Una lettura attenta e profonda di Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio.
Ringrazio Alessandra Micheli per aver colto qualcosa per me essenziale: questo non è un manuale, ma un’esperienza, un attraversamento del presente, delle sue fratture e delle sue possibilità.
È un testo che non si limita a proporre contenuti, ma mette il lettore in una posizione di esposizione: non offre risposte chiuse, ma apre domande e spazi di confronto, chiamando in causa la necessità di abitare il conflitto senza ridurlo.
In un tempo che semplifica, il dissenso resta uno spazio necessario.
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