(La regina del Po di Stefano Benaglia, Infilaindiana Edizioni, pp.131, € 15,00).
La regina del Po di Stefano Benaglia è un romanzo che sonda vari territori. L'autore ripercorre molteplici aspetti della storia italiana e non solo. Una delle peculiarità del libro è proprio la maestria di Benaglia che, da buon narratore, racconta con dovizia di particolari alcuni momenti storici, ma con una tale leggerezza da rendere tutto davvero godibile. Tra queste pagine rivivono i tempi andati, la nascita della Repubblica italiana, i primi movimenti omosessuali, l'orrore della guerra, il terrorismo e molto altro. In un dialogo serrato e molto avvincente tra il giovane Gianluigi e l'anziano Ulpiano si viene risucchiati pagina dopo pagina da un vortice di continua curiosità. Non è affatto semplice raccontare la prospettiva di due individui che si relazionano con il proprio orientamento sentimentale e sessuale da punti di vista diversi, ma uniti dalla voglia di esistere infischiandosene allegramente dei giudizi della gente. Non è affatto facile, ma La regina del Po è un esperimento riuscito in tal senso. Il tono ironico dell'autore, così tipico della sua cifra stilistica, conferisce un'autenticità all'opera che ne esalta la struttura e la trama. Un libro scritto davvero bene, che cattura e non molla più. Sta al lettore scoprire chi è la regina del Po che dà il nome a questo romanzo.
Assolutamente consigliato.
©️ Cristian A. Porcino Ferrara
