sabato 23 maggio 2026

Oltre l'invisibilità: i gesti che contano più di un "blocco" su Facebook

 


Spesso, durante presentazioni di libri, interviste, incontri didattici o semplicemente mentre faccio la spesa, incontro persone che mi definiscono “coraggioso” e mi esprimono la loro stima. Io però non mi reputo coraggioso. Mi considero semplicemente un uomo che ha deciso di uscire dall’invisibilità e, allo stesso tempo, di aiutare chi ancora non riesce a farlo. La visibilità di oggi non è una moda, ma il risultato di decenni di lotte, di voci ignorate, di persone discriminate e del diritto conquistato di non doversi più nascondere. Per questo continuerò a metterci la faccia. Sempre. Se vi infastidisce ciò che sono e ciò che faccio fatevene una ragione, perché non tacerò solo per non ferire il vostro orgoglio e la vostra ignoranza, anche se qualcuno mi ha già bloccato e tolto l'amicizia su Facebook perché evidentemente mi disprezza e non condivide le mie battaglie per una società più giusta ed equa. Non basta protocollare i propri principi cardine ad azioni compiute. Contano i gesti e bloccare qualcuno è tutto tranne che una mossa intelligente e conciliante! Ma veniamo alle notizie belle. Continuo a ricevere richieste di scuole e istituti che mi chiedono di creare altri incontri. Vi prometto che da settembre organizzeremo altri momenti di riflessione. Squadra vincente non si cambia. 

E grazie, davvero, per i vostri messaggi, il vostro affetto e i vostri feedback.