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giovedì 14 luglio 2016

“Il mio appello al mondo” di Dalai Lama


(“Il mio appello al mondo” di Dalai Lama, Garzanti, pp. 80, € 8,00).

Da filosofo posso affermare che leggere o ascoltare il Dalai Lama mi arricchisce sempre interiormente. Nei suoi discorsi non vi sono mai riferimenti religiosi dogmatici e barbosi come quelli degli altri leader spirituali. Il suo messaggio si rivolge indiscriminatamente a tutti. Questo papa d’Oriente è più che altro un filosofo e un uomo di pace (ha vinto il relativo Nobel nel 1989). Nella conversazione con il giornalista Franz Alt il Dalai Lama si pronuncia in favore di un’etica laica: «Io sono convinto che gli esseri umani possano vivere ugualmente senza religione, ma non senza valori interiori, non senza etica. La differenza tra etica e religione è paragonabile alla differenza tra l’acqua e il tè». Questo libro ci aiuta a non farci dimenticare che tutti noi siamo un’unica cosa e non dei soggetti perennemente in conflitto. In fondo come afferma saggiamente Tenzin Gyatso: «Io dico spesso che il secolo scorso è stato il secolo della violenza. Il XXI secolo dovrebbe essere il secolo del dialogo!».
In definitiva un libro da leggere assolutamente.

Cristian Porcino


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giovedì 1 settembre 2011

“Le religioni sono tutte sorelle” Dalai Lama (Sperling & Kupfer)


Da tanto tempo non m’imbattevo in un libro così intenso e veritiero. Sua Santità il XIV Dalai Lama premio Nobel per la pace nel 1989 è riuscito ad affrontare un tema spinoso e abbastanza contorto come l’esistenza delle diverse religioni; e lo ha fatto con una purezza di spirito ed una precisione filosofica davvero disarmante. Per anni si è atteso invano che un pontefice cattolico scrivesse un testo con una tale partecipazione emotiva e con grande umiltà; accantonando sterili dogmatismi e teorie esclusiviste. Per analizzare il fenomeno antropologico della nascita e lo sviluppo della religione, oltre a possedere solide competenze storiografiche occorre essere muniti di un desiderio reale di volersi mettere in gioco. Come scrive Tenzin Gyatso nel libro:“Ogni religione, in virtù di un lungo sviluppo storico che ha implicato le esperienze di moltissime generazioni, ha una sua propria bellezza, logica e unicità. Ma la cosa più importante è che tale diversità consente alle varie fedi di rendere servizio a un’infinità di esseri umani”. Il Dalai Lama percorre le vie del Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo, Induismo comparandole con la propria esperienza e con la filosofia buddista. Un testo che ogni individuo religioso o laico dovrebbe leggere per comprendere l’essenza stessa della religione. Studiare seriamente il fenomeno religioso di un popolo significa comprendere la sua storia e il suo modo di agire.
Infine come afferma il Dalai Lama “In questo mondo non ci sono stranieri, ma soltanto fratelli e sorelle che compiono il loro percorso nella vita. Siamo ospiti temporanei della Madre Terra, su cui vivremo al massimo un centinaio d’anni”. Quindi ciò che ci unisce e più forte di ciò che ci divide.
Un capolavoro da leggere assolutamente.

Cristian Porcino


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