Il nuovo libro di don Andrea Gallo “Se non ora, adesso” (Chiarelettere Edizioni) riempie davvero il cuore di gioia e speranza. Gioia perché esiste ancora un prete cattolico che preferisce prestare ascolto al messaggio evangelico, piuttosto che obbedire ciecamente alle alte gerarchie vaticane; e speranza invece, perchè se si trova ancora un uomo come lui allora nulla è totalmente perduto per il mondo laico e cattolico. Non è semplice scegliere di appartenere ad una Chiesa che detta le sue proibizioni dall’alto dei pulpiti senza incontrare e frequentare mai i fedeli a cui si rivolge. Certamente esistono altri sacerdoti impegnati nella loro quotidianità a fronteggiare il dissidio interiore fra morale cattolica e precetti evangelici; ma molti di loro solitamente tacciono pubblicamente mentre don Gallo no! Don Andrea ha ben presente che prima della fede viene l’etica e non teme ripercussioni da parte dei suoi capi; perché è consapevole che la sua coscienza deve spiegazioni solamente a Cristo. “I rabbini, gli Imam, i vescovi devono smettere di voler convincere che parlano in nome di Dio”. Questo prete di strada amatissimo dai giovani ma detestato da moltissimi porporati si è prodigato per aprire in tutto il mondo centri di recupero per gli emarginati, la più nota è infatti la Comunità di San Benedetto al Porto. Attraverso questo testo, così come scritto nella prefazione da Moni Ovadia si intuisce che: “ Con il poderoso strumento della sua coscienza cristiana, antifascista, critica, militante, laica ed evangelicamente rivoluzionaria, il prete cattolico Gallo riesce a confrontarsi con i temi socialmente più urgenti ed eticamente più scabrosi, smascherando i moralismi, le rigidità dottrinarie, le ipocrisie che maldestramente travestono le intolleranze per indicare il cammino forte della fragilità umana come via per la liberazione”. In definitiva un libro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata
Il nuovo libro di Paulo Coelho l’ “Aleph” (Bompiani) racchiude al suo interno tutti gli ingredienti principali che hanno reso i libri dello scrittore brasiliano best seller di fama mondiale. Troviamo la ricerca di sé e di Dio, le reminiscenze delle vite passate, il coraggio di superare le difficoltà e qualche predicozza moraleggiante di troppo. Il romanzo è impreziosito da episodi biografici dell’autore, e da una storia d’amore rivissuta in un punto ben preciso l’Aleph “che contiene tutto l’universo e che ci trasporta in un’altra dimensione”. In definitiva non un capolavoro, ma sicuramente il miglior Coelho degli ultimi anni.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata
“Nuovo bestiario postmoderno e altri scritti” di Giorgio Celli edito da Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri ci guida con grande esperienza e ironia dentro il mondo degli animali. Celli etologo di fama internazionale è venuto a mancare prematuramente pochi mesi fa. L’autore grazie a questo libro riesce a far comprendere che nessun essere umano deve sentirsi tanto distante dagli animali, poiché l’uomo non è altro che un animale più evoluto. Studiando ad esempio cani, gatti, uccelli, etc., ci accorgiamo di quante similitudini esistono fra la loro e la nostra esistenza. Leggendo questo bestiario postmoderno capiremo molto di più della nostra natura umana, di quanto non si faccia regolarmente studiando trattati incentrati esclusivamente sulla nostra specie. Celli, infatti, precisa che: “il leone, la lucertola, il pellicano sono animali pretesto, metafore metafisiche dei vizi e delle virtù dell’uomo e costituiscono, alla fine, una ineffabile e assoluta zoologia del paradiso e dell’inferno”. Come affermato dal noto zoologo ed etologo Desmond Morris: “se dimenticheremo le nostre umili origini, ben presto cominceremo a immaginare di poter fare ciò che ci pare del nostro piccolo pianeta. E fra non molto diventeremo i nuovi dinosauri, fossili di qualche era futura”. In definitiva un libro da non perdere assolutamente.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata
“Dottor Futuro” di Philip Kindred Dick per Fanucci Editore ritorna in libreria dopo diversi anni con una nuova traduzione a cura di Fabio Zucchella. Il libro di Dick pubblicato nel 1960 è un piccolo capolavoro che intreccia al suo interno diverse tematiche, riguardo una società americana sviluppatasi a spese delle popolazioni indigene, soppresse dalle colonie arrivate nel nuovo mondo. Come scrisse Ernest Hemingway i continenti iniziano il loro declino con l’avvento dell’uomo bianco e la sua ideologia di distruzione e conquista. L’autore non perde occasione di ricordare la validità di una società che ha come fondamento etico la tutela della vita e non si lascia fuorviare da inutili esaltazioni, come la riproduzione di esseri geneticamente perfetti. Un lavoro interessante e ricco di spunti di riflessione. Da leggere assolutamente.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata
Da tanto tempo non m’imbattevo in un libro così intenso e veritiero. Sua Santità il XIV Dalai Lama premio Nobel per la pace nel 1989 è riuscito ad affrontare un tema spinoso e abbastanza contorto come l’esistenza delle diverse religioni; e lo ha fatto con una purezza di spirito ed una precisione filosofica davvero disarmante. Per anni si è atteso invano che un pontefice cattolico scrivesse un testo con una tale partecipazione emotiva e con grande umiltà; accantonando sterili dogmatismi e teorie esclusiviste. Per analizzare il fenomeno antropologico della nascita e lo sviluppo della religione, oltre a possedere solide competenze storiografiche occorre essere muniti di un desiderio reale di volersi mettere in gioco. Come scrive Tenzin Gyatso nel libro:“Ogni religione, in virtù di un lungo sviluppo storico che ha implicato le esperienze di moltissime generazioni, ha una sua propria bellezza, logica e unicità. Ma la cosa più importante è che tale diversità consente alle varie fedi di rendere servizio a un’infinità di esseri umani”. Il Dalai Lama percorre le vie del Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo, Induismo comparandole con la propria esperienza e con la filosofia buddista. Un testo che ogni individuo religioso o laico dovrebbe leggere per comprendere l’essenza stessa della religione. Studiare seriamente il fenomeno religioso di un popolo significa comprendere la sua storia e il suo modo di agire.
Infine come afferma il Dalai Lama “In questo mondo non ci sono stranieri, ma soltanto fratelli e sorelle che compiono il loro percorso nella vita. Siamo ospiti temporanei della Madre Terra, su cui vivremo al massimo un centinaio d’anni”. Quindi ciò che ci unisce e più forte di ciò che ci divide.
Un capolavoro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
© Riproduzione riservata
Con la stessa competenza e arguzia di sempre Erri De Luca nel libro “Le sante dello scandalo” per Giuntina Editore ci accompagna lungo la storia di cinque donne, che s’inseriscono in un lungo elenco di soli uomini fra le generazioni che vanno da Abramo a Gesù. Il libricino racconta alcune vicende narrate nella “Sacra Bibbia”, per spiegare come le donne, a differenza degli uomini, hanno operato delle scelte determinate e coraggiose senza titubanze e timori. Da Tamar a Miriam Erri De Luca completa l’affascinante percorso introspettivo nell’universo femminile iniziato nel suo precedente lavoro “In nome della madre”. Un libro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
© Riproduzione riservata
Un narratore d’eccezione ci consegna un’ opera davvero speciale, stiamo parlando del filosofo spagnolo Fernando Savater e del suo nuovo libro “Storia della Filosofia” edito da Laterza. Il libro ripercorre le tappe fondamentali del pensiero filosofico da Socrate ai giorni nostri. Savater autore di capolavori assoluti come “Etica per u figlio”, “Le domande della vita” etc., spiega con un linguaggio divulgativo ciò che ancora oggi affligge milioni di studenti nel mondo. Un saggio colto, divertente e appassionante che, a pare mio, può essere letto da grandi e piccini senza alcun tipo di difficoltà. In fondo come scrive il nostro pensatore di San Sebastián i filosofi sono: “persone come noi, che nel corso dei secoli hanno manifestato inquietudini per le stesse cose che ci rendono inquieti oggi”. Imperdibile.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata