Visualizzazione post con etichetta santina Caffo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta santina Caffo. Mostra tutti i post

giovedì 4 giugno 2026

Un ringraziamento a "La Sicilia": quando la pedagogia del dissenso fa notizia

 


Un sentito ringraziamento al giornalista Claudio Cava e alla redazione del quotidiano La Sicilia per lo spazio dedicato, sul giornale in edicola oggi, all'incontro contro l'omofobia tenutosi a Catania.
Un grazie speciale va alla vice comandante della polizia locale di Misterbianco, Santina Caffo, per la preziosa collaborazione e per il suo intenso e fondamentale intervento rivolto ai ragazzi. Felice che sia stata data rilevanza ai temi del mio libro Obliquo presente, ma soprattutto all'urgenza condivisa di fare rete tra scuola, famiglie e istituzioni per educare alla cultura del rispetto e contrastare ogni forma di odio.

sabato 23 maggio 2026

Una prospettiva oltre il conformismo: Santina Caffo recensisce "Obliquo Presente"

 


Condivido — emozionato — la recensione ad 'Obliquo Presente' dell'Avv. Santina Caffo, vice comandante della polizia locale di Misterbianco. La sua recensione mi onora e la sua analisi così attenta mi emoziona profondamente. Grazie ancora.


«Dopo aver letto "Obliquo presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell'odio" non  posso non dire che Cristian Porcino si caratterizza per una  cifra intellettuale poliedrica, in quanto la sua cultura  spazia agilmente tra discipline differenti che quasi mettono in crisi il lettore! 
Porcino infatti è dotato di una rara profondità esegetica che gli permette  di interpretare e analizzare la realtà con strumenti culturali sofisticati sì, ma con la capacità di renderli comprensibili ai più. La sua cultura non è polverosa o chiusa nei libri, al contrario ci fa comprendere la vita quotidiana.
"Obliquo presente" è un’opera scomoda, un atto di resistenza intellettuale che nasce dall’incrocio tra la pratica didattica quotidiana e una lucida analisi sociopolitica del nostro tempo. 
Il titolo rappresenta già un invito a non guardare la realtà frontalmente, secondo le traiettorie prefissate dal conformismo, ma ad assumere una prospettiva laterale, "storta", capace di scorgere le contraddizioni nascoste dietro le narrazioni dominanti.»

lunedì 18 maggio 2026

Costruire il rispetto: a Catania la scuola si unisce contro odio e omofobia


 

“Costruire il rispetto contro odio e discriminazioni”

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, si è svolto presso la Sala Teatro Stabile Futura di Catania l’incontro formativo “Costruire il rispetto contro odio e discriminazioni”, promosso dalla scuola di Formazione Professionale FUTURA di Catania ideato e coordinato dal Prof. Cristian Adriano Porcino.

Forte il messaggio agli studenti di Futura Catania dell’Avv. Santina Caffo, Vice Comandante della Polizia Locale di Misterbianco,  tra i protagonisti dell'iniziativa, che ha rivolto ai ragazzi un intenso intervento dedicato al rispetto delle regole, alla responsabilità personale e alla prevenzione di ogni forma di bullismo, cyberbullismo e discriminazione.



Nel corso dell’incontro, l’Avv. Caffo ha sottolineato il ruolo fondamentale della scuola, delle famiglie e delle istituzioni nel costruire una cultura dell’inclusione e della legalità, evidenziando come “una scuola sicura sia una scuola in cui nessuno deve avere paura di essere sé stesso”.

Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi connessi all’uso distorto dei social network, spesso terreno fertile per cyberbullismo, revenge porn, diffusione di contenuti offensivi e isolamento sociale. Un richiamo forte è stato rivolto ai giovani affinché comprendano che dietro ogni gesto online esistono conseguenze reali, umane e anche giuridiche.

“Il bullismo non è forza, la violenza non è coraggio, la discriminazione non rende superiori” – ha affermato la Vice Comandante – ribadendo come offendere, emarginare o umiliare qualcuno per il proprio aspetto fisico, orientamento affettivo, identità personale, religione o provenienza significhi violare la dignità umana.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti normativi e penali: l’Avv. Caffo ha illustrato ai ragazzi i principali reati che possono coinvolgere i minori, spiegando che molti comportamenti spesso considerati “semplici scherzi” possono invece configurare fatti penalmente rilevanti.

Si è fatto cenno anche alle misure di sicurezza previste per i minorenni autori di reato, come la libertà vigilata o il collocamento in comunità, con finalità educative e di recupero, nell’interesse del minore e della collettività.

Fondamentale il richiamo al ruolo degli “spettatori”, invitati a non restare indifferenti davanti alle ingiustizie: “Avere coraggio oggi significa scegliere di non partecipare all’umiliazione degli altri”.

Intervento Avv. Caffo:



Incisivo e toccante l'intervento del Prof. Cristian Adriano Porcino

che  si occupa da anni di dare voce a chi viene silenziato da una cultura patriarcale e sessista.

Il Prof. Porcino ha affrontato con fermezza il contrasto al bullismo omofobico e la decostruzione dei pregiudizi legati all'identità.



Ha analizzato l'impatto devastante del linguaggio svalutante e dei cliché più comuni che sminuiscono i sentimenti dei giovani, sottolineando come l'isolamento scolastico e familiare mini la serenità degli studenti. Molte di queste cruciali tematiche, incentrate sull'educazione all'unicità e sull'inclusione, sono ampiamente approfondite nel suo libro "Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell'odio".  L'incontro ha evidenziato una verità profonda: chi non ha mai vissuto la discriminazione sulla propria pelle difficilmente può empatizzare davvero con il dolore di chi la subisce, rendendo incontri di sensibilizzazione come questo fondamentali per scardinare l'indifferenza.

Intervento Prof. Porcino: