lunedì 25 novembre 2019

Il Cirs di Misterbianco contro la violenza sulle donne

Questa mattina la sede CIRS di Misterbianco, Ente di istruzione e formazione professionale, ha presentato il risultato del Progetto extracurriculare NOICONTROLAVIOLENZASULLEDONNE. La manifestazione si è tenuta a Misterbianco presso la sala conferenze del prestigioso "Stabilimento Monaco". Presenti alla manifestazione, oltre ai Dirigenti Regionali e locali del CIRS, anche i Dirigenti scolastici di Misterbianco. Grazie al CIRS per aver creduto fin dal primo momento a questo importantissimo progetto e a tutti i colleghi e discenti che si sono uniti per combattere la violenza di genere. Come sosteneva Cristina Trivulzio di Belgiojoso nel 1866: “Che le donne felici e stimate del futuro rivolgano i pensieri al dolore e all’umiliazione di quelle che le hanno precedute nella vita e ricordino con un po’ di gratitudine i nomi di quante hanno aperto e preparato la strada alla loro mai gustata e forse sognata libertà”.

Cristian Porcino





venerdì 1 novembre 2019

“Me” di Elton John

(“Me. L’autobiografia” di Elton John, Mondadori, pp. 376, € 24,00)

Il 2019 è l’anno di Elton John.
Al cinema approda Rocketman, il biopic sulla sua vita che sbanca i botteghini ed entusiasma il festival di Cannes. Continua senza sosta e con gran successo il suo tour d’addio Farewell yellow brick road, e adesso arriva nelle librerie perfino un volume autobiografico che ripercorre la sua straordinaria carriera.
Elton in questa sua biografia non risparmia dettagli di vita vissuta e i momenti terribili legati alla sua forte dipendenza da droghe e alcol. La sincerità e il tono colloquiale utilizzato da Elton ti fanno sentire parte della famiglia Dwight.
In questo libro è condensata non solo la carriera e la vita di Sir Elton John ma una parte consistente della storia della musica degli ultimi cinquant’anni. Elton ha suonato e duettato con i cantanti e gruppi più importanti, e infatti attraverso il suo racconto ci imbattiamo nella vita di altre stelle luminose come Ray Charles, Elvis Presley, John Lennon, Aretha Franklin, George Michael, Freddie Mercury etc.
Elton però non è solo un musicista apprezzato in tutto il mondo ma un filantropo e un attivista per i diritti civili. Le sue battaglie contro l’omofobia sono ormai note ovunque.
Pertanto leggere l’autobiografia di Elton John è un dovere morale per chi ama la buona musica e soprattutto per chi desidera accostarsi alla vita di un uomo che con la sua arte ha regalato tante emozioni e alimentato i sogni di intere generazioni.
In definitiva un libro da non perdere assolutamente.

Cristian Porcino

® Riproduzione riservata

martedì 1 ottobre 2019

“Perché le balene conoscono le lingue straniere” di Katharina Jacob

(“Perché le balene conoscono le lingue straniere” di Katharina Jacob, Edizioni Il Punto d’incontro, pp. 285, € 14,90).

Capire gli umani è già difficile ma decriptare il linguaggio animale sembra quasi impossibile. Il libro di Katharina Jakob tenta di dissipare i dubbi sulla rete comunicativa degli animali. Dal testo emergono straordinarie quanto insolite capacità diffuse tra le altre specie. Grazie a Jakob apprendiamo dell’intelligenza emotiva dei cani e la loro capacità di leggere le nostre espressioni facciali. Familiarizziamo con il pappagallo cenerino Alex che ha rivelato le spiccate capacità cognitive dei pappagalli e apprendiamo anche dei suoni particolari che emettono in superficie i cetacei. Come scrive l’autrice: “Questo non significa che i nostri amici animali siano identici a noi. Le differenze sono enormi, ma le capacità animali stanno pian piano ottenendo il posto che spetta loro, poiché non vengono più classificate inferiori a priori, ma semplicemente per quello che sono: diverse, di una complessità tutta loro”.
Randolf Menzel sottolinea che: “Noi uomini ci sentiamo molto superiori agli (altri) animali. In effetti, questi ultimi non compongono sinfonie né hit, non costruiscono automobili, non calcolano la portata dei ponti e non riflettono sulla possibilità di un’altra esistenza dopo la morte”.
Luigi Pirandello ha scritto che il cavallo non ha metafisica perché non sa di dover morire.
Proprio per questo il libro di Katharina Jacob ci aiuta a riflettere sugli errori del passato e sull’arroganza tipica di noi umani intenti sempre a ricondurre ogni cosa a un mondo a nostra immagine e somiglianza.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.

Cristian Porcino

® Riproduzione riservata

sabato 28 settembre 2019

“La donna brutta” di Eleonora Tarabella

(“La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc” di Eleonora Tarabella, Enciclopedia delle donne, pp. 437, € 19).

L’ultimo libro di Eleonora Tarabella restituisce dignità a una scrittrice fin troppo dimenticata ed emarginata, Violette Leduc. I romanzi di Leduc ci spingono a guardarci dentro e a fare i conti con le nostre imperfezioni. Violette dovette accettare ben presto di essere giudicata non per i suoi libri ma per il suo aspetto fisico. Simone de Beauvour nelle sue lettere allo scrittore americano Nelson Algren definì Violette come una "femme laide" cioè una donna brutta. Violette amò appassionatamente de Beauvoir ma questo sentimento non fu mai corrisposto dall’autrice de Il secondo sesso. Simone ammirava Violette e curò anche alcune opere di Leduc ma tale stima artistica non si tramutò mai in una relazione affettiva. Tuttavia il giudizio impietoso sul suo aspetto fisico e i traumi infantili portarono Leduc ad estremizzare i propri fantasmi interiori e a isolarsi dal resto della compagine umana. Stanca di essere percepita come brutta, bastarda e ribelle enfatizzò spesso i suoi comportamenti per provocare le reazioni dei passanti. La sua scrittura era autentica, a tratti spietata e sgradevole. L’amore incondizionato per la scrittura la spinse ad analizzare il proprio passato e i vari nodi irrisolti. Come scrive Tarabella nel libro: “Violette Leduc rimase sempre una collegiale, non guarì mai dalla sua infanzia né dai complessi adolescenziali sulla propria bruttezza e, nell’apprendere a fuggire gli uomini, avallò la supremazia del legame materno-filiale”. Il saggio di Tarabella è appassionante, suasivo e ricco di riferimenti storiografici.
In definitiva un libro che rompe il silenzio su una scrittrice di vero talento che ha rivendicato con orgoglio di non appartenere a nessuna categoria ma di essere fieramente e follemente se stessa. Da leggere assolutamente.

Cristian Porcino
® Riproduzione riservata

domenica 1 settembre 2019

“La bocca delle carpe. Conversazioni con Amélie Nothomb” di Michel Robert

(“La bocca delle carpe. Conversazioni con Amélie Nothomb” di Michel Robert, Voland, pp. 112, € 15,00).

Il libro di Michel Robert svela ai lettori il mondo nascosto di Amélie Nothomb. Le conversazioni contenute in questo libro sono avvenute tra il 1995 e il 2001. La scrittrice belga non smette mai di sorprenderci con delle risposte disarmanti e sincere. Il suo immenso talento narrativo e le scarse informazioni riguardo la sua vita privata alimentano quest’aura di mistero che aleggia intorno alla sua persona. A una società dedita al raggiungimento di followers e like la nostra scrittrice replica con l’uscita puntuale delle sue opere tradotte ormai in 45 lingue. Nel libro in questione Nothomb racconta dell’infanzia trascorsa in giro per il mondo, dei suoi autori preferiti e disquisisce con Michel Robert sul senso del bello e dell’orrido. Con grande onestà intellettuale Nothomb sostiene: “...è possibile non amare i miei libri e andar perfettamente d’accordo con me”.
In definitiva un libro da leggere assolutamente.

Cristian Porcino
® Riproduzione riservata


giovedì 18 luglio 2019

Addio Luciano

La notizia della tua morte mi lascia senza parole. Sei stato un maestro eccezionale e ho avuto la fortuna di conoscerti. La tua dipartita lascia un vuoto incolmabile in chi ha amato i tuoi libri e la tua profonda ironia. Ti immagino adesso a passeggiare e dialogare con il tuo amato Socrate. Buon viaggio “nonno” Luciano. Tuo “nipote” Cristian

lunedì 1 luglio 2019

“La gaia critica” di Mario Mieli

(“La gaia critica. Politica e liberazione sessuale negli anni Settanta” di Mario Mieli, pp. 359, Marsilio, € 20,00).

La gaia critica raccoglie in un unico volume gli scritti di Mario Mieli pubblicati su alcun riviste tra il 1972 e il 1983. Il volume è curato dalla sorella Paola e da Massimo Prearo. L’opera di Mieli risulta fin troppo innovativa e a tratti estrema. Mieli si proponeva di liberare la sessualità da sovrastrutture e dai valori fasulli fin troppi diffusi nella società. Mieli detestava le etichette e le nuove forme di ghettizzazione spacciate come moderne conquiste. Era un ecologista con a cuore la salvezza dell’umanità e pertanto non si capacitava del disinteresse ambientale dei leader politici. Ha fustigato il patriarcato e lottato per la liberazione delle donne dall’oppressione maschile. Inoltre lo scrittore milanese ha tentato di liberare l’omosessualità dalle catene forgiate dall’ignoranza e da secoli di sopraffazione religiosa. Come scrisse Dorothy Parker: “L’eterosessualità non è normale. È solo comune”.
Mario Mieli si è tolto la vita il 12 marzo 1983.
“La rivoluzione la si fa ovunque. A Macondo come in tram, a Buckingham Palace come alla Breda, a pranzo dai genitori e a letto con l’amante. La parola d’ordine è AMARE: buttiamo A MARE la macchina capitalistica, e riprendiamoci il mondo”.
In definitiva un volume davvero imperdibile.



Cristian Porcino

® Riproduzione riservata