In qualità di critico letterario mi occupo principalmente di recensire libri. Per l’invio di copie promozionali si prega di contattarmi tramite e-mail. Non si accettano file in formato Pdf, Epub, ecc., ma solamente copie cartacee. Si comunica che le recensioni pubblicate in questo blog sono a titolo gratuito. Non percepisco alcun tipo di pagamento da parte di editori o autori.
Domenica 3 maggio, alle ore 19:00, ci vediamo a Rainbow City (Cagliari) per parlare di Obliquo Presente.
Sarà un dialogo aperto sulla discriminazione in ogni sua forma; sulla forza e la resilienza necessarie per reagire; sul diritto fondamentale di amare senza doversi nascondere. Parleremo di insegnamento e di questo presente obliquo che ci attraversa.
Viviamo in un tempo in cui il rumore copre il pensiero e l’odio sembra correre più veloce del dialogo. In questo scenario, sorgono spontanee due domande:
È possibile stare nel presente senza piegarsi?
È possibile dissentire senza essere messi a tacere?
Domenica3 maggio, alle ore 19:00, vi aspetto presso Rainbow City a Cagliari per presentare il mio ultimo lavoro: Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio.
Di cosa parleremo?
Il libro attraversa il nostro tempo con uno sguardo “obliquo”: critico, necessario. Affronta temi centrali del presente come il dissenso inteso come pratica educativa, il ruolo del linguaggio come spazio di potere e responsabilità e le dinamiche dell’odio e della polarizzazione nel discorso pubblico.
Allo stesso tempo, il testo tocca dimensioni più profonde e personali: le questioni legate all’identità, al diritto di essere sé stessi e di amare liberamente, fino al rapporto tra esperienza individuale e strutture sociali. È un invito rivolto a chi non si accontenta della superficie e a chi continua a farsi domande, anche quando sono scomode.
Sarà un momento di confronto fatto di parole e incontri veri. Non sarà un monologo: sarà uno spazio di dialogo vivo, dove le domande contano quanto le risposte. Porta le tue domande, i tuoi dubbi e la tua visione. Il dissenso, qui, è il benvenuto.
📍 Informazioni utili
Dove: Rainbow City – Via Torino 13, Cagliari
Quando: Domenica 3 maggio, ore 19:00
Ingresso: libero e aperto a tutti
Non mancare: costruiamo insieme uno spazio di pensiero critico.
("Solo un raggio di sole" di Cinzia Cofano, Les Fláneurs Edizioni, pp. 125, € 13,00).
Solo un raggio di sole di Cinzia Cofano non è solo un romanzo, ma un viaggio profondo nell'universo femminile attraverso le vite di tre amiche: Sofia, Amira e Silvia. Le loro storie si intrecciano in un gioco del destino che le porta a confrontarsi con una verità fondamentale: il passato non può e non deve definire il nostro futuro.
Con una narrazione magistrale, l’autrice esplora la ricerca dell’Amore e la fame di riscatto che accomuna le protagoniste. Il messaggio è chiaro e potente: gli errori della giovinezza sono tappe del percorso, non sentenze definitive. Sofia, Amira e Silvia ci insegnano che riappropriarsi del proprio destino è un atto di coraggio necessario.
Uno dei punti di forza del libro è la riflessione su cosa significhi davvero amare. L'amore vero è quello che riflette i nostri sogni, le nostre ambizioni e i nostri talenti. Cinzia Cofano lancia un monito essenziale:
"Chi ti soffoca non ti ama. L’Amore non genera male, ma solo luce."
Un plauso all'autrice per aver saputo dare voce a donne resilienti, capaci di non arrendersi e, soprattutto, di denunciare la violenza, ricordandoci che quest'ultima non ha mai nulla a che fare con il sentimento.
Un libro da leggere assolutamente per chi cerca una storia di forza, speranza e rinascita.
Una lettura attenta e profonda di Obliquo Presente. Una pedagogia del dissenso nel tempo dell’odio.
Ringrazio Alessandra Micheli per aver colto qualcosa per me essenziale: questo non è un manuale, ma un’esperienza, un attraversamento del presente, delle sue fratture e delle sue possibilità.
È un testo che non si limita a proporre contenuti, ma mette il lettore in una posizione di esposizione: non offre risposte chiuse, ma apre domande e spazi di confronto, chiamando in causa la necessità di abitare il conflitto senza ridurlo.
In un tempo che semplifica, il dissenso resta uno spazio necessario.
Cosa succede quando un bambino impara che, per essere amato, deve restare invisibile?
In questo breve e intenso booktrailer, l'attore Massimo Carbonaro dà voce a uno dei passaggi più intimi del mio saggio: il racconto di un'infanzia trascorsa a nascondere la propria omosessualità per non scontentare il mondo degli adulti, circondati da modelli e cartoni animati che non ci prevedevano.
Un invito a rompere il silenzio e a trasformare l'invisibilità in dissenso.