(“La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc” di Eleonora Tarabella, Enciclopedia delle donne, pp. 437, € 19).
L’ultimo libro di Eleonora Tarabella restituisce dignità a una scrittrice fin troppo dimenticata ed emarginata, Violette Leduc. I romanzi di Leduc ci spingono a guardarci dentro e a fare i conti con le nostre imperfezioni. Violette dovette accettare ben presto di essere giudicata non per i suoi libri ma per il suo aspetto fisico. Simone de Beauvour nelle sue lettere allo scrittore americano Nelson Algren definì Violette come una "femme laide" cioè una donna brutta. Violette amò appassionatamente de Beauvoir ma questo sentimento non fu mai corrisposto dall’autrice de Il secondo sesso. Simone ammirava Violette e curò anche alcune opere di Leduc ma tale stima artistica non si tramutò mai in una relazione affettiva. Tuttavia il giudizio impietoso sul suo aspetto fisico e i traumi infantili portarono Leduc ad estremizzare i propri fantasmi interiori e a isolarsi dal resto della compagine umana. Stanca di essere percepita come brutta, bastarda e ribelle enfatizzò spesso i suoi comportamenti per provocare le reazioni dei passanti. La sua scrittura era autentica, a tratti spietata e sgradevole. L’amore incondizionato per la scrittura la spinse ad analizzare il proprio passato e i vari nodi irrisolti. Come scrive Tarabella nel libro: “Violette Leduc rimase sempre una collegiale, non guarì mai dalla sua infanzia né dai complessi adolescenziali sulla propria bruttezza e, nell’apprendere a fuggire gli uomini, avallò la supremazia del legame materno-filiale”. Il saggio di Tarabella è appassionante, suasivo e ricco di riferimenti storiografici.
In definitiva un libro che rompe il silenzio su una scrittrice di vero talento che ha rivendicato con orgoglio di non appartenere a nessuna categoria ma di essere fieramente e follemente se stessa. Da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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In qualità di critico letterario mi occupo principalmente di recensire libri. Per l’invio di copie promozionali si prega di contattarmi tramite e-mail. Non si accettano file in formato Pdf, Epub, ecc., ma solamente copie cartacee. Si comunica che le recensioni pubblicate in questo blog sono a titolo gratuito. Non percepisco alcun tipo di pagamento da parte di editori o autori.
sabato 28 settembre 2019
domenica 1 settembre 2019
“La bocca delle carpe. Conversazioni con Amélie Nothomb” di Michel Robert
(“La bocca delle carpe. Conversazioni con Amélie Nothomb” di Michel Robert, Voland, pp. 112, € 15,00).
Il libro di Michel Robert svela ai lettori il mondo nascosto di Amélie Nothomb. Le conversazioni contenute in questo libro sono avvenute tra il 1995 e il 2001. La scrittrice belga non smette mai di sorprenderci con delle risposte disarmanti e sincere. Il suo immenso talento narrativo e le scarse informazioni riguardo la sua vita privata alimentano quest’aura di mistero che aleggia intorno alla sua persona. A una società dedita al raggiungimento di followers e like la nostra scrittrice replica con l’uscita puntuale delle sue opere tradotte ormai in 45 lingue. Nel libro in questione Nothomb racconta dell’infanzia trascorsa in giro per il mondo, dei suoi autori preferiti e disquisisce con Michel Robert sul senso del bello e dell’orrido. Con grande onestà intellettuale Nothomb sostiene: “...è possibile non amare i miei libri e andar perfettamente d’accordo con me”.
In definitiva un libro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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Il libro di Michel Robert svela ai lettori il mondo nascosto di Amélie Nothomb. Le conversazioni contenute in questo libro sono avvenute tra il 1995 e il 2001. La scrittrice belga non smette mai di sorprenderci con delle risposte disarmanti e sincere. Il suo immenso talento narrativo e le scarse informazioni riguardo la sua vita privata alimentano quest’aura di mistero che aleggia intorno alla sua persona. A una società dedita al raggiungimento di followers e like la nostra scrittrice replica con l’uscita puntuale delle sue opere tradotte ormai in 45 lingue. Nel libro in questione Nothomb racconta dell’infanzia trascorsa in giro per il mondo, dei suoi autori preferiti e disquisisce con Michel Robert sul senso del bello e dell’orrido. Con grande onestà intellettuale Nothomb sostiene: “...è possibile non amare i miei libri e andar perfettamente d’accordo con me”.
In definitiva un libro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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giovedì 18 luglio 2019
Addio Luciano
La notizia della tua morte mi lascia senza parole. Sei stato un maestro eccezionale e ho avuto la fortuna di conoscerti. La tua dipartita lascia un vuoto incolmabile in chi ha amato i tuoi libri e la tua profonda ironia. Ti immagino adesso a passeggiare e dialogare con il tuo amato Socrate. Buon viaggio “nonno” Luciano. Tuo “nipote” Cristian
lunedì 1 luglio 2019
“La gaia critica” di Mario Mieli
(“La gaia critica. Politica e liberazione sessuale negli anni Settanta” di Mario Mieli, pp. 359, Marsilio, € 20,00).
La gaia critica raccoglie in un unico volume gli scritti di Mario Mieli pubblicati su alcun riviste tra il 1972 e il 1983. Il volume è curato dalla sorella Paola e da Massimo Prearo. L’opera di Mieli risulta fin troppo innovativa e a tratti estrema. Mieli si proponeva di liberare la sessualità da sovrastrutture e dai valori fasulli fin troppi diffusi nella società. Mieli detestava le etichette e le nuove forme di ghettizzazione spacciate come moderne conquiste. Era un ecologista con a cuore la salvezza dell’umanità e pertanto non si capacitava del disinteresse ambientale dei leader politici. Ha fustigato il patriarcato e lottato per la liberazione delle donne dall’oppressione maschile. Inoltre lo scrittore milanese ha tentato di liberare l’omosessualità dalle catene forgiate dall’ignoranza e da secoli di sopraffazione religiosa. Come scrisse Dorothy Parker: “L’eterosessualità non è normale. È solo comune”.
Mario Mieli si è tolto la vita il 12 marzo 1983.
“La rivoluzione la si fa ovunque. A Macondo come in tram, a Buckingham Palace come alla Breda, a pranzo dai genitori e a letto con l’amante. La parola d’ordine è AMARE: buttiamo A MARE la macchina capitalistica, e riprendiamoci il mondo”.
In definitiva un volume davvero imperdibile.
Cristian Porcino
® Riproduzione riservata
La gaia critica raccoglie in un unico volume gli scritti di Mario Mieli pubblicati su alcun riviste tra il 1972 e il 1983. Il volume è curato dalla sorella Paola e da Massimo Prearo. L’opera di Mieli risulta fin troppo innovativa e a tratti estrema. Mieli si proponeva di liberare la sessualità da sovrastrutture e dai valori fasulli fin troppi diffusi nella società. Mieli detestava le etichette e le nuove forme di ghettizzazione spacciate come moderne conquiste. Era un ecologista con a cuore la salvezza dell’umanità e pertanto non si capacitava del disinteresse ambientale dei leader politici. Ha fustigato il patriarcato e lottato per la liberazione delle donne dall’oppressione maschile. Inoltre lo scrittore milanese ha tentato di liberare l’omosessualità dalle catene forgiate dall’ignoranza e da secoli di sopraffazione religiosa. Come scrisse Dorothy Parker: “L’eterosessualità non è normale. È solo comune”.
Mario Mieli si è tolto la vita il 12 marzo 1983.
“La rivoluzione la si fa ovunque. A Macondo come in tram, a Buckingham Palace come alla Breda, a pranzo dai genitori e a letto con l’amante. La parola d’ordine è AMARE: buttiamo A MARE la macchina capitalistica, e riprendiamoci il mondo”.
In definitiva un volume davvero imperdibile.
Cristian Porcino
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domenica 9 giugno 2019
Stonewall 50
A 50 anni dai Moti di Stonewall la lotta per i diritti civili continua ininterrottamente. Il libro “Canzoni contro l’omofobia e la violenza sulle donne” ritorna a New York per celebrare il mese del pride e ricordare che nessuna conquista è mai definitiva.
Il libro è in vendita su Amazon.
Il libro è in vendita su Amazon.
sabato 8 giugno 2019
“L’alfabeto della Moda” di Sofia Gnoli
(“L’alfabeto della Moda” di Sofia Gnoli, Carocci, pp. 207, € 14,00).
L'indimenticabile Coco Chanel sosteneva che: “La moda riflette i tempi in cui si vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo”. La moda è un linguaggio fatto di segni e simboli che trasmette significati da decriptare per capire e comprendere la nostra personalità. Proprio per questo l’abito e i suoi accessori fanno parte di un sistema comunicativo molto elaborato e raffinato. Il libro di Sofia Gnoli si occupa di raccontare il mondo carismatico e misterioso della moda. Come scrive l’autrice: “Attraverso una serie di micro-storie, questo piccolo libro raccoglie in ordine alfabetico parte degli articoli che ho scritto negli anni sul Venerdì e sulla Repubblica”.
In definitiva un libro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
® Riproduzione riservata
L'indimenticabile Coco Chanel sosteneva che: “La moda riflette i tempi in cui si vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo”. La moda è un linguaggio fatto di segni e simboli che trasmette significati da decriptare per capire e comprendere la nostra personalità. Proprio per questo l’abito e i suoi accessori fanno parte di un sistema comunicativo molto elaborato e raffinato. Il libro di Sofia Gnoli si occupa di raccontare il mondo carismatico e misterioso della moda. Come scrive l’autrice: “Attraverso una serie di micro-storie, questo piccolo libro raccoglie in ordine alfabetico parte degli articoli che ho scritto negli anni sul Venerdì e sulla Repubblica”.
In definitiva un libro da leggere assolutamente.
Cristian Porcino
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sabato 1 giugno 2019
“L’abbiccì della famiglia” di Felicity Brooks
(“L’abbiccì della famiglia” di Felicity Brooks, Edizioni Usborne, pp. 32, € 11,90).
Il libro di Felicity Brooks è la migliore risposta a coloro che si professano difensori di un unico modello di famiglia. Famiglia è dove c’è amore e rispetto e non conta in alcun modo l’orientamento sentimentale dei coniugi né tantomeno la differenza di religione o etnia. Il libro si rivolge ai più piccoli e lo fa con delle illustrazioni e dei testi davvero efficaci e non ideologizzati. I pregiudizi e gli stereotipi si combattono fin da piccoli, e di conseguenza il volume in oggetto riesce a spiegare che non esiste una sola famiglia ma diverse tipologie di famiglie.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.
Cristian Porcino
® Riproduzione riservata
Il libro di Felicity Brooks è la migliore risposta a coloro che si professano difensori di un unico modello di famiglia. Famiglia è dove c’è amore e rispetto e non conta in alcun modo l’orientamento sentimentale dei coniugi né tantomeno la differenza di religione o etnia. Il libro si rivolge ai più piccoli e lo fa con delle illustrazioni e dei testi davvero efficaci e non ideologizzati. I pregiudizi e gli stereotipi si combattono fin da piccoli, e di conseguenza il volume in oggetto riesce a spiegare che non esiste una sola famiglia ma diverse tipologie di famiglie.
In definitiva un libro assolutamente consigliato.
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