico Polifemo, la chimera e molto altro.
In definitiva un libro da non perdere assolutamente.

Cristian Porcino

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domenica 9 settembre 2018

“L’officina di Nostradamus” di Paolo Cortesi

(“L’officina di Nostradamus. Il futuro inventato delle Profezie” di Paolo Cortesi, Carocci, pp. 183, € 17,00).

Solitamente c’imbattiamo in ciò che cerchiamo, e di conseguenza chi legge le quartine di Nostradamus proietta su di esse spiegazioni e risultati che soddisfano già le proprie aspettative. Il saggio di Paolo Cortesi ci svela il ritratto di un uomo che era uno scrittore, forse un poeta ma non certamente un profeta. Scrive l’autore: “Riconoscere le fonti culturali delle Profezie non è un atto di irriverente scetticismo, è ridare a Nostradamus una credibilità e una dignità intellettuale che la mitologia ha cancellato”. Infatti l’opera di Cortesi intende ristabilire chiarezza su una figura diventata ormai pressoché leggendaria. Non esistono profeti, santi o maghi in grado di predire il futuro, ma solo uomini che utilizzano la loro fantasia per immaginare i tempi che verranno. Come affermava il filosofo Karl Popper: “Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani. E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori. Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte”.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.

Cristian Porcino

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domenica 21 gennaio 2018

“Il divismo. Cinema, televisione, web” di Vanni Codeluppi


(“Il divismo. Cinema, televisione, web” di Vanni Codeluppi, Carocci, pp. 131, € 13,00).

Il sociologo Vanni Codeluppi analizza il fenomeno del divismo e la sua evoluzione. I divi nascono con Hollywood e proseguono, ahimè, con i personaggi dei vari reality show. La massificazione globale ha modificato sostanzialmente il concetto di divismo. Come sosteneva il regista Nanni Loy “Questo mercato televisivo frenetico produce esaltazioni indiscriminate e fenomeni di divismo assolutamente arbitrari”. Codeluppi si sofferma, in particolare, su dieci personaggi appartenenti a diversi ambiti: Rodolfo Valentino, Marilyn Monroe, Elvis Presley, Michael Jordan, Kate Moss, Angelina Jolie, Maurizio Cattelan, Lady Gaga, Carlo Cracco e David Bowie. Davvero interessante la descrizione del rapporto di sudditanza psicologica tra fan e divi.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.


Cristian Porcino

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lunedì 1 gennaio 2018

“Eretici!” di Steven Nadler e Ben Nadler


(“Eretici!” di Steven Nadler e Ben Nadler, Carocci, pp. 184, € 19,00).

Steven e Ben Nadler attraverso un’originalissima graphic novel ripercorrono la nascita della filosofia moderna. Il Seicento ha avuto il pregio di dare vita a filosofi del calibro di Cartesio, Newton, Spinoza, Locke e molti altri. Ognuno di loro sfidò ogni forma di dogmatismo per giungere alla Conoscenza. Sfidare la Chiesa, i sistemi politici in vigore o sovvertire le regole scientifiche date per certe fu un’impresa pericolosissima. Guidati da quel pensiero libero, e dunque eretico, i nostri filosofi si sono spesi per trasmetterci un sistema filosofico che ancora oggi studiamo e ammiriamo. Non possiamo dimenticare che i loro libri per secoli furono proibiti dalla Chiesa cattolica. In definitiva un volume che avvicina i lettori al mondo della filosofia. Assolutamente consigliato.


Cristian Porcino

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lunedì 22 maggio 2017

"I bambini e la filosofia" di Nicola Zippel


("I bambini e la filosofia" di Nicola Zippel, Carocci, pp. 142, € 12,00).

"La filosofia non è un “sapere”, ma un “atteggiamento”. L’atteggiamento di chi non smette di fare domande e di porre in questione tutte le risposte che sembrano definitive" Umberto Galimberti. In effetti nella nostra contemporaneità manca proprio un atteggiamento critico in grado di spingerci a sviluppare un pensiero sganciato da influenze esterne. Certamente questo vuoto non può essere colmato al liceo o altrove. È bene specificare che nei licei e nelle università non si insegna filosofia, ma storia della filosofia. Fare filosofia è ben altra cosa e lo sapeva bene Matthew Lipman che ideò la Philosophy for Children (P4C). Il saggio di Zippel pone l'accento sull'importanza di fare filosofia con e per i bambini. L'autore ha dedicato un progetto educativo che porta avanti da anni nelle scuole elementari romane: "L'alba della meraviglia". Il metodo ideato da Lipman si occupa proprio di: "insegnare ai bambini a ragionare, argomentare, discutere secondo i principi fondamentali della logica". Zippel nel suo testo adotta diversi approcci, e pur tenendo conto della P4C ha ideato un percorso più completo da sottoporre alla curiosità dei più giovani. In definitiva un testo che scardina i vecchi pregiudizi secondo cui la filosofia non può essere spiegata ai bambini. La curiosità dei più piccoli è invece una delle caratteristiche principali per guadare al mondo con stupore metafisico.
Un testo assolutamente consigliato.

Cristian Porcino


® Riproduzione riservata

martedì 29 novembre 2016

“Un affettuoso addio alla Chiesa” di Anthony Kenny


(“Un affettuoso addio alla Chiesa” di Anthony Kenny, Carocci, pp. 142, € 12,00).

L’ultimo libro di Sir Anthony Kenny presenta pagine d’indubbio interesse; tuttavia in esse sembra talora prevalere più l’ex prete che il filosofo. Chi dedica la propria vita a riportare alla luce il saphés, non può definire l’omosessualità innata un handicap! Tale definizione può risuonare ambigua ed è inaccettabile in una società quotidianamente in lotta per estirpare i numerosi fenomeni di discriminazione e omofobia. Inammissibile, invece, la giustificazione della pena di morte, che una democrazia evoluta, a trecento anni dal trattato di Cesare Beccaria e a quasi 70 dalla dichiarazione dei diritti umani non può mai considerare una soluzione. In definitiva si ha l’impressione che l’autore non abbia mai veramente rescisso il legame sentimentale con la Chiesa cattolica. Gli anni di formazione trascorsi in seminario hanno influenzato il pensiero di Kenny e giustificano, in parte, certe posizioni così poco condivisibili. Ai lettori l’ardua sentenza.

Cristian Porcino


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venerdì 2 settembre 2016

“Fratelli e sorelle, buonasera” di Dario Edoardo Viganò


(“Fratelli e sorelle, buonasera. Papa Francesco e la comunicazione” di Dario Edoardo Viganò, Carocci Editore, pp. 175, € 14,00).

Da quel 13 marzo 2013 il mondo ha imparato a conoscere e familiarizzare con il linguaggio diretto ed immediato di papa Francesco. In poco tempo la sua presenza e i suoi discorsi hanno risvegliato grande entusiasmo nei fedeli cattolici e anche nelle persone di diversa confessione religiosa. Viganò analizza con rigore e passione i dialoghi, le omelie, le encicliche e i viaggi di papa Bergoglio in un saggio raffinato che ben descrive l’operato di questo pontefice. Come scrive, infatti, l’autore: «Francesco è diventato rapidamente uno dei papi più amati, ascoltati, citati tanto dai credenti quanto dai non credenti». Grazie a questo metodo di comunicazione incisivo adoperato da Bergoglio moltissime persone hanno riscoperto i valori racchiusi nel vangelo cristiano. La sua elezione al soglio pontificio ha rappresentato una svolta epocale. In definitiva un libro che vi aiuterà a comprendere meglio la filosofia e l’umanità di papa Bergoglio. Assolutamente consigliato.

Cristian Porcino


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venerdì 1 gennaio 2016

“Anno Santo. Un’“invenzione” spettacolare” di Giovanni Miccoli


(“Anno Santo. Un’“invenzione” spettacolare” di Giovanni Miccoli, Carocci Editore, pp. 142, € 12,00).

Il 2016 può considerarsi, a tutti gli effetti, l’anno del Giubileo straordinario indetto da papa Francesco. Il volume di Giovanni Miccoli, professore emerito di Storia della Chiesa, ci racconta nel dettaglio la nascita dell’Istituzione giubilare attraverso il primo Anno Santo della storia voluto e inventato da Bonifacio VIII. L’autore ci accompagna lungo i diversi giubilei proclamati in più di settecento anni, e c’invita a scoprire i significati e le differenze fra i giubilei passati e quello voluto proprio dall’attuale pontefice. Le differenze ci sono ed esistono. Infatti Bergoglio ha scelto di aprire l’anno santo proprio l’8 dicembre 2015, anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II. Come scrive Miccoli: “Scegliere tale ricorrenza per l’inizio del giubileo corrisponde, secondo Francesco, al «bisogno» che la Chiesa sente «di mantenere vivo quell’evento», con il quale «iniziava un nuovo percorso della sua storia»”. In definitiva un volume autorevole scritto con passione e chiarezza. Assolutamente consigliato.

Cristian Porcino


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domenica 8 novembre 2015

“Ermafroditi” di Luca Scarlini


(“Ermafroditi” di Luca Scarlini, Carocci, pp. 120, € 12,00).

Luca Scarlini, già autore di “Lustrini per il regno dei cieli – Ritratti di evirati cantori”, esamina la figura dell’ermafrodito tra mito e realtà. Questa figura complessa che racchiude in sé il fascino dei due sessi è stata definita, nei secoli, come sinonimo di perfezione da alcuni e di sventura per altri. Ciò non toglie che l’ermafrodito non ha mai smesso di attrarre l’interesse popolare. Come scrive Carlini nel libro: “L’ermafrodito, simbolo di dannazione e di perfetta completezza di esistenza allo stesso tempo, è un fantasma culturale che attraversa tutto il mondo. La sua figura si trova tra cronaca (spesso tragica, di negazioni ed eliminazioni) e fantasia (quasi sempre gloriosa), a tutte le latitudini e le longitudini”. In definitiva un saggio affascinante che si snoda attraverso miti, leggende ed episodi reali, e indaga l'ermafroditismo da un punto di vista storico-letterario. Da leggere assolutamente.

Cristian Porcino


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lunedì 1 giugno 2015

“Facce” di Hans Belting


(“Facce” di Hans Belting, Carocci Editore, pp. 364, € 37,00).

Il volume di Hans Belting è uno studio completo sul volto e la sua storia. All’interno del testo si ripercorre l’evoluzione del concetto di volto e maschera nelle varie epoche storiche. L’autore analizza la nascita della maschera come oggetto di culto, l’uso della maschera nella rappresentazione teatrale, senza tralasciare la fisiognomica e i disegni di Lavater. Lo studio di Belting si estende ai vari settori dell’arte come pittura, scultura, fotografia, cinema, per approdare ad un’attenta analisi dei mass media e dei social network. Scrive l’autore: “L’attività mimica del volto consiste tanto nel mostrare e rivelare quanto nel celare e ingannare. Il medesimo volto esprime verità e falsità: talvolta pare che qualcuno, con il suo volto, ci sveli apertamente il suo “interno”, talaltra che si nasconda invece dietro un volto impenetrabile come dietro una maschera senza viso”.
In definitiva un testo che non può assolutamente mancare nelle vostre librerie.

Cristian Porcino


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giovedì 6 novembre 2014

“Breve storia della letteratura a fumetti” di Daniele Barbieri

(“Breve storia della letteratura a fumetti” di Daniele Barbieri, Carocci Editore, pp. 199, € 16,00). Spesso quando si parla di fumetto si tende a ridimensionare l’enorme impatto che suscitò agli esordi, e soprattutto la funzione di alfabetizzazione che riuscì a compiere. Barbieri ripercorre in modo sintetico la storia del fumetto e lo fa analizzando il contesto socio politico e la struttura narrativa e stilistica di questa letteratura per immagini. Impossibile dimenticare le avvincenti storie create da artisti come: Raymond, Foster, Gould, Disney e Gottfredson, Lee e Kirby, Segar, Hergé, Schulz, Goscinny e Uderzo, Peyo, Morris, Go Nagai e i nostri Tofano, Jacovitti, Sclavi, Bonelli, Crepax, Pratt e tanti altri ancora. I loro personaggi sono entrati nell’immaginario collettivo e il cinema ha attinto a piene mani dal fumetto per realizzare diversi film destinati a sbancare i botteghini. In definitiva una piccola enciclopedia del fumetto raccontata sapientemente, e arricchita da moltissime illustrazioni. Assolutamente consigliato. Cristian Porcino © Riproduzione riservata

martedì 15 aprile 2014

“Storia della pubblicità italiana” di Vanni Codeluppi

(“Storia della pubblicità italiana” di Vanni Codeluppi, Carocci Editore, pp. 182, € 20,00). Il sociologo Vanni Codeluppi ripercorre la nascita e lo sviluppo della pubblicità nel nostro paese. La sua attenta analisi parte dal 1863 e approda fino ai giorni nostri. Ciò che si evince dalla lettura di questo saggio è il grado di arretratezza delle nostre campagne pubblicitarie rispetto ai paesi più evoluti. Come scrive l’autore: “Qualcuno ancora oggi considera la pubblicità come una forma d’arte, ma si tratta invece di un’attività che viene praticata da imprese che si pongono generalmente al servizio di quelle operanti negli altri settori”. A parte alcune sporadiche eccezioni i nostri pubblicitari hanno osato ben poco, e si sono fossilizzati nel riproporre alcuni modelli tipicamente nostrani, poco in linea con gli standard qualitativi già sperimentati all’estero. In definitiva un libro assolutamente consigliato. Cristian Porcino © Riproduzione riservata

sabato 1 giugno 2013

“Sotto falso nome” di Bart D. Ehrman

(“Sotto falso nome” di Bart D. Ehrman, Carocci Editore, pp. 266, € 23,00). Il nuovo libro di Ehrman è una lettura davvero illuminante. Scritto con uno stile certosino ma chiaro, lo studioso americano passa in rassegna i falsi vangeli nonché le false apocalissi e lettere contenute anche all’interno del Nuovo Testamento. L’autore, considerato il maggiore esperto della vita di Gesù, invita il lettore e il credente a guardare con spirito critico alle “cosiddette” verità racchiuse dentro la Bibbia. Come ha scritto lo stesso Ehrman: “Quanto ho cercato di fare in questo volume è presentare la materia ai profani, evidenziarne gli aspetti più interessanti, dare un assaggio dei risultati della mia ricerca e far conoscere quanto gli studiosi da anni sostengono sugli scritti entrati a far parte del Nuovo Testamento e sugli scritti pseudonimi cristiani che ne sono rimasti esclusi”. Un libro imperdibile. Da leggere assolutamente. Cristian Porcino © Riproduzione riservata