lunedì 18 maggio 2026

Costruire il rispetto: a Catania la scuola si unisce contro odio e omofobia


 

“Costruire il rispetto contro odio e discriminazioni”

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, si è svolto presso la Sala Teatro Stabile Futura di Catania l’incontro formativo “Costruire il rispetto contro odio e discriminazioni”, promosso dalla scuola di Formazione Professionale FUTURA di Catania ideato e coordinato dal Prof. Cristian Adriano Porcino.

Forte il messaggio agli studenti di Futura Catania dell’Avv. Santina Caffo, Vice Comandante della Polizia Locale di Misterbianco,  tra i protagonisti dell'iniziativa, che ha rivolto ai ragazzi un intenso intervento dedicato al rispetto delle regole, alla responsabilità personale e alla prevenzione di ogni forma di bullismo, cyberbullismo e discriminazione.



Nel corso dell’incontro, l’Avv. Caffo ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola, delle famiglie e delle istituzioni nel costruire una cultura dell’inclusione e della legalità, evidenziando come “una scuola sicura sia una scuola in cui nessuno deve avere paura di essere sé stesso”.

Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi connessi all’uso distorto dei social network, spesso terreno fertile per cyberbullismo, revenge porn, diffusione di contenuti offensivi e isolamento sociale. Un richiamo forte è stato rivolto ai giovani affinché comprendano che dietro ogni gesto online esistono conseguenze reali, umane e anche giuridiche.

“Il bullismo non è forza, la violenza non è coraggio, la discriminazione non rende superiori” – ha affermato la Vice Comandante – ribadendo come offendere, emarginare o umiliare qualcuno per il proprio aspetto fisico, orientamento affettivo, identità personale, religione o provenienza significhi violare la dignità umana.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti normativi e penali: l’Avv. Caffo ha illustrato ai ragazzi i principali reati che possono coinvolgere i minori, spiegando che molti comportamenti spesso considerati “semplici scherzi” possono invece configurare fatti penalmente rilevanti.

Si è fatto cenno anche alle misure di sicurezza previste per i minorenni autori di reato, come la libertà vigilata o il collocamento in comunità, con finalità educative e di recupero, nell’interesse del minore e della collettività.

Fondamentale il richiamo al ruolo degli “spettatori”, invitati a non restare indifferenti davanti alle ingiustizie: “Avere coraggio oggi significa scegliere di non partecipare all’umiliazione degli altri”.

Intervento Avv. Caffo:



Incisivo e toccante l'intervento del Prof. Cristian Adriano Porcino

che  si occupa da anni di dare voce a chi viene silenziato da una cultura patriarcale e sessista.

Il Prof. Porcino ha affrontato con fermezza il contrasto al bullismo omofobico e la decostruzione dei pregiudizi legati all'identità.



Ha analizzato l'impatto devastante del linguaggio svalutante e dei cliché più comuni che sminuiscono i sentimenti dei giovani, sottolineando come l'isolamento scolastico e familiare mini la serenità degli studenti. Molte di queste cruciali tematiche, incentrate sull'educazione all'unicità e sull'inclusione, sono ampiamente approfondite nel suo libro "Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell'odio".  L'incontro ha evidenziato una verità profonda: chi non ha mai vissuto la discriminazione sulla propria pelle difficilmente può empatizzare davvero con il dolore di chi la subisce, rendendo incontri di sensibilizzazione come questo fondamentali per scardinare l'indifferenza.

Intervento Prof. Porcino:


















mercoledì 13 maggio 2026

Il rispetto come scelta: una giornata per dire no alle discriminazioni

 


“Costruire il rispetto”: una mattinata di confronto contro ogni discriminazione

In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la scuola Futura Istruzione e Formazione Professionale promuove una mattinata dedicata alla riflessione sui temi dell’inclusione, del rispetto e della convivenza civile.
L’iniziativa si svolgerà lunedì 18 maggio 2026, dalle ore 08:30 alle 13:00, presso la Sala Futura del Teatro Stabile di Catania, e coinvolgerà gli studenti dell’istituto in un percorso di confronto e approfondimento sui valori dell’ascolto, dell’empatia e del contrasto a ogni forma di bullismo e discriminazione.
La mattinata prenderà spunto dal libro Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio, scritto dal docente Cristian Adriano Porcino. Il programma alternerà letture guidate, momenti di dialogo e sessioni di cineforum, attraverso la visione e il commento condiviso di contenuti audiovisivi dedicati ai temi dell’inclusione, della consapevolezza civile e del rispetto della persona.
Interverrà inoltre Santina Caffo, avvocato e Vice Comandante della Polizia Locale, che approfondirà con gli studenti i temi del rispetto delle regole, della responsabilità personale e della prevenzione di comportamenti discriminatori e violenti.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti concreti per comprendere e riconoscere ogni forma di discriminazione, favorendo la costruzione di una comunità scolastica sempre più inclusiva, consapevole e attenta alla dignità di ogni individuo.
“Costruire il rispetto” vuole essere non soltanto un momento di sensibilizzazione, ma anche un’occasione di confronto autentico, capace di promuovere la cultura dell’ascolto, della partecipazione e della responsabilità sociale attraverso il dialogo, l’esperienza condivisa e il linguaggio come strumento educativo.

lunedì 11 maggio 2026

Inclusione e consapevolezza: un incontro per gli studenti di Futura

 


Costruire il rispetto: una mattinata di confronto contro ogni discriminazione

In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la scuola di formazione professionale Futura promuove un momento dedicato alla riflessione sui temi dell’inclusione, del rispetto e della convivenza civile. Lunedì 18 maggio 2026, dalle ore 08:30 alle 13:00, presso la Sala Futura del Teatro Stabile di Catania, via Macallè 3, gli studenti parteciperanno a un incontro pensato per approfondire il valore dell’ascolto, dell’empatia e del contrasto a ogni forma di bullismo e discriminazione. La mattinata prenderà spunto dal volume Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio del Prof. Cristian Adriano Porcino, docente dell’istituto e autore del testo. Attraverso letture guidate, momenti di dialogo e attività di cine-forum, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di consapevolezza e crescita civile. Interverranno: - Prof. Cristian Adriano Porcino, autore e docente - Santina Caffo, avvocato e Vice Comandante della Polizia Locale - Un team multidisciplinare di esperti dedicati ai temi dell’ascolto e delle relazioni
L’iniziativa nasce con l’intento di offrire ai giovani occasioni di confronto autentico e strumenti utili per contribuire a una comunità scolastica sempre più inclusiva e rispettosa della dignità di ogni persona.

lunedì 4 maggio 2026

Obliquo Presente: cronaca di un’emozione a Cagliari


 


(CAGLIARI) Ieri sera il Rainbow City è stato molto più di una semplice tappa: è stato uno spazio di resistenza, ascolto e condivisione. Ho vissuto la prima presentazione di "Obliquo Presente" fuori dalla Sicilia, nonché l'unica data prevista — almeno per il momento — in terra sarda. Portare il mio percorso di consapevolezza e di lotta alla discriminazione a Cagliari, una città che amo e che sento ormai come una seconda casa, ha reso ogni parola più densa, ogni scambio più profondo.

​È stata una serata intensa, trascorsa in un’atmosfera così accogliente da farmi sentire come tra amici, in quel clima di fiducia dove il pensiero può finalmente circolare libero.



La discriminazione come barriera invisibile


​Durante l'incontro, ci siamo soffermati su come la discriminazione non sia sempre un atto eclatante, ma un veleno che mina silenziosamente le nostre relazioni sociali, con ripercussioni pesanti, talvolta devastanti, anche sui posti di lavoro e nella quotidianità. Prendere consapevolezza del linguaggio che ci discrimina è il primo, fondamentale passo: le parole che usiamo (o che subiamo) sono strutture di potere. Decostruirle è l'unico modo per combattere un nemico comune che ci vorrebbe invisibili o, peggio, silenziosi.



​Un dibattito politico e necessario


​Il cuore del dibattito è stato politico, nel senso più nobile e ampio del termine: quello che riguarda il vissuto dei corpi e l'identità delle persone. Abbiamo esplorato alcuni dei nodi centrali del mio libro:



​- Scuola e rimozione: Abbiamo riflettuto su come l’istituzione scolastica operi spesso una cancellazione sistematica dei nostri sentimenti. I libri di testo, troppo spesso ancora ancorati a narrazioni eteronormative, machiste e sessiste, ignorano le nostre esistenze, privando le nuove generazioni degli strumenti necessari per comprendersi e rispettarsi.



- Coming out e pregiudizio: Ci siamo interrogati sulle barriere, culturali e strutturali, che ancora oggi ostacolano il percorso di piena realizzazione di un individuo in ogni ambito della vita.



​Un ringraziamento speciale va a Luisa ed Elena del Rainbow City Cagliari. Grazie per l'accoglienza calorosa e per il lavoro prezioso che svolgete quotidianamente sul territorio: la vostra realtà è un polmone di libertà necessario.



Grazie a Cagliari per aver abbracciato questa mia tappa isolana con un calore e una partecipazione così autentica. La strada verso la consapevolezza è lunga, ma non si ferma.














martedì 28 aprile 2026

Dialoghi sul presente: ci vediamo a Cagliari

 


Domenica 3 maggio, alle ore 19:00, ci vediamo a Rainbow City (Cagliari) per parlare di Obliquo Presente.

Sarà un dialogo aperto sulla discriminazione in ogni sua forma; sulla forza e la resilienza necessarie per reagire; sul diritto fondamentale di amare senza doversi nascondere. Parleremo di insegnamento e di questo presente obliquo che ci attraversa.

Vi aspetto per confrontarci insieme.

lunedì 20 aprile 2026

Presentazione a Cagliari di "Obliquo Presente": dissenso, educazione e libertà nel tempo dell’odio

 



Viviamo in un tempo in cui il rumore copre il pensiero e l’odio sembra correre più veloce del dialogo. In questo scenario, sorgono spontanee due domande:
È possibile stare nel presente senza piegarsi?
È possibile dissentire senza essere messi a tacere?

Domenica 3 maggio, alle ore 19:00, vi aspetto presso Rainbow City a Cagliari per presentare il mio ultimo lavoro: Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio.

Di cosa parleremo?
Il libro attraversa il nostro tempo con uno sguardo “obliquo”: critico, necessario. Affronta temi centrali del presente come il dissenso inteso come pratica educativa, il ruolo del linguaggio come spazio di potere e responsabilità e le dinamiche dell’odio e della polarizzazione nel discorso pubblico.

Allo stesso tempo, il testo tocca dimensioni più profonde e personali: le questioni legate all’identità, al diritto di essere sé stessi e di amare liberamente, fino al rapporto tra esperienza individuale e strutture sociali. È un invito rivolto a chi non si accontenta della superficie e a chi continua a farsi domande, anche quando sono scomode.

Sarà un momento di confronto fatto di parole e incontri veri. Non sarà un monologo: sarà uno spazio di dialogo vivo, dove le domande contano quanto le risposte. Porta le tue domande, i tuoi dubbi e la tua visione. Il dissenso, qui, è il benvenuto.

📍 Informazioni utili
Dove: Rainbow City – Via Torino 13, Cagliari
Quando: Domenica 3 maggio, ore 19:00
Ingresso: libero e aperto a tutti

Non mancare: costruiamo insieme uno spazio di pensiero critico. 

Qui il booktrailer del libro: 

Per info: obliquopresente@virgilio.it

lunedì 6 aprile 2026

"Solo un raggio di sole" di Cinzia Cofano

 


("Solo un raggio di sole" di Cinzia Cofano, Les Fláneurs Edizioni, pp. 125, € 13,00).

Solo un raggio di sole di Cinzia Cofano non è solo un romanzo, ma un viaggio profondo nell'universo femminile attraverso le vite di tre amiche: Sofia, Amira e Silvia. Le loro storie si intrecciano in un gioco del destino che le porta a confrontarsi con una verità fondamentale: il passato non può e non deve definire il nostro futuro. Con una narrazione magistrale, l’autrice esplora la ricerca dell’Amore e la fame di riscatto che accomuna le protagoniste. Il messaggio è chiaro e potente: gli errori della giovinezza sono tappe del percorso, non sentenze definitive. Sofia, Amira e Silvia ci insegnano che riappropriarsi del proprio destino è un atto di coraggio necessario. Uno dei punti di forza del libro è la riflessione su cosa significhi davvero amare. L'amore vero è quello che riflette i nostri sogni, le nostre ambizioni e i nostri talenti. Cinzia Cofano lancia un monito essenziale: "Chi ti soffoca non ti ama. L’Amore non genera male, ma solo luce." Un plauso all'autrice per aver saputo dare voce a donne resilienti, capaci di non arrendersi e, soprattutto, di denunciare la violenza, ricordandoci che quest'ultima non ha mai nulla a che fare con il sentimento. Un libro da leggere assolutamente per chi cerca una storia di forza, speranza e rinascita.
©️ Cristian A. Porcino Ferrara