mercoledì 26 gennaio 2011

“Michael Jackson: Love and Confession”: L’intervista.


“Michael Jackson: Love and Confession” è il libro scritto da Elena Ricci e il Reverendo Dawson Talbot.
Ho incontrato Elena Ricci per porle alcune domande in merito alla genesi di questo lavoro particolare ed interessante.


1) Come è nato questo libro?

«Il libro è nato semplicemente per caso. Ho provato a mettere giù le mie emozioni ed è nato il mio racconto. Successivamente grazie al mio amico scrittore Cristian Porcino siamo arrivati al racconto del reverendo Talbot e abbiamo deciso di unirli per dar vita a questo libro».

2) Ci racconti del reverendo Dawson Talbot, coautore insieme a lei del libro “Michael Jackson: Love and Confession “, e di come lo ha conosciuto.

«Personalmente non ho mai incontrato il reverendo che vive in America. L’unico contatto fra noi è una e-mail che lui stesso mi ha spedito dopo aver incontrato il mio amico a New York. È stato quest’ultimo a parlare a Dawson Talbot del mio progetto e lui è stato ben felice di parteciparvi. Per quanto mi riguarda sono onorata di questa collaborazione in quanto non è cosa da poco pubblicare un libro con un ministro di culto cristiano. Il Reverendo Talbot è un pastore protestante americano che da qualche anno si è ritirato in pensione e vive lontano dai clamori della ribalta. Di più non posso dirvi in quanto è stato lui stesso a non volere che si divulgassero notizie sulla sua vita privata pertanto rispetto il suo silenzio. Inoltre vorrei ricordare che anche se non compare nella copertina come autore, vi è all’interno del libro un racconto di Adriano James Ferrara, giornalista americano».

3) Ci racconti un po’ del libro?

«Il libro è nato da un'esigenza di voler scrivere una storia legata alla grandissima persona che era Michael Jackson, non solo come uomo di spettacolo ma come uomo dotato di grandissima sensibilità, intelligenza e amore, donandosi al prossimo incondizionatamente; purtroppo in questo suo cammino si è scontrato con il diavolo nelle vesti di chi ha offeso la sua persona. Nel racconto ho voluto affiancargli una famiglia che gli è sempre stata vicino, e, grazie all'amore di una moglie e di tre figli, (un quarto in arrivo) sono riusciti a superare i brutti periodi della sua vita, rendendogli meno doloroso il dramma che stava vivendo. Di più non voglio dire...
Il secondo racconto, scritto dal Rev. Talbot, descrive la visita inaspettata di Michael Jackson che sente l'esigenza di esprimere il suo passato e il presente attuale con varie perplessità. Il Reverendo Talbot ha vissuto intensamente quest'incontro, e ancora oggi non riesce a spiegarsi se la visita di Michael sia avvenuta tramite un sogno o attraverso una vera e propria apparizione di Michael. Il Terzo racconto, scritto da Adriano James Ferrara, giornalista americano, narra una fiaba egiziana dove il protagonista ha vissuto, anche se in epoche diverse, lo stesso destino riservato ad un bambino nato a Gary il 29 agosto 1958. Inoltre mi preme segnalare che noi devolveremo parte del ricavato in beneficenza, alla MJ Italian Foundation, di Ada Tarchetti per sostenere i suoi progetti.»


4) Non temete i giudizi e gli attacchi di alcuni fans “ultras” di Michael che stanno sempre sul piede di guerra, fraintendo spessissimo l’intento degli organi di stampa o di altri scrittori?

«Sarei bugiarda se dicessi di non temere i giudizi dei lettori, chi scrive è automaticamente esposto a critiche. I fans di Michael hanno sviluppato un senso di protezione comprensibile nei riguardi del loro Re. Forse a volte sono eccessivi? Può essere!, però è il risultato di un grande amore verso colui che tanto ha dato e poco ha ricevuto».



intervista di: Tobias Morelli






Dati tecnici del libro:
pagine 184,
€ 16,50
ISBN: 978-1-4467-3648-7

Il libro è acquistabile presso i seguenti siti: www.lulu.com ; www.amazon.com ; www.amazon.uk
Oppure inviare una e-mail a Elena Ricci (elenaricci923@gmail.com) che si occuperà di prenotarvi la copia.
Pagina Facebook: http://www.facebook.com/?ref=logo#!/pages/Michael-Jackson-Love-and-Confessions-Il-Libro/178610815496095?v=wall


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sabato 15 gennaio 2011

“Il Cimitero di Praga” di Umberto Eco

Come può un’ossessione maturata lentamente negli anni nutrirsi dell’ignoranza e della costante paura della diversità, per poi farsi strada fra la gente ed essere sfruttata da soggetti senza scrupoli? A questa domanda tenta di dare una risposta il nuovo libro di Umberto Eco “Il Cimitero di Praga” edito da Bompiani. Attraverso i diari di Simone Simonini e l’abate Dalla Piccola ripercorriamo vicende e personaggi che hanno segnato la storia universale dell’uomo; dai moti risorgimentali alla massoneria, fino ai protocolli dei savi anziani di Sion. Un libro che fa riflettere riguardo alla nascita dell’odio persecutorio verso il popolo ebraico. Inoltre “Il cimitero di Praga” si rivolge ai vari Simonini che esistono ancora nella nostra epoca e che tentano, per svariati motivi, di fomentare l’odio fra razze e religioni diverse. A trent’anni dall’uscita de “Il nome della rosa” e a sei da “La misteriosa fiamma della regina Loana” Umberto Eco ci consegna un romanzo storico erudito e attuale, coinvolgente ed entusiasmante che, senza alcun dubbio, può essere definito un vero capolavoro letterario. Da leggere assolutamente.

Cristian Porcino


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sabato 1 gennaio 2011

" Michael Jackson: Love and Confessions" di Elena Ricci e Rev. Dawson Talbot


" Michael Jackson: Love and Confessions" di Elena Ricci e Rev. Dawson Talbot

Questo libro raccoglie tre racconti di fantasia uniti da un unico filo conduttore, Michael Jackson.
Il primo racconto scritto da Elena Ricci, descrive la storia di una donna che attraverso dei ricordi frammentari, cercherà di elaborare la perdita della persona amata, avvenuta in un periodo di rinascita e di speranza della sua famiglia. Afflitta dal suo dolore la protagonista racconterà confidenzialmente ad una parente la sua storia d’amore col Re del pop; non immaginando che la sua confessione verrà registrata e pubblicata da una rivista americana per una cifra stratosferica…quando...
Il secondo racconto scritto dal Reverendo Talbot, narra della visita inaspettata di Michael Jackson in una fredda notte d’inverno. Il re del pop si confesserà a cuore aperto con il suo caro amico.
Un racconto che lascerà il lettore con il fiato sospeso.
Il terzo racconto scritto da Adriano James Ferrara, narra di una favola ambientata nell’antico Egitto; per poi ricondurci al 1958, quando nacque Michael Jackson. Da allora fino ad oggi, l’invidia e la cattiveria regnano ancora sovrane e godono purtroppo di ottima salute. Gli autori devolveranno parte del loro ricavato in beneficenza tramite la “MJ Italian Foundation”.

Il libro è in vendita su: lulu.com, amazon.uk, amazon.com

giovedì 30 dicembre 2010

“La ragazza che non voleva crescere” di Isabelle Caro


Solamente oggi si è appreso della morte di Isabelle Caro, modella e attrice francese balzata agli onori della cronaca per aver raccontato della sua malattia: l’anoressia. Per testimoniare la sua sofferenza scelse la via più brutale ossia apparire in un manifesto pubblicitario del celebre fotografo Oliviero Toscani, che l’aveva immortalata in un nudo davvero inquietante. Per capire l’origine della sua malattia che la portò a 26 anni a pesare solamente 29 chili, è utile la lettura della sua autobiografia “La ragazza che non voleva crescere” pubblicato da Cairo Editore. L’infanzia di Isabelle fu tormentata; anche a causa di una madre psicologicamente instabile ed un padre putativo assente tanto quanto quello reale. Isabelle Caro (nome d’arte), poteva ancora vivere se i genitori si fossero accorti in tempo del suo deperimento fisico, sottoponendola a valide cure mediche, arrivate troppo tardi. L’anoressia è una malattia subdola, che ancor prima di attaccare il corpo aggredisce la mente. Come scrive lei stessa nel libro: “bisogna smettere di esaltare la magrezza. Le foto sulle riviste sono ritoccate, sono tutte bugie che ficcano in testa alle donne. Non mostrano mai le conseguenze dell’anoressia”. Vuoto a cui Isabelle ha tentato di porre rimedio facendosi ritrarre nella sua magrezza spettrale. Ella era una donna intrappolata in un corpo mai svillupato. Dopo aver letto questo libro non mi sorprende sapere che la famiglia della Caro abbia tenuto nascosto al mondo la notizia della sua morte avvenuta addirittura il mese scorso. Da una "famiglia" comprensibilmente inadatta a ricoprire tale ruolo forse potevamo anche aspettarcelo. “Si, spero di guarire. Forse non del tutto, ma abbastanza da riuscire a festeggiare il mio 60° compleanno. La malattia non ha fatto che accentuare il mio amore per la vita, il desiderio di assaporarla fino in fondo…”. Così scriveva Isabelle nel 2009 sul finale del suo libro; ma una polmonite ha stroncato i suoi sogni di rinascita a soli 28 anni. Adesso occorrerà non vanificare la sua morte e adoperarsi per diffondere la sua storia; affinchè sia da esempio per coloro i quali sono sprofondati nell’abisso dell’anoressia e non riescono più a venirne fuori. In definitiva un libro da leggere assolutamente.

Cristian Porcino

martedì 14 dicembre 2010

“Bambini con le ali” di Gilberto Greguoldo


L’opera prima di Gilberto Greguoldo “Bambini con le ali” (Edizioni Montag) racconta la sofferenza e la morte di diversi bambini; da Alfredino Rampi (primo caso trattato dalla tv) a Tommaso Onofri. Un libro atipico per garbo e intelligenza. Proprio adesso in cui i talk show si adoperano per accaparrarsi l’ultimo scoop riguardo i recenti fatti di cronaca nera, l’autore di “Bambini con le ali” lo fa invece in punta di piedi, senza clamore. Riversando tutta la sua attenzione su chi ha lasciato questo mondo senza aver assaporato il vero senso della vita. Un libro toccante e commovente da leggere assolutamente.

Cristian Porcino

martedì 7 dicembre 2010

“Trent’anni e una chiacchierata con papà” di Tiziano Ferro


“Trent’anni e una chiacchierata con papà” di Tiziano Ferro per Kowalski Editore è un diario dell’anima del giovane cantautore italiano. Un libro ricco di spunti di riflessione che mettono a nudo il pensiero di una delle realtà musicali più interessanti del decennio. Il libro in questione è una sorta di compendio alla sua opera musicale consolidatasi nei suoi quattro album. Si legge di quegli anni trascorsi all’insegna dell’affermazione personale, l’arrivo del successo, la sofferenza per la cattiveria della gente e la tribolata accettazione di sè. Una delle peculiarità del diario di Tiziano Ferro consiste proprio nella non indifferente proprietà di linguaggio utilizzata. Ogni essere umano ha il diritto alla propria felicità senza dover correre il rischio di essere etichettato con targhette limitanti per sé e la propria vita poiché “il sole esiste per tutti”. Queste pagine sono un’ ulteriore conferma della sensibilità di Ferro in quanto uomo e artista. Consigliato non solamente ai suoi fans ma a qualunque tipologia di lettore.

Cristian Porcino

mercoledì 1 dicembre 2010

“Dolph Heyliger” di Washington Irving


“Dolph Heyliger” di Washington Irving per Iacobelli Edizioni è un classico della letteratura mondiale dimenticato da troppo tempo. Le avventure di Dolph Heyliger sono avvincenti e affascinanti; forse più delle solite paccottiglie industriali propinate ai nostri ragazzi. Mi meraviglio che un romanzo d’avventura come questo non sia conosciuto nemmeno fra gli addetti ai lavori. Fra case spettrali e folletti dispettosi il lettore potrà ritrovarsi bambino e ripercorrere interiormente il lungo e tortuoso cammino che porta dall’adolescenza all’età adulta. Da leggere assolutamente.

Cristian Porcino