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1) La cosa che le piace di più di se stesso?
«La lealtà intellettuale e la creatività artistica»
2) La cosa che più detesta di se stesso?
«La sincerità. Dico sempre ciò che penso. Purtroppo»
3) Il pregio che preferisce in un uomo?
«L’onestà e il coraggio di mettersi continuamente in gioco»
4) E in una donna?
« L’intelligenza»
5) Cosa ci vuole per diventarle amico?
«Anche in questo caso onestà e sincerità»
6) La volta che è stato più felice?
« Il giorno della mia laurea»
7) La volta che è stato più infelice?
«Quando ho scoperto che chi credevo amico, in realtà era solamente un opportunista e un doppiogiochista»
8) In che cosa si trasformerebbe, se avesse la bacchetta magica?
«In un personaggio delle fiabe»
9) Cosa sognava di fare da grande?
«Lo scrittore»
10) L'errore che non rifarebbe?
« Fidarsi troppo»
11) La persona che invidia di più?
« Non invidio nessuno»
12) La persona che ammira di più?
«Tenzin Gyatso»
13) La persona che sa di non essere?
«Un leccapiede e una banderuola»
14) Tre libri da portare sull'isola deserta?
«Amleto, Il ritratto di Dorian Grey, Simposio»
15) Il rosso o il nero?
«Diciamo Stendhal»
16) I personaggi storici che disprezza di più?
«Hitler, Mussolini e ogni dittatore o monarca sanguinario esistito nella storia »
17) Lo sfizio che non si è mai tolto?
«Non aver detto a diverse persone che sia loro, che le idee di cui si fingevano portavoce valevano davvero poco, forse nulla»
18) L'ultima volta che ha perso la calma?
«Ieri»
19) La volta che si è sentito fiero di essere italiano?
«Non ricordo»
20) La volta che si è vergognato di essere italiano?
«Spesso. Soprattutto dopo aver assistito all’ennesimo teatrino della politica e giustizia italiana»
21)Autori preferiti?
«Hemingway, Shakespeare, E. A.Poe, Dickens, Wilde, Verga, Pirandello e molti altri»
22) Attori e attrici che preferisce?
«Vincent Price e Joan Crawford»
23) Il suo peggior nemico?
«Chi predica bene e poi razzola male»
24) Il dono di natura che vorrebbe avere?
«Ballare come Michael Jackson o essere un’étoile di fama mondiale»
25) I suoi musicisti preferiti?
«Nyman, Glass, Morricone, Zimmer, Williams, Sakamoto»
26) I suoi eroi?
«Santiago de Il vecchio e il mare, Rimbaud e gli intellettuali coraggiosi»
27) E le sue eroine?
« Ipazia, Mary Shelley, Luisa May Alcott, Rosa Parks»
28) Ciò che detesta di più?
«L’ipocrisia»
29) Le colpe che le ispirano maggiore indulgenza?
«Quelle dettate dall’incoscienza»
30) Come vorrebbe morire?
«Non vorrei morire, almeno per il momento»
31) Il suo motto?
« Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso »
(M.A)© Riproduzione riservata
Shlomo è un giovane ebreo ortodosso cacciato dalla sua comunità perché gay. Shlomo dovrà ricominciare a vivere lontano dalla sua famiglia e dalle sue tradizioni affrontando varie peripezie. Un romanzo che guida il lettore verso una riflessione ad ampio spettro su religione e sessualità.
Dati Tecnici del libro:
“Un’altra vita” di Cristian Porcino
Pag: 95
€ 14,00
In vendita su: www. lulu.com, www.amazon.com, www.amazon.co.uk, www.amazon.it
In vendita la nuova edizione del libro di Cristian Porcino arricchita da racconti inediti, testimonianze e pagine aggiuntive. “Michael Jackson un uomo oltre lo specchio” è un saggio assolutamente originale in quanto non si occupa della vita, dei pettegolezzi e delle ipotesi di complotto che ruotano attorno alla vita e la morte del re del pop; ma analizza, da un’angolazione diversa, il pensiero di Michael con un piglio critico magistrale e appassionante. Come scrive nella prefazione il Reverendo Dawson Talbot questo libro:“ha trattato Michael col dovuto rispetto e la sensibilità necessaria. Sarebbe stato facile rimestare nel torbido di faccende che avevano come obiettivo l’annientamento di un innocente, ma Porcino si è tenuto alla larga da certi episodi tristi per rispettare la memoria di un grand’uomo”. Un saggio che si legge tutto d’un fiato proprio come un romanzo, dedicato soprattutto a chi conosce poco o in maniera superficiale sia l’uomo che la musica di Michael Jackson."
“Michael Jackson un uomo oltre lo specchio” pagine: 115,
€ 15,00
in vendita su: www.lulu.com, www.amazon.com, www.amazon.uk, www.amazon.it
“Il Corteo di Dioniso” di Vincenzo Consolo
La lepre Edizioni, pp. 60, € 10,00
L’ultimo libro di Consolo è un viaggio lungo i percorsi della memoria, dove convivono gli antichi splendori dei miti greci con la sua amata terra siciliana. Due racconti che ci restituiscono l’intelligenza e la classe dello scrittore scomparso recentemente. Il libro contiene le illustrazioni di Cecilia Capuana. In definitiva una lezione di stile da non perdere.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata
“10 Gay che salvano l’Italia oggi” di Daniela Gambino
Laurana Editore, pp. 128, € 11,90
Un saggio originale per la sua specificità nel tratteggiare il ritratto di dieci personalità eminenti della cultura italiana, che si sono adoperati per modificare l’aspetto più retrivo di questo paese. Come ricorda nella prefazione Matteo B. Bianchi: “quella che ne viene fuori è una geografia culturale frammentata ma vivace: dieci importanti esempi, dieci esperienze singolari di sofferenza e di autoaffermazione, di lotta e di coraggio, di sfrontatezza e di sincerità”. Da leggere.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata
“Il libro della Shoah” di Sarah Kaminski, Maria Teresa Milano
Sonda Edizioni, pp. 192, € 19,00
Una testimonianza inedita e toccante della Shoah attraverso il racconto dei bambini. Un libro che dovrebbe essere letto e studiato dai discenti di ogni ordine e grado, per comprendere la sofferenza e l’abominio perpetrato nella storia recente del secolo scorso. Come ci ricorda Marc Bloch “Non si può comprendere il presente se si ignora e si tralascia il passato, e non lo si analizza a dovere”. Un testo da leggere assolutamente.
Cristian Porcino© Riproduzione riservata

a cura di Andrea Amendolagine
Il pensiero dei grandi filosofi è ancora vivo? A rispondere a questo interessante quanto delicato dilemma ci pensa il saggio "I cantautori e la filosofia da Battiato a Zero" di Cristian Porcino.
Dottore in Filosofia laureatosi nel 2005 presso l'Università di Catania, Porcino analizza in modo semplice ma allo stesso tempo analitico il pensiero di coloro che possiamo definire "i Filosofi dell'età contemporanea": i cantautori.
E' indubbio che oggi la canzone sia l'unico strumento che possa veicolare, in modo immediato ed efficace, il pensiero e la poetica di un artista direttamente all'ascoltatore in un modo nuovo e più incisivo rispetto a come avveniva molti secoli fa.
La filosofia di oggi si avvale dei prodigiosi strumenti che la tecnologia ed il progresso scientifico ha messo al suo servizio per diffondersi a macchia d'olio, partendo da una mente pensatrice (il cantante o cantautore) per raggiungere migliaia di menti pensatrici, tanto che nella storia della musica nazionale ed internazionale il pensiero di tanti artisti è diventato la linea guida, il pilastro dell'esistenza di migiliaia di persone (Beatles o Queen, per citarne solo alcuni).
Questo saggio realizzato da Cristian Porcino, oltre ad essere un lavoro che non può assolutamente mancare a chi ama la musica italiana "di qualità", è un'opera essenziale che si rivela come la prova tangibile della sopravvivenza ma soprattutto del trionfo del pensiero dei grandi filosofi del passato all'interno delle canzoni di oggi.
Ecco dunque che Porcino dimostra la sua volontà è di spiegare una volta per tutte (utilizzando un linguaggio adatto anche ai non addetti ai lavori) il significato ed il pensiero di pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana (da "Il cielo" di Renato Zero a "La cura" di Franco Battiato) paragonandolo e raccordandolo con grande mestria e padronanza della materia al pensiero di mostri sacri come Kant, Hegel e tanti altri.
Da Fossati a Jovanotti, da Battiato a Renato Zero, da Gino Paoli a Fabio Concato (di cui l'autore riporta alla fine del libro un interessante intervista da lui direttamente realizzata), Porcino mette in luce l'importanza e la profondità di pensiero di cui i testi delle canzoni in esame sono intrisi, e con grande sorpresa il lettore ha la possibilità di rivedere nel testo della sua canzone preferita il pensiero del filosofo che ha tanto odiato al liceo.
Una piccola ma maestosa opera che dona grande dignità alla Filosofia, dimostrando in modo chiaro e senza alcun dubbio che il pensiero dona all'uomo l'immortalità.© Riproduzione riservata