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("Pop culture. Da Disney a Squid game" di Vanni Codeluppi, Carocci Editore, pp. 98, € 13,00)
Il saggio di Vanni Codeluppi esplora con sguardo attento e documentato la genesi e l’evoluzione della cultura pop, tracciando un percorso che va dall’immaginario Disney fino ai fenomeni globali contemporanei come Squid Game. L’autore analizza alcune figure e icone che hanno segnato l’immaginario collettivo nei diversi ambiti della cultura di massa: dall’universo disneyano ai supereroi Marvel, da Marilyn Monroe – icona assoluta e insieme maschera (in)consapevole del proprio essere oggetto di desiderio – fino alla bambola Barbie.
Ampio spazio viene dedicato anche alla musica pop, con riflessioni su artiste come Madonna, Lady Gaga e Taylor Swift. Proprio su questo punto emerge però una certa perplessità: nel caso di Madonna, il sociologo sembra dimostrare una conoscenza limitata del fenomeno, definendone la produzione musicale “scarsamente significativa”, giudizio esteso anche a Lady Gaga. Al contrario, riserva ampio apprezzamento a Taylor Swift, lodandone i “contenuti semplici e orecchiabili”. Una valutazione che può apparire discutibile e che apre inevitabilmente al dibattito.
Il volume prende inoltre in esame opere cinematografiche come Blade Runner di Ridley Scott e fenomeni televisivi come Grande Fratello, delineando un quadro ampio e articolato delle trasformazioni dell’immaginario popolare.
Nel complesso, si tratta di un libro stimolante, capace di offrire numerosi spunti di riflessione e di invitare il lettore a interrogarsi sui meccanismi della cultura di massa. Un testo da leggere assolutamente, soprattutto per chi desidera comprendere le dinamiche che hanno plasmato – e continuano a plasmare – il nostro immaginario contemporaneo.
©️ Cristian A. Porcino Ferrara