venerdì 25 agosto 2017

"Il magico potere del fallimento" di Charles Pépin


("Il magico potere del fallimento" di Charles Pépin, Garzanti, pp. 180, € 15,00).

La nostra società è orientata all'esaltazione delle vittorie e degli obiettivi raggiunti, mentre scoraggia con forza la celebrazione del fallimento. Eppure solo sbagliando possiamo capire e migliorare i nostri progetti e stili di vita. Charles Pépin, filosofo francese, immerge il lettore nel potere del fallimento e dedica il volume proprio alla "sconfitta". Nel testo in oggetto l'autore esamina il percorso di vita di celebrità, artisti e statisti come Nadar, Proust, Rowling, de Gaulle, Jobs, Bowie, Prince e molti altri. Pépin scrive: "Bisognerebbe ricordare a questi ragazzi quante volte i geni, gli scienziati, ma anche gli artisti hanno commesso errori. Far loro scoprire tutto ciò che hanno compreso analizzandoli, tutto ciò che non avrebbero mai compreso se non avessero sbagliato". Il suo invito è rivolto a tutti, ma soprattutto agli studenti e al corpo docenti. La scuola ha il compito  di non punire l'errore del discente ma di elogiare il modo di sbagliare dell'allievo. Ciascuno di noi deve comprendere che non dobbiamo in alcun modo identificarci con i nostri fallimenti poiché noi non siamo quel fallimento. In definitiva un libro importante che si occupa proprio di una tematica fondamentale per il nostro esistere. Da leggere assolutamente. 

Cristian Porcino

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