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lunedì 1 maggio 2017

"Quando siete felici, fateci caso" di Kurt Vonnegut


("Quando siete felici, fateci caso" di Kurt Vonnegut, Minimum fax, pp. 162, € 14,00).

La nostra contemporaneità è insofferente all'umorismo intelligente. Kurt Vonnegut ha dispensato nei suoi libri delle perle di saggezza camuffandole di humour e di satira pungente. "Quando siete felici, fateci caso" raccoglie diversi discorsi che Vonnegut tenne in giro per le università americane. La sua voce fuori dal coro manca ad una società che stenta ancora oggi a comprendere i limiti di una cultura viziata dal pregiudizio e dalla stupidità. Diceva Vonnegut: "Non so nemmeno bene quale sia il mio messaggio come scrittore. Ma mi piacerebbe infettare le persone di idee umane prima che siano in grado di difendersi". L'autore di Mattatoio n. 5 era un umanista e gli stava a cuore il consorzio umano. Proprio per questo metteva al centro delle sue riflessioni le vite delle persone. Lo ripeteva spesso per non farci dimenticare il nostro senso di appartenenza. Quanto tempo dovrà passare prima di capire che la nostra parentela universale non è un’utopia ma una certezza? Soltanto allora conosceremo quanta insensatezza si cela dietro i nostri atti quotidiani. Eric Fromm scriveva: “L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi.” Vonnegut non ha avuto paura della libertà di pensiero ed ha invitato i giovani a ribellarsi ad ogni forma di stupida ideologia. Grazie alla sua sottile ironia Kurt Vonnegut riesce a far riflettere il lettore su tematiche quali la vita, la morte, la guerra, la pace, ecc.
In definitiva un volume illuminante da leggere assolutamente.

Cristian Porcino


® Riproduzione riservata

martedì 12 ottobre 2010

“Con Kubrick” di Michael Herr


“Con Kubrick” di Michael Herr per Minimum Fax è una lunga elegia nei confronti del geniale regista americano. Herr suo amico e collaboratore ci descrive uno Stanley Kubrick insolito ed inedito. L’autore del romanzo “Dispacci” non risparmia critiche all’uomo e al regista e questo conferisce al suo scritto un vero tocco di autenticità. Di notevole spessore culturale le riflessioni finali su “Eyes Wide Shut”, ultimo film di Stanley nonché capolavoro cinematografico del secolo scorso. Attraverso queste pagine rivivremo i momenti più salienti della carriera di Kubrick creatore di film come “Arancia meccanica”, “Barry Lyndon”, “Full metal Jacket” etc.,. In definitiva un libro per veri intenditori.

Cristian Porcino