mercoledì 24 aprile 2024

A lezione di Antifascismo!

 


(Liceo Classico “Cutelli- Salanitro”)  Compito della scuola è abituare gli studenti a riflettere senza condizionamenti e pregiudizi. In occasione del 25 aprile durante la lezione di Storia si è discusso della censura Rai al monologo dello scrittore Antonio Scurati. Dopo l'ascolto del monologo abbiamo avviato in classe un dibattito sul concetto di libertà e i valori antifascisti racchiusi nella nostra Costituzione.

martedì 23 aprile 2024

Leggere per legittima difesa



(Liceo classico “Cutelli- Salanitro”) Oggi giornata mondiale del libro. Quando mi chiedono di parlare di libri e della motivazione che mi ha spinto a scrivere rispondo sempre che è una conseguenza naturale della mia adolescenza trascorsa a leggere di tutto. Da ragazzino ero un divoratore onnivoro di libri e le biblioteche mi concedevano asilo perpetuo. Se sono diventato ciò che sono lo devo proprio alla lettura.



 Quando mi sono cimentato nella scrittura ho deciso di scrivere i libri che desideravo leggere. Proprio da questa esigenza nascono i miei due ultimi lavori "Sulle tracce dell'altrove" e "Quel che resta di niente". 


Ogni libro arricchisce le nostre vite e impreziosisce la nostra esistenza. Come ho sottolineato in classe leggere ci difende dall'ignoranza e dalla disinformazione. I libri ci aiutano nella comprensione del mondo e della nostra vita. Dobbiamo leggere  per legittima difesa!






-"Sulle tracce dell'altrove ' e "Quel che resta di niente " sono in  vendita su Amazon 

giovedì 21 marzo 2024

Che cosa resta?


Cosa resta? Ancora una volta un Cristian A. Porcino Ferrara introspettivo, capace di toccare le corde dell'anima di chi leggendo si perde tra le righe delle sue pagine... per ritrovarsi inaspettatamente in un verso, in una parola, in una suggestione... 

E allora a rimanere sono le impressioni, sono le emozioni, è l'essere profondamente in ascolto... l'ascolto di un battito, l'ascolto di un respiro.

Grazie Cristian. Un libro da leggere, un libro per immergersi, un libro per viaggiare...

(Francesca Curreli)


"Quel che resta di niente " è in vendita su Amazon.


domenica 10 marzo 2024

“Quel che resta di niente “ Recensione libro

 


«Chi è il filosofo?

Il filosofo è colui che si interroga incessantemente sui quesiti della vita per amore della conoscenza.

Chi è il poeta?

Il poeta è colui che mentre si interroga sui quesiti della vita, mette per iscritto i suoi pensieri sottoforma di versi.

Quando un filosofo si mette a scrivere poesie non può che uscirne qualcosa di interessante, originale e unico.

Il giorno in cui ho ricevuto “Quel che resta di niente” e sfogliandolo ho capito che si trattava di un libro di poesie, sono rimasta molto meravigliata. Il precedente libro dell’autore dal titolo “Sulle tracce dell’altrove”, che ho avuto il piacere di leggere e recensire, è un saggio e perciò credevo che lo fosse anche la sua ultima opera.

In realtà i due libri si combinano e compenetrano; “Quel che resta di niente” è la naturale conclusione de “Sulle tracce dell’altrove” e forse (a detta dell’autore stesso) è anche il suo ultimo libro ( al momento ne ha all’attivo ben 28) ma io mi auguro che non sia così!

Di che cosa parlano le poesie contenute in “Quel che resta di niente”?

Le tematiche sono diverse, certamente vertono sulle esperienze, le sensazioni, le suggestioni personali dell’autore, ma è molto facile rispecchiarsi in molte di esse.

Ovviamente il niente che dà il titolo all’opera, ricorre in molte poesie, ma c’è spazio anche per l’amore e per il desiderio pulsante, per l’estasi di anime gemelle che si sono riconosciute e trovate.

In alcune, come “Desio”, l’autore affronta le tre forme platoniche dell’amore: Eros, l’amore fisico, Aghapè, l’amore spirituale e Philia l’amore sentimentale.

Si legge anche il dolore in alcune poesie, si evince il rammarico dell’autore per non essere stato capace in passato, di accettare se stesso e di cogliere l’amore.

Ma infine è la voglia di rinascita e di riscatto a prevalere.

Le ultime pagine sono dedicate a delle riflessioni sottoforma di testo con rimandi, tra gli altri, a Dante, ad Andersen, alla Bella e la bestia e a Philip Roth.

Credo che Cristian A. Porcino Ferrara abbia utilizzato la poesia con molta intelligenza, attingendo al suo bagaglio umano e culturale.»

(Serena Bufano)

Vi invito a leggere la  recensione completa  su Recensissimo.com al seguente link :

 https://www.recensissimo.com/2024/02/quel-che-resta-di-niente-recensione-del.html?m=1



venerdì 8 marzo 2024

A lezione di orgoglio femminile con “Mariposa” di Fiorella Mannoia



 (ARS Istruzione Misterbianco) In occasione della giornata internazionale della donna ho proposto alle mie allieve della classe 3C settore Estetico di illustrare in un cartellone la canzone di Fiorella Mannoia "Mariposa". Un manifesto femminista e poetico.   

lunedì 4 marzo 2024

“Foglie e ricordi” di Tommaso Castellana

 


Tommaso Castellana  nel libro "Foglie e ricordi" rende omaggio a madre natura e alle proprie radici. I suoi versi raccontano il suo mondo interiore e le metafore utilizzate riescono a rappresentare l'intreccio di ogni essere umano con il Tutto visibile e invisibile che ci circonda. L'empatia dell'autore con ogni creatura vivente si nota in ogni singola parola da lui scelta. Il sapere olistico di Castellana ci ricorda che l'indifferenza nei confronti della natura ci rende tutti responsabili del disastro ambientale in cui ci troviamo. Un libro da leggere all'aria aperta e a pieni polmoni per riflettere seriamente sui danni dell'antropocentrismo e il relativo cambiamento climatico. Su tutte segnalo la lettura delle seguenti poesie: "Ombre" e "L'abbraccio". Un libro assolutamente da leggere.

®️ Cristian A. Porcino Ferrara 

domenica 3 marzo 2024

Demolire le bufale sul fascismo


(ARS Istruzione Misterbianco
) Lavoro riepilogativo realizzato dalle mie allieve della classe 3C settore Estetico. Il cartellone illustra alcune idiozie che continuano a circolare sul fascismo e sul dittatore Benito Mussolini. È compito della scuola demolire le bufale che purtroppo ancora si diffondono  sul ventennio fascista. Il lavoro fa parte di un progetto educativo di Storia ed Educazione Civica incentrato sulla lettura e lo studio di brani tratti dai libri di Francesco Filippi, Aldo Cazzullo etc.