mercoledì 21 ottobre 2026

Ma vi siete mai chiesti perché in tv sanno tutti come fare i docenti?

 


Ma Giuda ballerino! Sprofondo nella poltrona con il ghigno di chi ne ha le tasche e gli zebedei colmi di certe perle di siffatta fesseria.

Ma vi siete mai chiesti perché chiunque, in televisione, si senta in dovere di spiegarci come dovremmo fare i docenti?

Mi capita sempre più spesso di leggere articoli o ascoltare opinionisti, psicologi e "star" del piccolo schermo che elargiscono consigli e lezioni su come ci si debba comportare in classe, su come gestire i ragazzi e su come "fare la scuola vera".

La cosa ridicola è che la maggior parte di questi soggetti in un'aula scolastica non ci ha mai passato nemmeno un quarto d'ora dalla parte della cattedra. L'unico momento in cui varcano la soglia di un istituto è quando vengono invitati come ospiti d'onore per qualche evento. Lì arrivano da star: accolti tra gli applausi, con i ragazzi che li guardano come VIP irraggiungibili e li ascoltano con quella soggezione tipica di chi incontra un volto della TV.

Facile fare i professori così, per un'ora, con l'effetto novità e un pubblico adorante.
Un po' diverso è gestire ogni mattina un gruppo di venticinque ragazzi, ognuno con le proprie fragilità e problematiche, magari in contesti complessi e con risorse ridotte all'osso. Lì non ci sono riflettori, né scorciatoie.

Ecco, ogni volta che leggo questi soloni da salotto televisivo così pronti a bacchettare la classe docente, mi rendo conto che le loro ricette magiche sulla scuola hanno la stessa identica credibilità che ho io quando, dal divano di casa, spiego al CT della Nazionale come vincere i Mondiali.

E quindi, per dirla alla Rino Gaetano: io non vi reggo più!

Buon lavoro a chi la scuola la fa davvero, tutti i giorni.