Visualizzazione post con etichetta Mario Venuti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mario Venuti. Mostra tutti i post

martedì 2 maggio 2017

L'elzeviro del filosofo impertinente


In Italia esistono poche certezze in campo musicale, e una di queste è proprio Mario Venuti. I suoi dischi non deludono mai le aspettative. L'ex fondatore dei Denovo non ama ripetersi perché sa evolversi con una tale facilità da far invidia a colleghi con più anni di carriera, ma evidentemente non con lo stesso talento.
In Motore di vita (Etichetta: Microclima/ Puntoeacapo) Venuti esalta l'energia vitale racchiusa nel corpo umano. Un'ode a quel corpo elettrico di cui parlava il grande Walt Whitman. Il movimento, le pulsioni di vita e la voglia di amare scandiscono le canzoni di questo disco. In diverse tracce il cantautore catanese racconta della potenza della musica in grado di sottolineare ogni momento della nostra vita. Lo scrittore inglese Nick Hornby sostiene che: "La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza".
Nel singolo di lancio, Caduto dalle stelle, il musicista siciliano parla del potere terapeutico della musica e di un amore in grado di illuminare la sua esistenza. Noi siamo un corpo e ci muoviamo in uno spazio vitale che ci porta ad interagire con i nostri simili. Ballando ci liberiamo da inutili sovrastrutture e avvertiamo la nostra voglia di libertà. Come recita un detto indiano "Guardare noi ballare è ascoltare i nostri cuori parlare".
Lasciati amare è una canzone che entra di diritto nella storia della musica. Inutile dire che colpisce immediatamente l'anima di chi l'ascolta. Davvero fortunata la persona a cui è dedicata questa splendida dichiarazione d'amore. Due individui che si amano danno vita ad una `dolce sinfonia´, ed è proprio questa partitura musicale a scandire i momenti vissuti insieme. Meravigliosi i versi in cui dice: "Lasciati amare come solo l'arte sa fare". Motore di vita è un disco dalle sonorità internazionali e dagli arrangiamenti freschi e coinvolgenti. La poesia di Venuti prosegue con la bellissima Se avessi altro amore in cui descrive un rapporto alle prese con le insicurezze e i fraintendimenti tipici di una relazione di coppia. In Non è peccato - originariamente scritta per Syria e da lei incisa nel 2005 - Venuti sfata i luoghi comuni legati ad antiche tradizioni e pregiudizi. In Fuori mondo shop analizza l'assuefazione del desiderio umano ai diktat del mercato e ai voleri della pubblicità. Dodici tracce che spingono l'ascoltatore ad alzare davvero il volume e a danzare con la consapevolezza di celebrare la Vita.
In definitiva un disco libero come l'estro creativo di Mario Venuti.

Cristian Porcino

® Riproduzione riservata

giovedì 23 ottobre 2014

“Il Tramonto dell’Occidente” di Mario Venuti

“Il Tramonto dell’Occidente” di Mario Venuti è un vero capolavoro. Il titolo richiama la monumentale opera del filosofo Oswald Spengler "Der Untergang des Abendlandes"pubblicata nel 1918. A differenza del filosofo tedesco, Venuti in questo tour panoramico all’interno della nostra società malata ci accompagna nei luoghi dell’anima e in quelle periferie geografiche ed esistenziali che molto spesso tendono ad essere isolate e osteggiate perché sono “come dei pugnali conficcati nel ventre della città”. Un album per certi aspetti pasoliniano e quindi vero fino al midollo. L'album è superlativo, ricco di suggestioni letterarie e musicali. Un compendio di emozioni in cui raramente ci s'imbatte in Italia. Un cantautore da sempre attento alla ricerca di suoni non stereotipati, e alla stesura di testi di qualità. Quest'ultime sono caratteristiche che ritroviamo anche nei suoi album precedenti come "Grandimprese", "Magneti", "L'officina del fantastico", "L'ultimo romantico", etc. Infine " Passau a cannalora" è un piccolo gioiello incastonato in una corona composta da 11 veri successi. Un lavoro davvero superbo che vede la collaborazione di artisti del calibro di Franco Battiato, Alice, Bianconi, Kaballà, etc. Assolutamente consigliato. Cristian Porcino © Riproduzione riservata. Recensione pubblicata in anteprima su Facebook il 21/09/2014 alle ore 10:33