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venerdì 10 marzo 2023

Lezioni su alcuni programmi televisivi e fiction di grande successo

 


(ARS Istruzione Misterbianco) Con le mie classi ho intrapreso un ciclo di lezioni incentrate sulla comprensione di alcuni programmi televisivi o serie tv di grande successo. Un’analisi sociosemiotica (e non solo) sulla tv di Maria De Filippi, Tutto chiede salvezza, Mare fuori, The Crown, Lidia Pöet e Grande Fratello. 

In quanto docenti dobbiamo fornire ai nostri discenti nuove chiavi di lettura e illustrare prospettive diverse. Aiutiamo i nostri ragazzi e ragazze ad allenare il loro spirito critico e smettiamola di giudicare i loro gusti musicali, cinematografici e televisivi.

Come dice Albus Silente: “I giovani non possono sapere quello che i vecchi pensano e provano. Ma i vecchi sono colpevoli, se dimenticano che cosa significa essere giovani”.

sabato 6 gennaio 2018

"Altro e altrove" il nuovo libro di Cristian A. Porcino Ferrara


« “Altro e altrove” raccoglie alcuni saggi dell’autore su diverse tematiche. Le riflessioni del filosofo impertinente sono pungenti, ironiche, polemiche, libere e toccano svariati episodi e personaggi come: George Michael, il testamento biologico, gli scandali in Vaticano, il ricordo di Lady D., l’assassinio di Giordano Bruno, la sessualità dei supereroi, il coraggio di Lady Oscar, l’omofobia, la parità di genere, l’infelicità, i programmi televisivi di Maria De Filippi, le canzoni di Francesco Gabbani e molto altro ancora. Porcino Ferrara c’invita ad andare oltre le apparenze e a soffermarci sul vero senso della vita ».
“Altro e altrove”
PP. 170.
€ 13,00

lunedì 25 settembre 2017

L'elzeviro del filosofo impertinente


Anche i programmi televisivi possono contribuire ad accrescere il senso civico degli individui. Le rivoluzioni sociali talvolta transitano prima dai salotti catodici, e subito dopo si concretizzano in manifestazioni e cortei per ottenere il pieno riconoscimento dei propri diritti. Il talk show di Maria De Filippi Uomini e donne ha contribuito non poco a sdoganare il tema dell'omosessualità in una fascia oraria seguitissima dai giovani, ma soprattutto dai meno giovani. L'inserimento del trono gay all'interno del programma ha fatto comprendere al pubblico l'assoluta normalità dell'amore tra persone dello stesso sesso. In amore le dinamiche affettive non conoscono differenze legate all'orientamento sentimentale e sessuale delle persone coinvolte. Etero e gay amano allo stesso modo. Nel 1977 Roland Barthes, filosofo francese, ha affermato che: "ll sentimento amoroso è un sentimento unisex, come i jeans e i capelli, adesso. Ai miei occhi è molto importante (...) Penso che si ritroverà esattamente la stessa tonalità nell’uomo che ama una donna, nella donna che ama un uomo, nell’uomo che ama un uomo e nella donna che ama una donna". Maria De Filippi ha ben compreso questo principio, e difatti ha deciso di combattere il pregiudizio omofobico in TV scardinando i soliti luoghi comuni. L'omofobia si combatte anche in televisione azzerando i soliti cliché legati al mondo lgbt. Come ha dichiarato la stessa conduttrice: "Io non ho fatto il trono gay per una comunità gay risolta nella vita che non ha bisogno della De Filippi che la rappresenti, ma per tanti ragazzini che chiedevano aiuto a 'C’è posta' per dichiararsi in casa o perché discriminati a scuola. Dalla televisione conosci e impari. Io vivo in una realtà ovattata, in una città come Roma, ho tanti strumenti e fortune. In altri paesini sperduti d’Italia è più difficile spiegare e capire le cose". Ovviamente la televisione non è l'unico luogo per parlare di omofobia ma sono ben accette tutte le modalità pensate per educare un pubblico numeroso e di stampo tradizionalista. Se sai di condurre uno spettacolo seguito da milioni di persone puoi assumerti anche la responsabilità di cambiare la prospettiva di certa gente e combattere i loro stupidi pregiudizi. Una responsabilità che Maria De Filippi, a differenza di altri colleghi e colleghe, si è assunta già da diversi anni e in altri suoi programmi (pensiamo ad alcune puntate di C'è posta per te e le coreografie di Amici). Pertanto anche se non appartengo al pubblico che segue Uomini e donne mi sento di elogiare la sensibilità umana di Maria De Filippi.

Cristian Porcino

® Riproduzione riservata

martedì 3 marzo 2009

“Scialla” il nuovo cd dei ragazzi di Amici 2009



Da qualche mese staziona ai vertici della classifica dei cd più venduti in Italia “Scialla”, ovvero il disco dei ragazzi di Amici di Maria De Filippi. Il cd è composto da 17 brani inediti, scritti da autorevoli firme, inclusa Irene Grandi. Il disco si apre con “State your case” cantata da Martina Stavolo, giovane voce che promette molto bene sia per quanto concerne l’interpretazione che per la capacità dimostrata nell’ immedesimarsi con disinvoltura nelle canzoni (vedesi a tal proposito “Delirio” e “Due cose importanti”).
Continuando nell’ascolto ci imbattiamo nella voce nonché nella composizione del giovane cantautore Luca Napolitano con la sua “Vai”. Luca si cimenta anche in un pezzo in lingua inglese “I Confess” dando prova del suo talento vocale e interpretativo. Napolitano e Mario Nunziante sono gli unici cantautori presenti sia nell’attuale edizione di “Amici” che nel disco. Nunziante con la sua “Domenica” ci regala dei brividi inattesi. La melodia e il testo racchiudono un distillato di dolcezza e passione, che coinvolge l’ascoltatore, riportandolo con la memoria a cantautori del calibro di Nino Buonocore, Eduardo De Crescenzo. “Domenica” è una canzone davvero emozionante. Bisogna però annotare che su tutti i cantanti, spicca il talento indiscusso di due delle voci più belle di questi ultimi anni, e mi riferisco ai cantanti: Alessandra Amoroso e Valerio Scanu; entrambi, potenziali vincitori del programma. “Find a way”, “Immobile”, “Stella Incantevole” cantate da Alessandra catturano l’ascoltatore per la bravura e l’intensità con cui vengono eseguiti . Il timbro dell’Amoroso è unico e travolgente. Alessandra potrebbe cantare anche l’elenco telefonico, e sarebbe un successo assicurato. “Can’t stop” e “Domani” sono invece i brani incisi dal cantante sardo Valerio Scanu. La sua voce è un concentrato di perfezione lirica e di agilità vocale che pochi cantanti possiedono in italia. Il cd contiene anche tre pezzi cantati da Silvia Olari, uscita prematuramente dal programma per volere della commissione e non del pubblico votante. “Raccontami di te” e “Tutto il tempo che vorrai” sono, a parer mio, dei pezzi molto orecchiabili, ma non eccellenti, ad eccezione di “Wise girl” musicalmente intrigante. In “Scialla” sono presenti oltre Pamela Scarponi con “Vivere a mezz’aria” anche Daniele Smeraldi con “Negli ambienti vicino al cuore”. La canzone di Smeraldi è davvero significativa, così come la sua interpretazione; una vera chicca discografica . Chiude il cd, Jennifer Milan con “Beside me”. Quest’ultima entrata troppo tardi nel programma è stata tra le prime a lasciare la fase serale di "Amici". A margine è lecito fare una precisazione; più di dieci anni fa, si aspettava il festival di Sanremo per ascoltare i nuovi talenti musicali, ma oggi il festival è diventato soltanto una passerella televisiva, impeccabile sotto il profilo dell’intrattenimento, ma leggermente scarso se guardiamo alle canzoni presentate sul palco dell’Ariston nell’ultimo decennio. Adesso sia le case discografiche che gli acquirenti di musica attendono con trepidazione l’inizio della trasmissione di “Amici”. Questo grazie all’intelligenza e all’acume di Maria De Filippi che ha avuto l’onore di ideare questo talent show (unico nel suo genere). Polemiche a parte, “Amici” sforna annualmente dalla propria “scuola catodica” diversi talenti che in un futuro non troppo lontano faranno parte integrante della musica italiana, come ad esempio Marco Carta, Karima Anmar, Antonino Spadaccino. Unica pecca del disco è il titolo. Benché si riprenda un modo di dire ironico e romanesco, utilizzato dai concorrenti del programma, si corre il rischio di mortificare l’intero lavoro, a causa di un titolo non consono di certo ai pezzi notevoli contenuti al suo interno.

Dott. Cristian Porcino